15 novembre 2013

Stella scatenata





Bene, oggi andiamo di video hard. Come questo dell'on board di una Mercedes SLS AMG Black Series che ci dà dentro di brutto sulla Nordschleife, il circuito mitico e rischioso che ormai è il termine di pargone mondiale per ogni auto che voglia definirsi prestazionale. E' un po' lunghetto ma vale la pena di vederlo, perché il pilota spinge davvero forte e considerati i 630 cavalli dimostra un bel pelo, anche se a vederlo sembra piuttosto rilassato. Le correzioni infatti devono essere fulminee per evitare che la bestia ti prenda la mano. E, come si nota dal video, fuori dal tracciato ci sono solo alberi...

14 novembre 2013

Tutte le Morris in Garage











Ve le ricordate le Morris Garage? No? E se vi dico MG? Adesso ci siamo. Dopo il touch down della parabola europea del marchio nel 2005 con l'acquisto da parte della cinese Nanjing Automobile Group, l'attuale produzione, composta dai modelli MG3 e MG6 (derivati rispettivamente dalle Rover 25 e Rover 75), viene venduta in Cina, Cile, Colombia e, unico Paese europeo, Gran Bretagna. Scelte strane a vederle da fuori, anche perché tocca farle con la guida a destra per un solo mercato, ma se va bene ai i cinesi figuriamoci a noi. Nel novero delle scocche d'antan da cui derivare modelli manca però la mitica e pessima (ma con tanto affetto) TF, la spider inguidabile perché intrinsecamente instabile del 2002. Tra il 3 e il 6, me lo insegnate, ci stanno un 4 e un 5. La 5 c'è già, è una concept che sembra la versione mignon della CS concept , urbam Suv presentata al salone di Shangai di quest'anno. Ed ecco la sinergia: scocca della 5 e sovrastrutture della TF (che viene costruita su richiesta, c'è proprio chi vuol farsi del male) ed è bell'e pronta la nuova coupè MG4, che potrebbe montare un 1.5 o un 1.8 entrambi turbo. La linea dovrebbe avere lo stesso appeal della Lancia K coupé, non so se mi spiego, ma in compenso le doti stradali dovrebbero usufruire degli sviluppi compiuti negli ultimi dieci anni.

Una MIni come nuova































L'olandese Nedcar è un sito produttivo con una lunga storia. Nato Daf, le vetturette con il Variomatic a cinghia degli anni '60, è poi passato alla Mitsubishi e alla Volvo. Ora sono in corso talks tra BMW e VDL, owner dell'impianto, per attrezzare nei Paesi Bassi una linea produttiva di MNI a partire dal prossimo anno. E proprio in ottica propedeutica a questo futuro, nello stabilimento è stato compiuto il restauro di una Mini Classica (che allora si chiamava Austin Seven), numero di telaio 983, trovata l’anno scorso in un vecchio fienile a
Groningen in pessime condizioni. L'accurato lavoro di rimessa anuovo ha dato ottimi frutti e il video mostra il risultato finale.

Come i furgoni del latte di Londra?







Notiziona: Tesla starebbe progettando un pickup. Vista con il taglio europeo la new non è niente di che; da noi i trucks sono rari e perlopiù destinati all'uso professionale. Ma negli USA sono il veicolo più diffuso e produrli vuol dire cominciare a pensare (quantomeno nel novero delle possibilità) in grande. Esaminando l'attuale (piccola) produzione Tesla, inoltre, non c'è nulla di più distante concettualmente, stilisticamente ed economicamente di un pickup da una Model S; basta guardare nella foto i prodotti ALTe su meccanica Ford F 150. Ma le dichiarazioni del patron Elon Musk vanno proprio in questo senso, stando all'intervista con la CNN: "l'azienda deve seguire il flusso di mercato e se il mercato chiede trucks, trucks occorre produrre". Ovviamente un cassonato elettrico Tesla sarebbe alquanto diverso da quelli usuali e il sistema di trazione dovrebbe orientarsi più su un porgetto ibrido tipo Chevy Volt (oops, EREV, scusate, se mi sentono alla GM definirla ibrida!) perchè una panne da batteria scarica in ambito professionale è assai onerosa e dev'essere assolutamente scongiurata. Comunque, se il riferimento è il pickup elettrico Ford degli anni '90, che aveva un'a'utonomia di circa 180 Km e raggiungeva  i 110 orari, non ci sarebbero problemi di tipo prestazionale per Tesla, usa a parametri assai superiori. Diverso il discorso stilistico. Se date un occhio ai trucks della GM, tra i più aprrezzati, noterete un'imponenza e una dimensione che rappresentano letteralmente una new age stilistica per Tesla, che però potrebbe utilizzare a mo' di "palestra" il prossimo veicolo, la Model X, la crossover il cui progetto si è recentemente evoluto nella direzione della S, eliminando cioè la versione più economica con accumulatori da 40 kWh in favore di quelle da 60 e 95  kWh, assai più costose. La filosofia di un pick è strutturalmente diversa, ma nella pratica gli yankee amano i prodotti superaccessoriati e vistosi, che finiscono per costare come e più delle berline di lusso. Di qui, dunque, l'interesse dell'astuto Musk.










