14 gennaio 2014

Streaming made in China per Ford



"Riproduci musica locale", "Riproduci la mia musica preferita" "ascolta"; questi i comandi che gli utenti saranno in grado di impartire alla versione cinese dell'applicazione Ford MySync. Ford ha deciso di collaborare con la piattaforma Tencent QQ, il più grande social della Cina, per introdurre la musica in streaming in tutte le Ford dotate di sistemi di sincronizzazione. QQ Music è la più popolare applicazione music tra i cinesi, con più di 200 milioni di utenti mensili e 40 milioni giornalieri. L'ultima versione di Tencent è disponibile sulla piattaforma SYNC AppLink presentata al CES 2014 Consumer Electronics di Las Vegas; oltre a QQ musica, Ford sta anche lavorando con altre grandi aziende internet cinesi come Baidu per consentire ai propri clienti di utilizzare le mappe Baidu con il servizio in tempo reale dei dati sul traffico. Ultima implementazione, il servizio di microblogging Sina della Weibo, consente agli utenti di tenersi in contatto con i propri amici sulle ultime novità e di accedere alle info meteo.

Silenziosa e sicura



Una prova d'urto effettuata con un'auto elettrica è sostanzialmente diversa da quella svolta con una vettura tradizionale.Il fatto che Renault Zoe abbia ottenuto perciò le 5 stelle nelle prove Euro NCAP con i  nuovi parametri in vigore da inizio 2013 è particolarmente positivo e prova l'attenzione che la Casa francese ha messo nel progetto. Nello sviluppo le linee guida non prevedevano infatti compromessi in termini di sicurezza, con particolare attenzione alle parti legate alla propulsione elettrica: la batteria e la particolare silenziosità di Zoe, che rappresenta un possibile problema per i pedoni che non ne avvertono il sopraggiungere. Se dunque per risolvere problemi di corto circuito c'è uno speciale disgiuntore che interrompe la corrente nell'evenienza di un urto, per quanto riguarda la circolazione Zoe è stata dotata del sistema Z.E. Voice, un apparato acustico che funziona da 0 a 30 km/h e che prevede tre differenti tonalità: Pure, Glam e Sport per avvisare i passanti della presenza dell'auto. Potrebbe diventare anche una simpatica possibilità di personalizzazione.

Cadillac sfida le tedesche



Ovviamente una Cadillac non poteva mancare al Naias (North American International Auto Show). Così il brand che porta il nome di un esploratore francese (i nomi stranieri si sprecano in GM, Chevrolet era un corridore svizzero) fa debuttare la ATS Coupé, costruita secondo canoni più europei che yankee, leggera, agile e disponibile, come le vere auto, con trazione posteriore o integrale. Il motore è un 2 litri turbo a 4 cilindri da 276 CV e 400 Nm, sufficienti a divertirsi senza pagare troppo in tasse e carburante; lo 0-100 in 5.8 secondi promette bene. Certo bisognerà provarla, per capire se l'assetto è all'altezza della concorrenza tedesca,  ma un minimo di fiducia anche agli americani bisogna pur darlo. In autunno in Italia.






Mercedes torna al V12















Sembrava che l'architettura a 12 cilindri fosse tramontata alla Mercedes e invece eccola di nuovo sulla S 600 presentata a Detroit. Il V12 è dotato di due turbocompressori ed eroga 530 CV, costanti da 4900 a 5300 giri, con una coppia massima di 830 Nm da 1900 a 4000. Sono valori esagerati ma non mostruosi come quelli del 12 AMG, (1000 Nm), più adatti a una berlina di superlusso che ambisce come sempre al primato nel settore top. E dato che anche negli Usa si batte il tamburo sui consumi, la percorrenza media dichiarata è di 9 km con un litro, una valore ovviamente da ciclo al banco e con lo start&stop ma comunque eccezionale per un motore da 5980 cm3. Ovviamente la dotazione comprende tutto ciò che può desiderare un emiro con il trick tecnologico, dal sistema che previene le collisioni ai comandi vocali al touchpad sul quale si può scrive anche in corsivo con il ditino. Per chi? Asiatici e nordamericani, per la vecchia Europa è ancora presto per fare previsioni.



13 gennaio 2014

Una Toyota in odore di Ferrari



Sono anni che gli appassionati di tutto il mondo sognano una sostituta dell'iconica Toyota Supra: attesa finita, perchè al Naias di Detroit il marchio jap ha presentato a sorpresa la FT-1 concept. Grazie al lavoro del Calty Design Research, la FT-1 si distacca piuttosto nettamente dai più recenti concetti ecologici di Toyota e offre una potente, agile vettura sportiva
con curve sensuali e una disposizione interna mirata; d'altronde l'indicazione ai progettisti è stata una sola: "Make it cool". La collaborazione del Calty
Design Research con Toyota risale al 1978 con la Celica ed è progredita con Lexus SC400, Supra e la concept FT-HS. La FT-1 ha un profilo lungo e
basso e rispecchia uno degli obiettivi principali dei progettisti, quello di creare
un modulo scolpito da vento e velocità garantendo al tempo
stesso efficace funzionalità. Ancora nessuna info sul propulsore, ma se deve sostituire la Supra... sarà selvaggia come il predecessore.Comunque il look è davvero strabiliante per un'auto giapponese, sembra quasi una Ferrari!

La muscle car coreana





Dire Kia è come dire Hyundai; i due marchi si dividono le novità ed escono con queste ai vari saloni. A Detroit è il turno di Kia, che presenta la GT4 Stinger. Finora c'era in giro solo la foto dall'alto, che non rivelava la vera natura del'auto, ma ora una provvidenziale fuga sul web la rivela come una vera muscle car, per cui si capisce meglio il nome Stinger, di ispirazione vagamente Corvette. Struttura 2+2, trazione posteriore, motore turbocompresso due litri a 4 cilindri da 320 CV sono il suo biglietto da visita, mentre il frontale è decisamente in stile yankee con quei gruppi ottici verticali. Cambio manuale a 6 marce, ruote da 20 pollici, freni Brembo. Insomma una vera auto di riferimento, che potrebbe proiettare il marchio coreano nell'orbita dei costruttori di sportive  "vere".

Verde veleno per la Viper







La Viper è una sorta di fenice: pur con il suo anacronistico (anche negli Usa le cilindrate calano) V10 di 8.4 litri continua a rinascere in nuove versioni. L'ultima è questa di Detroit, la Grand Touring, che, riproponendo la sua meccanica da 649 CV sfoggia una verniciatura in verde acido Strycker Green che si aggiunge all'unico altro disponibile, il nero. Il cofano potrebbe fare il verso alla McLaren Mercedes SLR, non trovate? Comunque, interni in pelle nappa e a ccessori "cattivi" dal catalogo Mopar completano questa nuova versione dell'intramontabile bestione SRT, sigla del marchio dedicato da Chrysler alla vettura.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...