18 gennaio 2013
Gear zone
Ci sono aziende che pur caratterizzate da una notevole solidità e un ottimo grado di inventiva, riescono periodicamente a stupire per le proprie scelte. Una di queste è la Honda, che nella fattispecie ha "saltato" Detroit in favore di Montreal per presentare la sua Gear, una fuga in avanti verso il futuro delle auto da città del terzo millennio. Sorge il dubbio che le possibilità di reale passaggio alla produzione siano pochine e che il ripiego sul salone canadese che si apre oggi sia dovuto proprio a questo, lasciando invece alla ribalta USA la Urban Suv, decisamente più reale. Ma non è su questo che vorrei concentrare l'attenzione, quanto piuttosto sulle soluzioni stilistiche della vettura, che lasciano un po' stupiti per la loro mancanza di omogeneità. La Gear è sì liscia e filante ma anche tozza, per non parlare del frontale un po' anni '50. Insomma dove sono finite le Civic della quinta generazione, quella con la ribaltina posteriore così "avanti"? O forse i giapponesi hanno soltanto capito prima degli europei che le auto evolveranno verso il concetto di elettrodomestico?
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