17 novembre 2025

Tofu dreg

Applicato alle auto cinesi, indica qualità scadente, stavolta BYD. Ma con un parco circolante da milioni di unità, i difetti emergono rapidamente e attraggono molta attenzione mediatica.

Negli ultimi anni BYD, gigante cinese delle auto elettriche e ibridi, ha visto crescere segnalazioni, richiami e alcuni incidenti di elevata visibilità che hanno messo in discussione la percezione di affidabilità del marchio. A partire dal 2021 si sono verificati incendi di vetture, fra cui un caso noto sul modello Han dopo un crash test indipendente che suscitò molte discussioni tecniche. E' poi del 2024 il richiamo di 16.666 Seagull per un bug del driver della telecamera che può compromettere la visuale di retromarcia; intervento regolatorio riportato dalle autorità cinesi. Il 30 settembre dello stesso anno è la volta del richiamo di  circa 97.000 Dolphin e Yuan Plus per un difetto all’unità di controllo sterzo associato a rischio incendio; anche qui il caso fu gestito dal regolatore cinese.
A gennaio 2025 un ulteriore richiamo di alcune migliaia di Fangchengbao Bao 5 per il rischio di incendio e lo scorso ottobre il più ampio richiamo effettuato finora, oltre 115.000 veicoli (Tang series e Yuan Pro) per difetti di progettazione e problemi legati all’installazione batterie, sempre a seguito di accertamenti regolatori.

 
La tipologia dei problemi va da bug nel software (display/telecamere) a malfunzionamenti di componenti meccaniche ed elettroniche con potenziale rischio di incendio (ECU sterzo, installazione batterie), ma comprende anche problemi di corrosione e affidabilità dei sistemi.
E' un fatto comunque che BYD produce e vende su scala enorme; quindi il numero assoluto di guasti è inevitabilmente rilevante. Ma la frequenza relativa (difetti per veicolo prodotto) va confrontata con quella di altri costruttori per giudizi comparativi obiettivi, confronto che richiede dati completi sui volumi e sui tassi di richiamo.


L’attivazione di procedure da parte del SAMR (l'ente cinese di controllo) indica che il sistema regolatorio sta intervenendo; resta cruciale tuttavia la pubblicazione di indagini tecniche dettagliate per capire cause, radice e responsabilità. I richiami e gli incendi isolati dimostrano che BYD ha affrontato problemi di qualità e sicurezza su alcuni modelli. Detto questo, non esiste oggi un'evidenza che i prodotti del brand siano sistematicamente meno sicuri di quelli di altri grandi costruttori EV. Molte aziende durante l’espansione produttiva rapida affrontano infatti richiami significativi. Ma le problematiche recenti richiedono attenzione da parte dei proprietari e monitoraggio continuativo da parte delle autorità e della stampa tecnica.

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