10 marzo 2016
Alla Porsche "estendono" il 4
Porsche estende, come era prevedibile, l'impiego del suo nuovo motore a 4 cilindri: dopo la 718 tocca alla Macan, che nella sua versione d'ingresso sarà dotata appunto di questa unità. Si tratta della versione da 2 litri, che eroga 252 CV tra 5.000 e 6.800 giri e una coppia massima di 370 Nm tra 1.600 e 4.500. Le prestazioni della Macan rimotorizzata, che pesa 1.770 kg, sono come tradizione su una Porsche comunque elevate: velocità massima di 229 km/h e uno 0-100 in 6.7 secondi, che scendono a 6.5 con il pacchetto opzionale Sport Chrono. Cambio a doppia frizione, trazione integrale e ruote da 18 pollici sono di serie. In vendita da giugno a 58.667 euro.
VW silura il boss americano
La scia dello scandalo VW continua a mietere il suo tributo tra manager e responsabili in genere: stavolta tocca a Michael Horn, presidente e amministratore delegato di VW of America, che da ieri ha lasciato la sua posizione per uscire dall'azienda e seguire genericamente "altre opportunità". Horn aveva testimoniato in ottobre davanti alla commissione congressuale d'inchiesta sulle "emissioni truccate", in occasione della quale era stato annunciato che la Casa avrebbe ritirato le richieste per le certificazioni 2016 sul territorio Usa dei suoi modelli dotati di 2 litri Diesel. Un danno notevole per VW, che aveva invece pianificato una politica commerciale aggressiva basata proprio su questa unità. Di fatto la Casa non ha ancora rivelato il piano per rendere a norma i milioni di vetture coinvolte, ma Horn aveva dichiarato che per quanto riguarda le più di 300.000 auto di più vecchia costruzione la possibilità tecnica di soluzione sarebbe stata ardua. Si attende perciò la decisione finale dei vertici, che potrebbero optare per il riacquisto delle auto piuttosto che per la loro modifica.
Quasi pronta la NSX Type R
Di fatto per strada non s'è ancora vista, ma ne stanno preparando la versione R. Parlo della Honda NSX e del coinvolgimento del reparto corse della Casa per alleggerire e modificare in senso competitivo la nuova sportiva top del marchio, che ora circola praticamente soltanto negli Usa sotto il brand Acura. Il modello di serie ha un V6 biturbo di 3.5 litri da 507 CV in posizione centrale, più un motore elettrico da 50 CV nella scatola del cambio e due motori elettrici che agiscono sulle ruote anteriori, oltre alle batterie necessarie per fare da buffer e consentire l'eventuale marcia solo elettrica. La parte ibrida pesa circa 150 kg e la Honda progetta di eliminarla quasi completamente: la R avrebbe quindi una "sana" trazione posteriore e farebbe a meno dei motori anteriori e del pacco batterie, ma non dell'elettromotore nel cambio, dato che questo funge anche da volano, alternatore e motorino di avviamento. Il risparmio di peso non sarebbe quindi radicale ma comunque superiore ai 100 kg, considerando anche un risparmio di 5 kg legato alla sostituzione del tetto in metallo con una versione in carbonio. Il motore sarebbe poi ulteriormente potenziato con maggiore pressione di sovralimentazione e l'applicazione ai turbo dell'assistenza elettrica per ridurre il lag introdotto dall'aumento di pressione di lavoro e dalla mancanza della parte ibrida in forma compensativa. Nei primi esermplari testati, però (Honda è già avanti con il progetto), sono emersi alcuni problemi di guidabilità legati alla mancanza della trazione integrale e all'esuberanza del propulsore, problemi che Honda conta ovviamente di risolvere ma che danno anche alla R una sorta di cattiveria che alla fine fa parte del progetto. Previsto anche un debutto sportivo per la vettura, il cui ambito è però ancora da definire.
05 marzo 2016
Ford firma l'avanguardia degli spot
La Danimarca ha una grande tradizione cinematografica, è stata la patria di Carl Theodor Dreyer, famoso per pellicole mitiche come La passione di Giovanna d'Arco, Vampyr, Dies Irae e Ordet. Ma il rigoroso e dispotico regista ha anche un altro primato: è stato il primo a girare uno spot, nella fattispecie il cortometraggio "Raggiunsero il traghetto" commissionato dal comitato ministeriale per la sicurezza stradale allo scopo di prevenire gli incidenti e girato con due protagonisti e una splendida Nimbus (moto, danese pure lei) a 4 cilindri. Perché racconto tutto questo? Perché la Ford danese ha divulgato una serie di tre video che d'acchito non hanno assolutamente nulla di promozionale, ma che sembra proprio si vogliano invece rifare al grande cinema. Le atmosfere, i silenzi l'ambientazione (logicamente) nordica fanno molto Bergman, oltre che Dreyer e gli unici riferimenti alla Casa automobilistica sono le auto usate per gli spostamenti. Anche la fruizione è da rassegna cinematografica: l'audio è in danese con sottotitoli in inglese, mentre la sinossi è quella di una famiglia in fase di divorzio con tutta la dinamica che i due figli vivono in un momento difficile. La miniserie si chiama Familien, la Famiglia, ed è incentrata su un dramma familiare gestito in maniera tipicamente nordica ma ampiamente condiviso worldwide. Colpisce come un costruttore pensi di attirare l'attenzione sul prodotto con un tale argomento, ma forse mi sfugge qualcosa oppure semplicemente la Ford è avanti. E comunque i video sono belli e valgono la pena d'esser visti.
04 marzo 2016
Costano poco i cavalli Usa
OK, sappiamo che quanto a linea e stile Lincoln non si trova esattamente in cima alla lista. Ma il brand rimane il segmento luxury di Ford, oltre che storico appannaggio dell'establishment Usa. E dando un'occhiata alla nuova MKZ, modello medio 2017 si notano notevoli progressi. A cominciare dal frontale giusto un tantino Jag (ma non l'avevano venduta alla Tata?), per passare alla dotazione come al solito assai completa e al nuovo V6 di tre litri derivato dal 2.7 in archivio Ford, capace di ben 400 ponies scaricati sulle 4 ruote grazie alla trazione integrale che comprende pure il differenziale posteriore dotato di torque vectoring della Focus ST. Bene, una sorta di versione lusso di una hot rod, quindi, ammantata della comprovata qualità del marchio (per gli standard Usa) e di un blasone che tra gli americani fa sempre il suo effetto. Bene, tutto 'sto pacchetto parte da 43.575 dollari, meno di 40.000 euro. Non pochissimi in assoluto, ma andate a guardarvi un listino italiano e fate caso al prezzo delle auto con questa cavalleria. La domanda è la solita: siamo scemi noi o furbi gli yankee?
02 marzo 2016
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