13 novembre 2013

V6 power per Camaro a Las Vegas



Al SEMA di Las Vegas arrivano tutte le super-vitaminizzate di mezzo mondo, figuriamoci quelle made in USA. Questa volta però, la Chevy ha messo in mostra anche una versione Perfomance della Camaro 2014 V6, quella dotata del sei cilindri di 3.6 litri. Il fatto è strano perché a un salone dell'elaborazione logica vorrebbe solo le versioni V8 più cattive, come la ZL 1 da 580 CV, mentre qui ci si ferma a quota 325. Pochi? Dipende. La GM ha un piano generale di downsizing per tutte le sue vetture, che mira a ottenere le stesse prestazioni degli 8 cilindri con minor cubatura, minor frazionamento e soprattutto mimor peso. Questa V6 Perfomance sfoggia un body kit con interni Recaro, freni Brembo, sospensioni sportive, cerchi da 20 pollici e un differenziale autobloccante, oltre al sistema di scarico progettato ad hoc che pompa il V6. Tutto lascia pensare che nel prossimo futuro le V8 possano lasciare il campo alle più piccole V6, che potrebbero colmare il gap prestazionale con un tuning adeguato. C'è poi in ballo da tempo anche il downsizing del V8 con un nuovo propuslore di "appena" tre litri biturbo capace di regimi fino a 10.000 giri, la cui potenza sarebbe attorno ai 600 CV. Il motore gira da tempo al banco, ma l'aria sospesa attorno alla crisi non ancora superata ne blocca la messa in produzione, oltre alla non trascurabile mancanza di richieste da parte di partner: la GM ha infatti dichiarato sin dall'inizio che avrebbe gradito offerte di acqusito del motore da parte di produttori

terzi.





Terra, mare e cielo





Non è il teaser di un videogico. Questa è roba tosta, una simulazione virtuale ma con tutti i connotati della realizzabilità di un veicolo sviluppato da Sandia Laboratories, una controllata della Lockeed Martin (missili, caccia), military stuff insomma. Si chiama Multi-Modal Vehicle Concept ed è unmanned, ciè privo di guidatore, un drone insomma, categoria che negli ultimi anni ha avuto il maggior successo tra i papaveri di alto grado  incaricati degli acquisti per i contingenti militari. Nessuno si sogna di costruire un mezzo simile per uso civile, (per ora), tanto più capace di trasportare un carico umano, ma il concetto è affascinate: un veicolo totale, capace di arrivare ovunque evitando (come si vede nel video) i pericoli. Personalmente trovo affascinante la propulsione a pinne sott'acqua, ma tutto il progetto è davvero innovativo e, soprattutto, quanto mai concreto.

Shinzo si fa scarrozzare




Per la serie: crediamo nel futuro, trasmettiamo il primo minustro giap che guida, o meglio sale su una Leaf a guida automatica. Shinzo Abe, infatti, si è fatto scarrozzare dall'elettrica Nissan sulle strade attorno al National Diet Front Graden, nel centro di Tokyo. Gli studi e i progetti di auto autonome fioriscono un po' dovunque nel mondo e in Giappone i principali costruttori collaborano a un progetto collettivo che stabilisca standard applicabili alla circolazione locale. Data la terribile situzione del traffico jap, infatti, un'auto che si guida da sola rappresentererebbe una vera panacea per le svariate migliaia di autombilisti giornalmente imtarppoati nei chilometrici jam sulle dedaliche autostrade a più piani. Nissan non prevede però nulla di operativo prima del 2012. Che peccato vero? Sono sicuro che anche voi non vedete l'ora di farvi portare dalla costra auto, magari dicendoglielo a voce o conversando tipo Total Recall. Piacere di guida? Sgommate? Naa. Niente eccessi, siamo cool (aiuto!)




Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...