10 gennaio 2014

Un threwheeler al CES





Il bello degli States, automobilisticamente parlando, è che c'è posto per tutto. Così al CES di Las Vegas si è vista questa curiosa tre ruote che sarà costruita in Louisiana nel vecchio stabilimento GM di Shreveport; si chiama Elio e la costruisce la Elio Motors. Tre punti da evidenziare. Primo, tutta la storia sembra un po' quella dello stabilimento di Termini Imerese che doveva esere rilevato dalla DR; sappiamo tutti com'è andata, ma sono affari degli americani. Secondo, non capisco cosa c'entri un tre ruote low cost con il salone del'elettronica di consumo. Ma forse il mio concetto di marketing non è abbastanza flessibile. Terzo, guardando la Elio (ogni riferimento al gruppo italiano è del tutto casuale, ovviamente) si compremde quanto la parentela tra inglesi e americani sia stretta. Se avete presente infatti l'elegante Reliant Robin a tre ruote (quella delle avventure di Mister Bean, per intenderci) noterete una somiglianza di fondo che, pur con risultati assai migliori, non mi pare abbia luogo a un prodotto degno di un posto al MOMA. Comunque, tornando al caleidoscopio automobilistico del mercato Usa, grazie al suo motore di 0.9 litri a tre cilindri (che sia il Mistu delle attuali smart?) da 55 CV, la vetturetta dovrebbe trasportare due persone e fare 36 km con un litro, un consumo incredibilmente basso per gli standard yankee. Al CES pare siano fioccati più di 5.000 ordini per il tre ruote, che dovrebbe debuttare verso la fine dell'anno. Sicuramente, però, sarà una terza o quarta auto; chi sia stato in America sa bene con quanto roba (anche solo da bere)  si spostino gli americani e sinceramente sulla Elio lo spazio mi sembra un po' pochino.


09 gennaio 2014

La new age dei Suv Volvo



 

La Concept XC Coupé di Volvo è uno studio di stile per le future Suv della Casa cino-svedese, ma soprattutto prefigura la prossima XC 90 (attesa per il 2015) e rappresenta il ritorno (era ora) della Casa di Goteborg alle vetture che lasciano il segno. La struttura crossover (qui in versione coupé) si fonde con le attrezzature sportive high tech e rappresenta la prossima evoluzione del veicolo multiuso di classe, elegante ma funzionale. Una fuga in avanti per farsi largo nel sempre più affollato segmento delle top Suv.

Genesis e Google Glass, l'innovazione Hyundai





Hyundai ha introdotto sulla sua sportiva Genesis un tocco di alta tecnologia: la vettura sarà infatti la prima a utilizzare i Google Glass, gli speciali occhiali high tech sviluppati dall'azienda leader nella comunicazione internet, che consentono un'interazione diretta e quasi a livello di realtà virtuale. Con l'applicazione sarà possibile azionare il navigatore (ovviamente attraverso Google Maps) e pianificare una serie di spostamenti, oppure aprire e chiudere l'auto o ancora valutare lo stato di efficienza della vettura e pianificarne la manutenzione. L'auto è stata presentata al CES (il salone Usa dell'elettronica di consumo) di Las Vegas, attualmente in corso nela città americana. Gli occhiali e la consolle di comando sull'auto comunicano mediente il sistema proprietario Hyundai Blue Link, che è in grado di attingere ai sistemi informativi sul traffico e ai dati sulle condizioni meteo; un sistema che è stato sviluppato internamente dalla Casa coreana.

Si scrive RC F, si guida IS F











A Detroit ci sarà una nuova Lexus, la RC F Coupé. A vederla, si direbbe che la fantasia dei designer sportivi Toyota (Lexus è il suo luxury brand) si sia esaurita con la GT-86, tanto la linea di quest'auto la ricorda (beh a essere onesti la coda è più bella, però). Certo ci sono i 460 CV del V8 a fare una grande differenza, così come gli interni, che però sono di fatto quelli, certo curati ed eleganti, delle altre Lexus. Insomma, niente di breakthrough, come dicono gli yankee, compreso l'alettone posteriore che emerge sopra i 40 orari. Una cosa però devo ammetterla. Il motore è lo stesso della mitica IS F, un'unità da urlo per l'erogazione e il sound, assieme e un cambio automatico tradizionale, sì, ma veloce cone un fulmie che da guidare è un vero godimento. A riprova della parentela, motore a parte, l'altro punto in comune tra le due auto è la conformazione degli scarichi, ovali e sovrapposti-sfalsati.

