Vertice assoluto dell’evoluzione della serie C8, la Corvette ZR1X è la massima espressione della tecnologia ibrida applicata a una sportiva americana.
Seconda ibrida dopo la E-Ray, questa versione al debutto negli Usa a fine anno impiega una configurazione con il V8 biturbo LT7 da 5,5 litri posteriore abbinato a un motore elettrico sull’asse anteriore per un totale di 1.267 CV, configurando una trazione integrale “eAWD” priva di collegamento meccanico tra i due assi.
Il motore LT7 che ha debuttato con la ZR1 deriva dall'LT6 aspirato ed eroga 1.079 CV e 1.123 Nm di coppia, con un regime massimo di 8.000 giri/min. L’unità elettrica anteriore, derivata dalla tecnologia già vista sulla E-Ray ma potenziata, aggiunge 189 CV e 197 Nm, garantendo una spinta immediata e la trazione integrale fino a 260 km/h.
Le parti meccanica ed elettrica sono quindi separate: il cambio a doppia frizione a 8 rapporti trasmette la potenza del V8 alle ruote posteriori, mentre il motore elettrico assiste l’avantreno per massimizzare accelerazione e ripresa. A questo riguardo è dichiarato uno 0-100 in meno di 2 secondi e il quarto di miglio (circa 403 m) sotto i 9 secondi, con una velocità di punta superiore a 386 km/h.
Numeri che pongono la ZR1X in diretta concorrenza con le più blasonate ipercar europee, come Ferrari F80 e McLaren W1. anche perché l'intera auto usufruisce di freni carboceramici da 420 mm con pinze anteriori a 10 pistoni e posteriori a 6, sospensioni a controllo magnetoreologico e del pacchetto ZTK Performance, con ammortizzatori irrigiditi e pneumatici specifici.
Sul fronte aerodinamico, il Carbon Aero Package assicura circa 544 kg di deportanza alla velocità massima, grazie a dive planes sotto la carrozzeria e a un grande alettone posteriore.
Ma nonostante le prestazioni estreme, la ZR1X intende offrire comfort e tecnologie adatte anche all’uso quotidiano, compresa una modalità “Stealth” che consente la marcia in elettrico puro per brevi tratti e a basse velocità; a questo riguardo il software di gestione della batteria da 1.9 kWh, la stessa della E-Ray, è stato modificato aumentando il voltaggio massimo di funzionamento e così l'energia disponbile per il motore elettrico anteriore.
Con queste caratteristiche, la Corvette ZR1X 2026 si candida a diventare nuova regina delle ipercar americane e pronta a sfidare le rivali europee sia su strada sia in pista. Ogni esemplare della ZR1X sarà assemblato a mano nello stabilimento GM di Bowling Green, Kentucky, con motori costruiti nel Performance Build Center dedicato e il prezzo stimato oscillerà tra 180 e 190.000 euro, assai più basso rispetto alle concorrenti di pari livello.




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