Dopo una lunga attesa (anni) e molteplici rumors, è stata finalmente presentata la nuova Tesla, la Model 3. Il reveal ufficiale è avvenuto ieri a Hawtorne, California e, seguendo la tipica "puntuta" politica commerciale del marchio, i preordini sono già piazzabili e pare ce ne siano già 115.000 (!), dato notevole visto che la produzione non inizierà prima dell'autunno del 2017. Tesla ha deciso di produrre da sola gli accumulatori (nella Gigafactory in Nevada) e ciò consente il risparmio di costi necessario a ridurre il prezzo di vendita, che dovrebbe aggirarsi negli Usa attorno ai 35.000 $ , dai quali detrarre gli incentivi erogati dai diversi Stati. L'auto è quindi un'avversaria della BMW i3 ma mostra un interno meno accessoriato, nel quale campeggia il (solito) schermo touch da 15 pollici destinato a sovrintendere a ogni comando, guida automatica compresa (futura, molto futura). Le minori dimensioni e la previsioni di produzione di 500.000 vetture all'anno sono tali da determinare il balzo di Tesla da produttore di nicchia ad attore sul mercato internazionale e per quanto si tratti ancora di wishful thinking, danno corpo alle promesse visionarie di Elon Musk . La Model 3 versione base, la Es, ha un'autonomia di 346 km, la trazione posteriore e fa lo 0-60 mph (96 km/h) in meno di 6 secondi; dovendo contenere i costi la scocca non impiega solo alluminio ma un mix del metallo leggero e di acciaio. La linea mostra chiaramente il family feeling della Casa ma risulta un po' anonima, in stile Jaguar per intenderci. La versione base dovrebbe poi evolvere con modelli 4x4, maggiori potenze e maggiore autonomia.
01 aprile 2016
Tanto tuonò che piovve
Dopo una lunga attesa (anni) e molteplici rumors, è stata finalmente presentata la nuova Tesla, la Model 3. Il reveal ufficiale è avvenuto ieri a Hawtorne, California e, seguendo la tipica "puntuta" politica commerciale del marchio, i preordini sono già piazzabili e pare ce ne siano già 115.000 (!), dato notevole visto che la produzione non inizierà prima dell'autunno del 2017. Tesla ha deciso di produrre da sola gli accumulatori (nella Gigafactory in Nevada) e ciò consente il risparmio di costi necessario a ridurre il prezzo di vendita, che dovrebbe aggirarsi negli Usa attorno ai 35.000 $ , dai quali detrarre gli incentivi erogati dai diversi Stati. L'auto è quindi un'avversaria della BMW i3 ma mostra un interno meno accessoriato, nel quale campeggia il (solito) schermo touch da 15 pollici destinato a sovrintendere a ogni comando, guida automatica compresa (futura, molto futura). Le minori dimensioni e la previsioni di produzione di 500.000 vetture all'anno sono tali da determinare il balzo di Tesla da produttore di nicchia ad attore sul mercato internazionale e per quanto si tratti ancora di wishful thinking, danno corpo alle promesse visionarie di Elon Musk . La Model 3 versione base, la Es, ha un'autonomia di 346 km, la trazione posteriore e fa lo 0-60 mph (96 km/h) in meno di 6 secondi; dovendo contenere i costi la scocca non impiega solo alluminio ma un mix del metallo leggero e di acciaio. La linea mostra chiaramente il family feeling della Casa ma risulta un po' anonima, in stile Jaguar per intenderci. La versione base dovrebbe poi evolvere con modelli 4x4, maggiori potenze e maggiore autonomia.
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