Se è sulle auto self driving che si concentrano interessi economici e di svolta esistenziale è forse sui temi più legati all'uso in ambiti ristretti che la tecnologia potrebbe avere risvolti positivi e vantaggiosi. Ne è un esempio una società che costruisce spazzaneve, la Yeti Snow Technology, divisione della norvegese Semcon, che ha annunciato l'altro giorno come sia prossimo al lancio sul mercato uno spartineve completamente automatizzato. Il veicolo è stato sperimentato all'aeroporto di Fagernes, in Norvegia (video), ed è in grado di ripulire 357.500 m2 all'ora dalla neve senza guida umana. Gli autocarri sono dei Mercedes convenzionali e su essi viene installato il sistema di guida automatizzato, che tramite un modem 4G viene fornito prima dell'avviamento del programma di movimento nell'area prevista. Dal centro di controllo gli operatori possono comunque sovrintendere al movimento del veicolo e modificarne le traiettorie in tempo reale. Su una pista (vuota) i problemi di interazione con altri (mezzi, biciclette, pedoni) sono del tutto assenti. Solo vantaggi, quindi. Certo, bisogna vedere quanto costa. E cosa fare degli autisti che, improvvisamente, si trovano disoccupati.
23 marzo 2018
Self snowplow are coming
Se è sulle auto self driving che si concentrano interessi economici e di svolta esistenziale è forse sui temi più legati all'uso in ambiti ristretti che la tecnologia potrebbe avere risvolti positivi e vantaggiosi. Ne è un esempio una società che costruisce spazzaneve, la Yeti Snow Technology, divisione della norvegese Semcon, che ha annunciato l'altro giorno come sia prossimo al lancio sul mercato uno spartineve completamente automatizzato. Il veicolo è stato sperimentato all'aeroporto di Fagernes, in Norvegia (video), ed è in grado di ripulire 357.500 m2 all'ora dalla neve senza guida umana. Gli autocarri sono dei Mercedes convenzionali e su essi viene installato il sistema di guida automatizzato, che tramite un modem 4G viene fornito prima dell'avviamento del programma di movimento nell'area prevista. Dal centro di controllo gli operatori possono comunque sovrintendere al movimento del veicolo e modificarne le traiettorie in tempo reale. Su una pista (vuota) i problemi di interazione con altri (mezzi, biciclette, pedoni) sono del tutto assenti. Solo vantaggi, quindi. Certo, bisogna vedere quanto costa. E cosa fare degli autisti che, improvvisamente, si trovano disoccupati.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Arrivano le multe per le autonome
In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...
-
Mentre la UE va avanti a proclami ideologici, in Burkina Faso sta avvenendo la vera transizione energetica. Sostenibile. Dal colpo di stato ...
-
La storica produttrice italiana di veicoli commerciali diventa indiana. Un altro pezzo d'Italia che va all'estero. La famiglia Elkan...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...

Nessun commento:
Posta un commento