31 marzo 2014

Una Code X per il Nürburgring





La Lexus LFA ha esaurito da tempo il contingente di 500 vetture previste per la sua costruzione. Ma nel 2012 è stata introdotta la versione Pacchetto Nürburgring, che viene realizzata al ritmo di 1 vettura al giorno ed è destinata alle competizioni. L'ultima della serie è questa LFA Code X, che il team Gazoo Racing porterà in Giugno alla 24 ore del Nürburgring. La scocca è interamente in carbonio e il motore deriva dal V8 standard di 4,8 litri, ma ha una cilindrata portata a 5,3 litri e una potenza che Lexus dichiara "adattata" al circuito; visti i 560 CV originari, possamo considerare ragionevole un valore attorno a 650 CV. Devo dire che preferisco di gran lunga quella nero opaco senza scritte e che anche se le linee non sono proprio al top fa sempre la sua porca figura.

Richiamo Cadillac



Richiamo per la Cadillac ELR, l'elettrica EREV (dotata del sistema Extende Range, cioè di un generatore ausiliario come nella Chevrolet Volt) del marchio di lusso GM. Sono stati riscontrati infatti problemi nel software del sistema di gestione dell'ESC, il controllo di stabilità, e può accadere che il sistema stesso venga disattivato parzialmente o del tutto senza che il guidatore se ne renda conto. Il richiamo riguarda soltanto le ELR costruite a partire dal 26 Settembre 2013 fino allo scorso 14 Febbraio, per un totale di 656 vetture; la Casa sta  contattando tutti i proprietari invitandoli a portare l'auto preso le concessionarie per una riprogrammazione gratuita della centralina dell'ESC. Si tratta del primo richiamo ufficiale riguardante un'auto elettrica GM.

Se 1.000 non vi bastano...



















Si vede che l'economia Usa si sta riprendendo. Se non altro dalla quantità di hypercar che (quanto meno sulla carta) ambiscono al podio della più potente auto del mondo. Questa volta parliamo di Trion, brand che (dovrebbe) produrre la Nemesis una hypercar che promette la sbalorditiva potenza di 2.000 CV, estratti da un V8 con l'ausilio di due turbo. La vettura è in realtà una intera famiglia, il cui claim principale nelle note informative è però curiosamente l'abitabilità: " Un'auto capace di ospitare anche dei veri giganti". Si vede che hanno individuato una serie di miliardari particolarmente alti. La famiglia, dicevo, comprende due versioni elettriche, la E e la ER, e tre convenzionali, la GT, la GTR e la GTR Predator Mode, in pratica un kit applicato alla GTR che prevede, sul modello Bugatti, il settaggio di sospensioni e  aerodinamica per arrivare ai 435 orari promessi. 0-100 in cpoc più di 2,8 secondi, corpo vettura in carbonio, cambio sequenziale automatizzato a 8 rapporti; il tutto, però, sul web. Già, perché a Irvine (California) non ci sarebbe traccia della factory dedicata, nè pare esista un modello marciante. Anche qui un caso di vaporware?



Ancora più efficienti i motori Mazda



Mazda è sempre stato un brand eclettico. L'unico a proseguire con i motori Wankel, l'unico a fare scelte anticonformiste come produrre un V6 di 1,8 litri per la sua MX3 negli anni  '90 o ancora capace di realizzare una vettura iconica come la Xedos, alla quale, vero o meno, si ispirò poi l'Alfa 156. Anche dal punto di vista strettamente motoristico le sue scelte sono sempre state molto personali, ultima delle quali la famiglia di propulsori SKYACTIVE, efficienti e in controtendenza rispetto ai canoni vigenti. La nuova versione di questo motore a benzina, SKYACTIVE -G, è un'unità aspirata, mentre tutti tendono a usare il turbo e di  2 oppure 2,5 litri, mentre tutti applicano il downsizing. Il rapporto di compressione di 14:1 è il più alto in assoluto, ma la detonazione viene evitata grazie all'attento studio della camera di combustione, che prevede un pistone con camera interna, un iniettore a 6 fori e il doppio variatore di fase continuo. Anche la struttura dello scarico ha la sua importanza e il tragitto 4-2-1, insieme e con il ricircolo raffreddato dei gas, collabora alla grande efficienza complessiva. Efficienza che si traduce in bassi consumi pur con potenza e protezza di risposta elevate: sulla Mazda 6 la percorrenza media con il 2 litri da 165 CV è di 16,6 km/litro, valori che diventano 192 CV e 15,8 km/litro con il 2,5 litri. Mazda cerca da tempo un partner per sviluppare ulteriormente il proprio know how, ma probabilmente per la maggior parte dei costruttori le scelte di marketing prevalgono su quelle tecnche.

