La polizia di Tempe, Arizona, ha diffuso il video dell'incidente della vettura di Uber del 18 marzo u.s. nel corso del quale ha perso la vita una donna. La registrazione mostra sia la visuale dal posto del conducente sia quella dell'interno, con la smorfia di sorpresa di Rafaela Vasquez, la safety driver, quando la collisione sta per avvenire. Un paio di commenti sono d'obbligo. La donna che porta a mano la sua bicicletta sbuca praticamente all'improvviso dalla sinistra e credo che, nel caso le condizioni di luce del video corrispondano effettivamente quelle sul luogo dell'incidente, nessun conducente umano sarebbe riuscito a evitare la collisione. Anche se oggettivamente la signora Vasquez non sembrava particolarmente attenta alla strada. Ma qui parliamo di un computer alla guida, che dovrebbe usufruire di tutto il corollario di sistemi di alert e avviso di sicurezza a bordo le cui meraviglie vengono strombazzate ogni giorno nelle pubblicità delle varie Case. I più recenti ritrovati di Bosch &Co sul rilevamento pedoni, frenata automatica etc. possibile non fossero installati su un'auto a guida automatica? Con un sistema all'infrarosso, per esempio, la donna sarebbe stata sicuramente riconosciuta prima dell'impatto e l'azionamento preventivo dei freni avrebbe evitato la tragedia. Insomma c'è ancora molto da mettere a punto sulle self driving car, a partire dal modificare il criterio base del concetto: quello secondo il quale invece di fare attenzione a cosa succede fuori dall'auto ci si possono fare i fatti propri.
26 marzo 2018
Dal video di Tempe emergono i problemi delle auto self driving
La polizia di Tempe, Arizona, ha diffuso il video dell'incidente della vettura di Uber del 18 marzo u.s. nel corso del quale ha perso la vita una donna. La registrazione mostra sia la visuale dal posto del conducente sia quella dell'interno, con la smorfia di sorpresa di Rafaela Vasquez, la safety driver, quando la collisione sta per avvenire. Un paio di commenti sono d'obbligo. La donna che porta a mano la sua bicicletta sbuca praticamente all'improvviso dalla sinistra e credo che, nel caso le condizioni di luce del video corrispondano effettivamente quelle sul luogo dell'incidente, nessun conducente umano sarebbe riuscito a evitare la collisione. Anche se oggettivamente la signora Vasquez non sembrava particolarmente attenta alla strada. Ma qui parliamo di un computer alla guida, che dovrebbe usufruire di tutto il corollario di sistemi di alert e avviso di sicurezza a bordo le cui meraviglie vengono strombazzate ogni giorno nelle pubblicità delle varie Case. I più recenti ritrovati di Bosch &Co sul rilevamento pedoni, frenata automatica etc. possibile non fossero installati su un'auto a guida automatica? Con un sistema all'infrarosso, per esempio, la donna sarebbe stata sicuramente riconosciuta prima dell'impatto e l'azionamento preventivo dei freni avrebbe evitato la tragedia. Insomma c'è ancora molto da mettere a punto sulle self driving car, a partire dal modificare il criterio base del concetto: quello secondo il quale invece di fare attenzione a cosa succede fuori dall'auto ci si possono fare i fatti propri.
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