18 gennaio 2013
L'attacco dei cloni
Sia pure con i piedi di piombo, Fiat (o dovrei dire Chrysler?) prosegue nel piano di rinnovo della gamma Alfa Romeo. Questa volta tocca alla spider, della quale (di una vera intendo) siamo orfani dall'uscita di produzione della Duetto un ventennio fa. Con pochi fondi per lo sviluppo era già da tempo che i tecnici avevamo messo gli occhi su una delle migliori due posti costruite finora, la Mazda MX5, anch'essa bisognosa di una nuova chance per riguadagnare il mercato. Ora siamo alle battute finali e le due aziende hanno firmato il protocollo definitivo per la realizzazione della nuova vettura. Seguendo la stessa filosofia di Toyota e Subaru con la GT-86/BRZ le due Case si divideranno la scocca (rigorosamente a trazione posteriore e con peso attorno ai 1100 kg) montando diversi propulsori: un milletre turbo SKYACTIVE per la variante giapponese, il 1750 pure turbo per la italiana, che potrebbe avere potenza da 170 a 300 CV. Speriamo solo che l'italico senso dello stile faccia il miracolo e distingua nettamente i due cloni, l'Alfa se lo merita.
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