La Casa inglese di proprietà VW fronteggia un sensibile calo di vendite sul mercato globale.
Tempi difficili per la Casa della B alata. Il lussuoso marchio brit attraversa una fase di crisi e i dati complessivi sulle vendite mostrano chiaramente la fatica ad attrarre la clientela. Nel 2023
Bentley ha venduto infatti solo 13.560 auto, riducendo dell'11% il fatturato rispetto all'anno precedente, mentre i principali marchi della concorrenza nello stesso periodo hanno mantenuto posizioni abbastanza stabili.
Secondo l’ad Adrian Hallmark il calo è dovuto a fattori inerenti più che altro l'ambito sociale: in base alle valutazioni degli uffici interni competenti, infatti, la clientela elettiva di questo genere di vetture oggi esita ad acquistare di auto di fascia alta poiché non si sente a proprio agio circolando con mezzi che evidenziano la crescente disparità sociale.
Le Bentley, insomma, fanno troppa scena e con le difficoltà economiche, sociali e di sicurezza del momento, che nell'immediato futuro possono ahimè solo aumentare, farsi vedere in giro con una lussuosa automobile non è più consigliabile.
Le cause sono però anche altre. Come la debolezza dell'economia e gli alti tassi di interesse, che hanno frenato la corsa incredibile degli anni scorsi di tutto il comparto. Un segnale forse inequivocabile di una debolezza del mercato del lusso, che sconta gli annunciati cali sul fronte della crescita e della domanda globale. Analizzando i dati per area geografica, risalta la diminuzione negli USA dell’8%, del 15% in Europa, ma soprattutto del 18% in in Cina, mercato che rimane il primo riferimento per Bentley. Come ho sostenuto più volte, in un'ottica temporale di medio periodo la situazione finanziaria globale impone anche alle classi più agiate la riconsiderazione di qualche spesa. E si cominciano a vederne le conseguenze.



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