13 gennaio 2025

Toyota tiene duro

Con il debutto al salone di Tokyo di un nuovo motore turbo a benzina e di una piattaforma a motore centrale, Toyota mostra di credere ancora nelle soluzioni tradizionali.

Multipathway Workshop, questo il nome dell'evento tenutosi a giugno in Giappone e promosso da Toyota, Mazda e Subaru per sancire ufficialmente il loro atteggiamento interlocutorio verso  l'elettrificazione a senso unico.
Le cose vanno avanti e al salone di Tokyo 2025 Toyota presenta un nuovo motore turbo a 4 cilindri, collocato in posizione centrale nella scocca di una Yaris GR, denominata M, che potrebbe far pensare nuovamente al prossimo lancio della sostituta della MR2, tema ricorrente da un paio d'anni a questa parte.


Ufficialmente Toyota ammette solo un prototipo di studio per una vettura a motore centrale, ma il fatto degno di nota è che risulta l'unico grande costruttore che investe nello sviluppo del motore a combustione. Se aggiungiamo a ciò il debutto di due nuove trasmissioni automatiche a 8 e 10 rapporti, una destinata alle vetture con il propulsore trasversale e una a quelle con montaggio longitudinale, si vede bene come Toyota creda ancora nella vita a lungo termine delle soluzioni tradizionali.
Ciò conferma la tendenza a coprire trasversalmente le opzioni disponibili per la futura mobilità, inclusa quella dell'alimentazione a idrogeno dei motori a scoppio, campo di lavoro nel quale però il rendimento finale dei propulsori sarebbe assai più basso di quello dei motori attuali.
Grande escluso dal campo di ricerca resta però il Diesel, il motore con il rendimento più alto in assoluto e dunque con la minor emissione specifica di CO2, sacrificato alla crociata verde senza una reale logica scientifica.

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