22 dicembre 2015
Il primo ibrido Corvette
Anche negli States l'ibrido fa marketing. Accade anche ai miti, nella fattispecie alla Corvette, che a quanto pare intende entrare nella "corrente" elettrica. Alla fine di novembre, infatti, GM ha brevettato uno schema di "unità di propulsione ibrida con sistema di trazione posteriore modulare" che per dimensioni e strutture coinvolte sembra proprio destinato alla sportiva a stelle e strisce. Se aggiungiamo che è in fase di registrazione il nome E-Ray, decisamente affine a Stingray, 2+2 deve fare per forza 4. La notizia va inquadrata assieme alla forte possibilità che la nuova edizione sia a motore centrale; visto inoltre che Ford e GM storicamente competono sullo stesso segmento, il fatto che la nuova GT dell'Ovale sposi proprio questa architettura depone per una scelta analoga da parte di Chevrolet, che tuttavia continuerebbe a produrre anche una Corvette con schema tecnico più tradizionale, allo scopo di non perdere un bacino di clientela decisamente più vasto di quello delle supercar da 400.000 dollari.
Anche Abarth la 500 X
La 500 X, versione glam della vetturetta pop che motorizzò l'Italia, amplia la gamma e prevede anche una versione Abarth. Lo Scorpione potrebbe dunque campeggiare sul cofano della crossover, che avrebbe addirittura delle chanches di partecipazione al mondiale rally in alternativa alla versione Abarth della presentanda 124 Spider. Il propulsore prescelto per l'incremento prestazionale è l'1.4 Multiair, quello della Mito Quadrifoglio verde, un 4 cilindri che a dispetto della ridotta cilindrata eroga 170 CV "belli cattivi" ma ahimè con un consumo da V8. Ovvie le caratterizzazioni sportive e l'adozione di una gommatura più performante; possibile sul mercato dal 2017.
21 dicembre 2015
A Grenoble Ha: Mo compie un anno
Toyota non è nuova a sistemi moolto off di mobilità: è il caso della FV2, presentata due anni fa al salone di Tokyo, ma anche della i-Road un tre ruote destinato all'uso urbano che fece la sua comparsa nel medesimo salone. La vettura è oggetto dal 2014 di servizi di car sharing a Tokyo e Toyota City in Giappone, oltre che in Francia a Grenoble, con il servizio Ha:Mo di Cité Lib. i-Road pesa 300 kg, è lunga 2345 mm, larga meno di un metro e raggiunge i 60 km/h con un'autonomia media di 50 km. Dentro l'abitabilità è buona e uno schermo centrale fornisce info su stato delle batterie, traffico e connessioni. La particolarità della i-Road è però il suo raggio di volta incredibilmente ridotto, 3 metri, ottenuto grazie a un sistema di sterzatura decisamente innovativo: a girare è infatti la ruota centrale posteriore, mentre le due motrici anteriori sono semplicemente articolate mediante un parallelogramma e si spostano per accompagnare passivamente la traiettoria. Questo garantisce un'agilità notevole particolarmente utile nel traffico intenso. A poco più di un anno dall'inaugurazione, Ha:mo ha molti utenti, che invoglia all'uso con tariffe convenienti e facilitazioni, oltre che fornendo un veicolo agile che offre protezione dalle intemperie. Un progetto pilota che dovrebbe fare scuola.
20 dicembre 2015
L'Alzazia è vicina...
L'altro giorno parlavo della Bugatti Chiron, erede della Veyron e prossima allo svelamento in marzo, al salone di Ginevra. Beh, questo video appena pubblicato mostra ben due prototipi di Chiron in uscita dallo stabilimento, insieme a una Veyron SS WRC, una Porsche 918 Spyder, una Lambo Huracan e per finire una BMW i8. Viaggiamo sugli 8 milioni (a spanne), considerato che la Chiron dovrebbe collocarsi attorno ai 2,2 milioni a pezzo, e si può immaginare la congrega si sia formata allo scopo di effettuare una sorta di test per valutazioni e messe a punto. Il fatto che nel gruppo ci siano anche due ibride suggerisce che al W16 di 8 litri riveduto e corretto quanto a potenza si associ una altrettanto performante trazione elettrica che agisca in sinergia ibrida. Se poi ci sarà anche una Super Sport... chissà la potenza "imbarcata" quale nuova barriera andrà a infrangere.
Honda rilancia dagli Usa
Il nuovo corso stilistico Honda debutta a Detroit. Il teaser Precision concept, appena rilasciato, mostra infatti quello che sarà l'andamento del design del brand per le prossime berline i cui risultati potremmo vedere già al salone del Michigan. Il contributo però è californiano (sede del centro stile Acura) e si accompagnerà a una nuova piattaforma a trazione posteriore capace di accogliere il V6 biturbo di 3.5 litri della NSX, destinato evidentemente (magari depotenziato) allo share con altri modelli del marchio. A proposito di NSX: dopo l'inizio di produzione a marzo farà finalmente la sua comparsa sul mercato (quello Usa però) con il marchio Acura e ne è stato fissato il prezzo: 157.800 $ per la versione base, che arrivano a 207.500 per la full optional. Dati i 580 CV (comprensivi del sistema ibrido), tutto sommato allineata alla concorrenza, quindi, ma con "tutto" da dimostrare.
18 dicembre 2015
Lo shortage non intacca Bugatti
A volte le previsioni "bucano". E stavolta tocca proprio a me fare ammenda, poiché a metà novembre prospettavo un futuro nero per Bugatti, a seguito del problemino della Casa madre. Invece i vertici VW devono aver trovato fondi e motivazione, perché è stato rilasciato un teaser della Chiron con il claim :"Da scoprire a Ginevra 2016"; ovvio riferimento al salone dell'auto svizzero. La traiettoria economica del più costoso e avveniristico marchio di produzione sul mercato, quindi, continua, forse (o più facilmente proprio perché) ci sono già 100 ordini per la vettura da parte di altrettanti milionari. Bene, vedremo in cosa questa Chiron è meglio rispetto alla Veyron.
Una Honda davvero tosta
Gli scontri tra treni e auto sono un triste must a stelle e strisce, che la costante e inossidabile presenza di passaggi a livello nel Paese non consente di evitare. Questa volta, però, quello che potrebbe essere un grave incidente, per fortuna avvenuto senza nessuno a bordo della vettura, si trasforma in un incredibile test qualitativo sulla sfortunata auto oggetto della panne sui binari, una Honda Civic Coupé. Dopo la devastante botta, che la trascina per parecchi metri (per fermare un treno con un centinaio di vagoni ci vuole un buon mezzo chilometro), l'auto funziona ancora piuttosto bene e se non fosse per il posteriore sfondato e le porte che non si chiudono il guidatore potrebbe anche riguadagnare casa senza un carro attrezzi. Quindi, super-qualità Honda o pura fortuna?
P.S. A fine video il proprietario si produce in un ampio spaccato del più puro e colorito turpiloquio Usa. Beh, possiamo capirlo, no?
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