Il brand giapponese intende mantenere la sua posizione di primato coprendo ogni settore automotive, dall'elettrico alle sportive.
Toyota si prepara a una triplice offensiva nel segmento delle sportive, rilanciando le leggende Celica e MR2 e introducendo un nuovo modello di punta che si rifà alla mitica Lexus LFA. Il trio a motore termico colmerà il vuoto lasciato dalla GR Supra, giunta al termine del suo ciclo produttivo globale, e dalla GR86, la cui presenza in Europa è stata interrotta per le normative di sicurezza UE. Celica e MR2 saranno equipaggiate con il nuovo motore turbo a quattro cilindri G20E, presentato al recente salone di Tokyo sulla M Concept, capace di erogare oltre 400 CV in versione stradale e fino a 600 CV in ambito motorsport. La posizione centrale posteriore con trazione integrale è un banco di prova per il layout di pianale della MR2che potrebbe entrare in produzione intorno al 2028 ma anche in anticipo, per sfruttare al meglio il mercato prima delle restrizioni sulla vendita di auto a benzina nella UE.
Parallelamente, la nuova Supra, già presentata in una Final Edition limitata a 300 esemplari, è attesa per il 2027 e potrebbe adottare una versione ibrida del G20E con trazione posteriore, per differenziarsi dalla Celica e aumentare l’efficienza. Quest’ultima, probabilmente la prima ad arrivare, potrebbe riprendere il nome GT-Four, usato nelle versioni rally degli anni ’80 e ’90, e persino partecipare al Campionato del Mondo Rally grazie alle nuove regole FIA.

Nessun commento:
Posta un commento