27 novembre 2014

Solo DSG per le GTI italiche



Più o meno è grossa come la prima GTI. Parlo della Polo, che ha praticamente le dimensioni della capostipite delle Golf di razza e che si presenta nella nuova versione top. La Polo GTI ha ora 192 CV, raggiunge una velocità massima di 236 km/h e va da 0 a 100 in 6,7 secondi. Ma soprattutto, secondo l'abituale recente copione VW, ha avuto una notevole iniezione di tecnologia, che la colloca ai vertci della categoria per sofisticazione. Il motore è una nuova unità di 1798 cm3, bialbero con doppio variatore di fase, dotato del raffreddamento a liquido del collettore di scarico e di un turbo invero piuttosto semplice. Ha però due sistemi di iniezione, uno diretto e uno indiretto, che la centralina sceglie assieme alla differente alzata delle valvole di scarico per ottenere a seconda delle condizioni di funzionamento il miglior rendimento. Bello, direte, e chissà che coppia! Vero, 320 Nm tra 1.450 e 4.200 giri. Ma c'è un intoppo: solo con il cambio manuale a 6 marce, perché se la GTI ha il DSG (il doppia frizione cioé) la coppia scende a 250 Nm tra 1.250 e 5.300 giri. La potenza invece non cambia ma varia la sua diponibilità: con il manuale tra 4.200 e 6.200 giri, con il DSG tra 5.400 e 6.200. Curioso, vero? E ancor più la garanzia che le prestazioni in accelerazione non varino mei due casi. A proposito, la notiziona è che in questa versione della GTI il cambio manuale sia tornato disponibile, quindi good new per gli smanettoni. Ma non per quelli italiani, dato che da noi sarà venduta solo con il cambio a doppia frizione. Ricapitolando, hanno fatto una nuova versione con una coppia mega, poi ce n'è un'altra con il DSG pacco, quello da utilitaria che non regge più di 250 Nm. E in Italia importano solo la seconda. Bravi.

Le prossime ibride di BMW











BMW va avanti sulla strada della tecnologia elettrica, battendo tutte le strade. Dopo le elettriche pure i3 e i8, ora è la volta della nuova generazione delle ibride, il cui gruppo motore deriva dalla tecnologia applicata, appunto, sulla i8. Le nuove auto di questo tipo avranno la sigla eDrive e saranno "spalmate" su tutta la produzione, partendo dalla X5 per arrivare alle Serie 7, 5 e 3, cui si riferiscono le foto. Il motore elettrico è integrato nella trasmissione e la batteria al litio è collocata nel cofano posteriore; la ricarica avviene durante la marcia o tramite il collegamento a una presa di corrente. Sulla Serie 3 il sistema genera una potenza complessiva di 248 CV con una coppia massima di di 400 Nm e il range in modalità solamente elettrica è di 35 km con la batteria completamente carica; la velocità massima è però limitata a 120 km/h. Nell'abitacolo è posto il selettore per le modalità di funzionamento Comfort, Sport ed Eco pro, che corrispondono a specifici settaggi di cambio (a 8 marce), sospensioni ed erogazione del motore elettrico. A latere della presentazione, BMW ha voluto dare uno spaccato della sua visione del futuro dell'auto dal punto di vista tecnico: la propulsione elettrica andrà sempre più affermandosi, seguendo lo sviluppo degli accumulatori. Nella fase di passaggio saranno però le ibride a prendere il posto d'onore, impiegheranno perlopiù il motore elettrico e lasciando ai motori a combustione (pur necessari) i grandi spostamenti o le sparate sportive. Anche se elettrico non vuol dire rinunciare alle prestazioni: la Casa di Monaco prevede potenze fino a 500 kW (679 CV) sulle proprie auto, che con le usuali fortissime coppie di spunto di questi motori e la possibilità di modulare elettronicamente l'erogazione vuol dire prestazioni stratosferiche. L'ho sempre detto: il motore elettrico è il massimo; peccato le batterie siano il minimo.

25 novembre 2014

La volpe perde il pelo...





