Ancora non si sono diffuse (e meno male!) le auto a guida autonoma e già compaiono le innovazioni del suo sistema di gestione. E' il caso del progetto sviluppato dall'università di Nagoia, Giappone, che ha realizzato un sistema di guida autonoma multimodale cui si possono impartire istruzioni mediante gesti e parole. Il software agisce mediante gli input di un microfono e di una telecamera ad alta definizione, che insieme sono capaci di acquisire voce, movimenti della bocca e degli occhi e gesti compiuti dal guidatore, di interpretarli secondo la comune logica umana e di trasformarli in azioni che l'auto compie, compatibilmente con l'ambiente circostante, sovrapponendole in tempo reale alle istruzioni fornite dal computer che sovrintende alla guida autonoma. Se per esempio durante un percorso si decide di prendere per una via laterale, basta dire "gira a destra" e l'auto eseguirà la manovra, salvo poi tracciare un nuovo percorso verso la destinazione preimpostata. Oppure si può decidere di cambiare destinazione semplicemente dicendolo ad alta voce. Come si vede nel video, il sistema è dotato di sintetizzatore vocale che risponde ai quesiti posti e che è in grado di dare info su ciò che ci circonda, basandosi sul database del navigatore e sulle connessioni legate all'internet of things. Un ulteriore progresso della robotica, applicato in questo caso all'auto ma che ha un ampio margine di sviluppo in ogni interfaccia uomo-macchina.
15 novembre 2018
Autonomous drive 2.0
Ancora non si sono diffuse (e meno male!) le auto a guida autonoma e già compaiono le innovazioni del suo sistema di gestione. E' il caso del progetto sviluppato dall'università di Nagoia, Giappone, che ha realizzato un sistema di guida autonoma multimodale cui si possono impartire istruzioni mediante gesti e parole. Il software agisce mediante gli input di un microfono e di una telecamera ad alta definizione, che insieme sono capaci di acquisire voce, movimenti della bocca e degli occhi e gesti compiuti dal guidatore, di interpretarli secondo la comune logica umana e di trasformarli in azioni che l'auto compie, compatibilmente con l'ambiente circostante, sovrapponendole in tempo reale alle istruzioni fornite dal computer che sovrintende alla guida autonoma. Se per esempio durante un percorso si decide di prendere per una via laterale, basta dire "gira a destra" e l'auto eseguirà la manovra, salvo poi tracciare un nuovo percorso verso la destinazione preimpostata. Oppure si può decidere di cambiare destinazione semplicemente dicendolo ad alta voce. Come si vede nel video, il sistema è dotato di sintetizzatore vocale che risponde ai quesiti posti e che è in grado di dare info su ciò che ci circonda, basandosi sul database del navigatore e sulle connessioni legate all'internet of things. Un ulteriore progresso della robotica, applicato in questo caso all'auto ma che ha un ampio margine di sviluppo in ogni interfaccia uomo-macchina.
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