Più Radical di così...



Domandina. Quale brand automobilistico è sul mercato con questo claim: "una gamma unica di vetture sportive per soddisfare una vasta tipologia di piloti, dai principianti della pista a quelli che vogliono semplicemente una vettura veloce, divertente e sicura, fino ai  professionisti di Le Mans"? Ve lo dico io, la Radical, marchio very british fondato da Mick Hyde and Phil Abbott, che produce in pratica (finora circa 1600) auto da corsa omologate per l'uso stradale. Beh, stamattina il brand ha mostrato all'Autosport International show di Birmingham (località mitica in UK, ricordate le BSA?) la sua nuova creatura, una RXC Turbo moolto potenziata. Motore Ford Ecoboost, 3.5 V6, 466 CV e 678 Nm, il tutto per 940 kg complessivi. Fanno poco più di 2 chili per cavallo, roba da moto supersport. Le prestazioni sono ovviamente eccezionali: da 0 a 100 in 2.6 secondi e una velocità massima che sfiora i 300 orari, il tutto per soli 156.000 €, grosso modo. Ok, è eccezionale, ma mi viene in mente che, se proprio volete divertirvi in pista, con 48.000 € vi comprate una Ariel Atom da 300 CV e 500 kg (1,6 kg/CV) che probabilmente è ancora più feroce ed emozionanate. Vale la pena?

08 gennaio 2014

Richiamo Ford in Cina











Chang'an -Ford, la jont venture cinese di Ford, ha annunciato un richiamo per la Kuga venduta su quel mercato. Il problema è piuttosto serio e pare abbia riguardato un considerevole numero di veicoli prodotti tra Settembre e Novembre dello scorso anno; una imperfetta cementazione degli snodi dello sterzo che può portare (vedi foto) al cedimento della sospensione anteriore interessata. Il richiamo interessa 80.857 vetture e inizierà dal prossimo 21 Febbraio, dopo il capodanno cinese. Un periodo assai critico, poiché in Cina per quell'occasione moltissimi (e il termine in Cina indica reali moltitudini) viaggiano attraverso il Paese per ritrovarsi con famiglie e amici. La Kuga è piuttosto popolare nella repubblica asiatica e il richiamo non sembra aver scalpito la reputazione del veicolo.

Subaru WRX STI 2014







Attesa al prossimo salone di Detroit, tradizionalmente il primo dell'anno anche se un'esposizione in Usa ha relativamente poca valenza per noi europei, la nuova versione della Subaru WRX STI ha "perso per strada", per la precisione in Messico, le sue prime foto. Vengono via web da là infatti, le prime istantanee dell'ultima sportiva pura del marchio delle Pleiadi. Vabbè, il colore è il solito (anche se ormai la gloria rallistica comincia a impallidire...) e tutto sommato l'aspetto è il solito, con un body kit aggressivo e un grande alettone posteriore fisso, sinceramente un po' demodé. Il motore è il solito boxer in versione 2.5 litri, la cui potenza è salita 310 CV (ormai pochini per un due litri e mezzo turbo). Anche la coppia di 393 Nm non è tale da schiodare i tombini, mentre il cambio solo manuale va bene per i puristi ma se si vuole competere sul mercato sport (ci vorrebbe un sequenziale) risulta un po' riduttivo. Rimane però un'auto estremanente equilibrata e soprattutto, dosabile alla perfezione grazie ai differenziali tarabili a seconda dell'uso, caratteristica assai sportiva e praticamente unica (Mitsu a parte) tra le auto di serie.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...