30 settembre 2016

Più sportiva di una X1, più elegante di una X3










BMW ha portato a Parigi una alternativa sportiva alla X1, la X2 qui in forma di concept ma assai vicina alla produzione. 20 centimetri più lunga di una Serie 3, la X2 intende entrare in lizza con le Suv crossover più  eleganti del momento, tipicamente la Range Rover Evoque, forte dalla sua tecnologia e delle prestazioni garantite dai motori 4 cilindri turbo, a benzina e Diesel, montati trasversalmente nel cofano: dai 150 CV della X2 xDrive 18d ai 300 della X2 M Performance. Cambio manuale a sei marce o automatico con lo stesso numero di rapporti (l'8 marce non ci sta nel montaggio trasversale); trazione posteriore oppure integrale combinata con le diverse motorizzazioni. Sul mercato dalla seconda metà del 2018.

29 settembre 2016

Rincorsa al futuro











Come avevo anticipato ieri, oggi debutta a Parigi la prima delle EQ, cioè le elettriche (vere) di Mercedes. Una concept, dunque, ma soprattutto una capostipite, questa Suv coupé sportiva, che punta sì sull'elettrico ma contrariamente agli altri costruttori anche sulle prestazioni: i suoi due motori elettrici erogano infatti ben 300 kW, 408 CV, mentre l'autonomia raggiunge i 500 km. Anche in questo caso si suona la grancassa su connettività, comfort, sicurezza, ricarica wireless (nella foto), caricatori da 300 kW (ma dove? connessi a chi?), insomma su tutto ciò che attualmente non è un'auto, tanto che EQ sta per Electric Intelligence. E, dato che ovviamente è prevista la guida autonoma, sorge il dubbio se non si voglia addirittura andare oltre con il concetto di movimento, realizzando un'auto dotata di intelligenza vera e propria con la quale forse ci toccherà  discutere su dove vogliamo andare e perché per convincerla della nostra scelta. Al di là degli scenari alla Asimov, la EQ mostra però un look ancora riconoscibile e per la costruzione adotta materiali compositi e soprattutto leggeri, poiché, al di là del voler buttare il cuore oltre l'ostacolo, la tecnologia degli accumulatori (sempre pesanti) ancora attende di raggiungere la sofisticazione dei sistemi di controllo.

Lo stile elettrico di VW









Eccolo lo strumento della new age di Volkswagen: si chiama I.D. (qualche riferimento ad A.I. di Spielberg?), è una concept ma sarà in produzione tra 4 anni in qualità di prima auto di grande produzione completamente elettrica del gruppo. Ovviamente sarà disponibile da subito in versione self driving (ça va sans dire) e la sua autonomia si colloca tra 400 e 600 km, con interni innovativi secondo il nuovo criterio Open Space di VW. Di fatto una Golf 6 elettrica, che debutterà nel 2020 accanto alla sorella tradizionale. Il motore eroga 170 CV, ma sulle prestazioni, peraltro limitate per tale potenza: 0-100 in meno di 8 secondi e V max di 160 km/h, si glissa con stile, dato che la I.D. è tutta un fiorire di connessioni, living, giochini per rendersi simpatica. Parlo dei gruppi ottici che mimano veglia o riposo, del volante che rientra nella plancia premendo il logo centrale per la guida automatica (doppio argh!) o delle luci che si regolano in intensità e colore nelle diverse situazioni. Più che un'auto sembra un progetto di architettura d'interni. Insomma un futuro davvero alla Spielberg tra pochissimo, ma bisognerà vedere a che prezzo; nel frattempo, all'insegna di volere è potere, si glissa anche sulla ricarica. Nessun riferimento ai comuni mortali senza box o con box privo di connessione da 6 kW (chi non ce l'ha?), ma il dato che la ricarica può (attenzione può) avvenire in 30 minuti fino all'80% con il collegamento, via cavo o a induzione alle colonnine rapide. Dove siano 'ste colonnine, poi... . Ma non è elegante fare fare queste puntualizzazioni.

28 settembre 2016

McLaren allarga la clientela





Pazzi per la McLaren ma intimamente depressi perché non ve ne potrete mai comprare una? La soluzione c'è, anche se per soddisfare la vostra brama dovrete traslare la gioia del possesso su vostro figlio o comunque su un bimbo/a cui siete molto legati, nello specifico con età tra i 3 e i 6 anni. La McLaren ha messo in produzione infatti una versione elettrica giocattolo della P1. Mica una macchinina come le altre: ha un cambio a tre marce con la retro e accelera da 0 a 5 km/h in meno di 2 secondi; inoltre è praticamente l'unica P1 cabrio al mondo, con la chicca della posizione di guida centrale, come sulla mai dimenticata F1. Molta attenzione anche al comfort del piccolo driver, che si può rilassare ascoltando la musica preferita grazie all'impianto audio con lettore MP3. Costa 375 £, al cambio circa 436 euro, una cifra accettabile per soddisfare la voglia di mito.

La prima EQ di Mercedes









Come al solito, all'avvicinarsi della data di inizio del salone di Parigi (le giornate stampa iniziano domani) si accavallano le novità tenute nascoste sinora. Questa è di Mercedes e riguarda una piccola Suv (ovviamente esposta a Parigi) di cui è stato diffuso il videoteaser. La particolarità è  che, a differenza delle altre elettriche di nicchia sinora prodotte in piccola serie, qui si tratta di un'auto che dovrebbe dare origine nel 2018 al sub brand EQ sotto il quale saranno vendute le auto a batteria della stella; un po' come le i per BMW. I tedeschi quanto a fantasia nel marketing... La vettura impiega una piattaforma dedicata, che sarà estesa anche agli altri modelli.