Le crisi passano, i presidenti (o almeno il loro gradimento) pure, ma la passione tutta a stelle e strisce per i pickup resiste a ogni mutamento. Con qualche piccola variante, per esempio la stazza. Così nello scorso mese di Ottobre, le vendite dei truck midsize, quelli cioè che sono considerati grandi da noi, ma ragionevolmente compatti in Usa, hanno avuto un balzo in avanti di quasi il 20%, 19,4% per la precisione. Quindi più piccoli ma sempre con il cassone, indispensabile per trasportare la birra necessaria al picnic e se possibile proudly made in Usa, come amano spesso citare gli yankee sui loro prodotti. gli Chevy Colorado e il GMC Canyon, paladini della categoria, hanno avuto infatti incredibili incrementi di vendite pari al 5.041% per il primo e addirittura al 13.240% per il secondo.

Ecco la mini-CLS















Attesa da tempo, la versione station della "piccola" CLS, la CLA è stata appena presentata con una gamma che ricopia in pratica quella della coupé, AMG compresa. Maggior spazio a disposizione, ma soprattutto un profilo più elegante e slanciato che pur nella minor stazza dà tono ed eleganza alla vettura. Il Cx medio di 0,26, che scende a 0,22 nelle versioini BlueEFFICIENCY, garantisce bassi consumi medi grazie alla sezione frontale di soli 0,57 m2, mentre l'accessoristica è completa come al solito in Casa Daimler, apertura elettrica del portellone compresa. Motori a benzina 1.6 e 2 litri turbo da 122. 156 e 211 CV e turbodiesel 2.2 da 136 e 177 CV, cambi manuali oppure a doppia frizione e 7 rapporti. Al vertice il 4 cilindri AMG da 360 CV con la trazione integrale 4Matic.

24 novembre 2014

Cadillac svolta









Cadillac è un marchio famoso per il lusso, all'americana s'intende, ma
lusso. Con il modello ATS-V, però la Casa cambia disco ed entra a testa bassa nel segmento delle sportive toste con un modello dal frontale in stile muscle car e prestazioni top che differisce dalla coupè vista a Detroit quest'anno, oltre alla trazione posteriore di default. 461 cavalli e 603 Nm erogati da V6 biturbo di 3,6 litri sono il più che rispettabile biglietto da visita della neonata delle serie V, quella che dal 2004 identifica le sportive del marchio, valori che consentono a questa Cadillac di raggiungere i 100 orari in 4 secondi e di sfiorare  una velocità massima di 300 km/h. Ma tutta la dotazione è di rilievo e ambisce a collocare sul mercato la ATS-V come una reale concorrente di Audi BMW e Mercedes: cambio automatico a 8 rapporti con paddle al volante, sospensioni a controllo elettronico di terza generazione con velocità di risposta aumentata del 40%, controlli di assetto e trazione avanzati, freni Brembo e un kit aerodinamico da pista per fornire maggiore deportanza. L'interno è in stile racing, con sedili ergonomici e plancia meno "americana" del consueto. La vettura arriverà in Europa e in Italia l'anno prossimo e il suo prezzo sarà strategico per determinarne il successo.

Il nuovo stile delle Lexus







La Lexus LF-C2 appena presentata a Los Angeles è il trailer del nuovo stile della Casa, almeno secondo le dichiarazioni del vicepresidente Jeff Bracken, pur se di fatto si tratta di una concept. Beh, il minimo che si possa dire quanto a stile è che il brand debba ancora compiere qualche passo avanti sul cammino dell'evoluzione, soprattutto se parliamo del frontale. Le linee spigolose con angoli morbidi sono infatti un po' kitsch e un po' già viste e soffrono comunque della solita "malattia" dei giapponesi: la ridondanza. Comunque, sotto il cofano i gruppi della RC, quindi un V6 di 3,5 litri oppure un due litri turbo; ma anche la possibilità del V8 da 460 CV della F, cosa che farebbe della LF-C2 una potenziale concorrente sui mercato delle cabrio sportiveggianti di lusso. Sul mercato americano però.

20 novembre 2014

Subaru Viziv GT



Sempre giù di Gran Turismo, ecco la Subaru Viziv GT (un po' prototipo Saab nel profilo) sviluppata per il gioco ma che potrebbe... Ok, motore 2 litri turbo, quello della BRZ, e tre motori elettrici, uno davanti e due dietro, mantenendo così il concetto di trazione integrale tipico del brand. Potenza complessiva 600 CV con coppia massima di 804 Nm. Beh, sul videogioco basta scriverlo, ma mi sembra un target impegnativo, anche se si disponesse di un motore tipo Golf R 400, se non altro perché per alimentare due motori elettrici da 200 CV ci vuole un bel pacco batterie e tutta 'sta roba, 4x4 incluso, porterebbe il peso a livello camion.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...