Una TT a 5 porte?



La TT si è affermata come sportiva della fascia mediana dei modelli Audi, acquisendo nel corso delle generazioni una connotazione iconica per una gran parte della clientela. Questo ha portato a una progressiva crescita del prezzo, ma anche alla limitata la diffusione su larga scala della vettura. Per ovviare a questo problema di marketing, la Casa dei quatro anelli ha in progetto una versione a 5 porte della  TT. Vista in ottica ingegneristica, la scelta ha due possibilità dal punto di vista della scocca: impiegare l'attuale della terza generazione, allungandola opportunamemte, oppure passare alla piattaforma modulare MQB delle nuova A3 e Golf, ma  anche della T-ROC vista a Ginevra. C'è però una notevole differenza di costo tra le due soluzioni, dato che la scocca della TT è realizata con una sofisticata struttura ibrida in alluminio e acciaio, mente la MQB prevede una struttura più tradizionale; la decisione sarà presa presto. Il criterio segue perciò quello adottato da Mercedes con la nuova CLA: realizzare una berlina /coupé sportiva di costo contenuto rispetto ai modelli top e che possa aumentare la base d'utenza allo scopo di incrementare le vendite. Vedremo se il progetto andrà avanti e soprattutto quale sarà l'aspetto della vettura. Al di là della scocca, infatti, coniugare la linea di una coupé pura come la TT su un corpo vettura allungato rappresenta una vera sfida.

28 marzo 2014

Denza pronta al debutto



Se dico Denza vi viene in mente qualcosa? Beh è un marchio, cinese, in particolare il frutto della joint venture tra Daimler-Benz e BYD. Un accordo molto high tech, che riguarda una vettura elettrica, la cui parte "sensibile" (quella elettrica cioè)  è stata sviluppata dal costruttore cinese, mentre tutto il know how costruttivo di scocca e carrozzeria, interni compresi, che dovrebbero essere lussuosi, dal marchio tedesco. No comment sullo stile dell'esterno, però. Le Denza saranno vendute in apposite concessionarie dedicate esclusivamente al brand (tipo Tesla), come quella di Pechino vicino alla quale la vettura è stata colta. La Denza ha un motore elettrico della potenza di 120 CV e un'autonomia di 250 km; la velocità massima è di 150 km/h. La collocazione sul mercato dovrebbe avvenire in una fascia di prezzo intermedia, attorno a 300.000 RMB, equivalenti a poco più di 35.000 euro. Il costo è stato abbassato (inizialmente era previsto in 400.000 RMB, circa 47.000 euro) per rendere l'acquisto ancora più attraente: in Cina ci sono infatti due diversi incentivi, uno erogato dal govermo centrale e uno dalla municipalità di Pechino per un totale di 114.000 RMB, circa 13.400 euro, che portano l'effettivo esborso a poco più di 20.000 euro, accettabili per un prodotto di alta gamma.

Toyota punta su Le Mans









Prime immagini e video esplicativo della LMP1 Toyota per la Le Mans 2014, la TS040 Hybrid. Niente downsizing per la Casa che ha inventato l'ibrido: l'auto adotta un tradizionale motore V8 aspirato da 520 CV più il gruppo elettrico di supporto che fornisce altri 480 CV. In piena accelerazione  la vettura dispone quindi di 1.000 CV, una sorta di ritorno ai fasti delle passate Le Mans per esuberanza. Pur con tanti ponies, Toyota si attene alle nuove regole di gara, che prevedono una riduzione di consumo del 25% rispetto al 2013, controllata direttamente auto per auto con un flussimetro dalla direzione di gara. Se il consumo medio supera il valore richiesto sulla media di 3 giri verranno applicate penalizzazioni. In decelerazione il motore Aisin applicato sulle ruote anteriori e quello Denso sulle posteriori recuperano energia che viene inviata a un supercondensatore prodotto dalla Nisshinbo, accunmulato per la successiva riaccelerazione. Un ibrido classico, dunque.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...