27 settembre 2016

Le novità di Parigi





Con il salone di Parigi alle porte, vale fare una breve carrellata delle principali novità che saranno esposte.



AUDI

A5 Sportback, la nuova berlina/coupé alto di gamma basata sulla A5. Stessa gamma motori, con la S5 al top; si parla anche di una RS5 da 500 CV.

Q5, rinnovo, di cui girano solo alcuni videoteaser; la foto è tratta da quello australiano. Adotta la nuova piattaforma MLB e segue l'impostazione della nuova Q7 ma, nel più tipico stile del marchio, nessuna rivoluzione.












CITROEN

La berlina del futuro o piuttosto forse la nuova C5, date le dimensioni praticamente coincidenti; fatti ovviamente i debiti passaggi di industrializzazione tra una concept e un'auto di produzione. Trazione ibrida, stilosa comme il faut per la marca e connettività a manetta secondo il mood del momento.





FERRARI

Oltre alla GTC4-Lusso T di cui ho parlato, la versione scoperta della LaFerrari (sono sempre sconvolto dal mix di fantasia e protervia del brand), destinata a celebrare il settantesimo del marchio che cade l'ano prossimo; sarà costruita in 150 esemplari










HYUNDAI

La concept RN30 prefigura la prossima generazione della i30; la N sta per la divisione sportiva della casa coreana che dovrebbe occuparsi anche delle venture auto sportive del marchio. Diffuso un teaser.





LAND ROVER

La nuova Discovery al lancio ufficiale, seguendo l'ormai consueto innalzamento di gamma che contraddistingue ormai tutti i prodotti del marchio, che pare voglia associare anche a livello di prezzo i modelli off road a quelli Jaguar. In competizione con Audi Q7 e Volvo XC90, mantenendo però le abituali doti fuoristrada.





LEXUS

La UX è una concept che prefigura una nuova crossover di piccole dimensioni; molto riserbo sui contenuti, ma è stata disegnata (finalmente) in Europa. La produzione seguirà presto; teaser per gradire.





MERCEDES-BENZ

La Casa della stella attacca (finalmente!?) il segmento delle crossover station con la E-All Terrain, che si rifà a tutta una genia di auto, dalla Subaru Outback alla A6 Allroad e alla Volvo V90 Cross Country. Trazione integrale, corpo rialzato, protezioni dagli urti un po' dappertutto. Per non dimenticare i segmenti sportivi ecco però la GLC43 AMG, con il recente V6 da 367 CV e la GT Roadster con il V8 biturbo.


 











MINI

Dotata del 2 litri turbo full power, ecco la versione Clubman della John Cooper Works che qui è in variante 4 wheel drive. Cambio manuale a 6 marce o automatico a 8.









MITSUBISHI


La concept GT-PHEV è l'ipotesi di una Suv ibrida plug-in nella quale sono inseriti i concetti tecnici che la Casa prima o poi intende portare in produzione: batteria ad alta capacità, tre motori elettrici e un motore a benzina a base emissioni realizzato apposta per questo impiego. Difficile vederla in catena, ma i concetti base del progetto li vedremo sulle prossime fuoristrada e sulla Outlander.







PORSCHE


Con la versione ibrida della nuova Panamera, la 4 E-Hybrid, la casa di Stoccarda rimpiazza la precedente versione con un modello a trazione integrale (meccanica) connessa al motore a combustione da 330 CV. La potenza complessiva, elettrico incluso è però di 462 cavalli e può spingere l'auto sino a 278 km/h.







VOLKSWAGEN


Al salone il debutto della concept elettrica che prefigura la prossima auto di produzione del gruppo. VW ha rotto ogni indugio e punta decisamente sulla trazione elettrica, che potrebbe debuttare in grande stile su un modello che rappresenterebbe la Golf del futuro. La piattaforma impiegata si chiama MEB ed è quella prevista per tutte le prossime E-VW.






Tesla corre









Anche l'elettrico segue la via consueta. Mi riferisco al passaggio per le competizioni, da sempre viatico indispensabile per la promozione di vendita delle auto (tradizionali) più sportive. L'elettrico in oggetto è la Tesla Model S (what else?) e l'attore della trasformazione in race car la EGT Engineering, che intende far partecipare la V1.3, una P85+ preparata appositamente, al campionato Electric GT il cui programma viene annunciato oggi a Ibiza e il cui svolgimento dovrebbe realizzarsi l'anno prossimo. La V1.3 è stata svuotata all'interno per la collocazione del roll bar, ma ha mantenuto le sospensioni di serie, pur irrigidite, mentre sono state necessarie modifiche allo sterzo e (ovviamente) ai freni; la trasmissione è quella posteriore di serie del modello P85+. Il campionato prevede 20 piloti con 10 team e 7 tappe, dal Nurburgring al Paul Ricard, con gare estemporanee negli Usa. Ogni competizione prevede una sessione di prove di 20 minuti, una qualifica di 30 e due gare vere e proprie di 60 km, una di giorno e una al tramonto, tutte visibili in streaming.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...