12 gennaio 2015

Ford GT, again



















Un'altra lunga attesa è terminata: sul palcoscenico di Detroit ha debuttato la Ford GT, riedizione di un mito delle corse che dura dagli anni '60. Largo uso di fibra di carbonio e alluminio per la scocca e, contrariamente alle attese, debutto con il V6 biturbo di 3.5 litri EcoBoost da oltre 600 CV, quello inizialmente previsto per le corse, mentre per ora nessuna menzione del 5 litri V8 che doveva essere dedicato alle GT stradali. Trasmissione con cambio a doppia frizione a 7 rapporti e un look molto racing caratterizzano l'auto, che andrà in produzione nel 2016 per celebrare i 50 anni della vittoria a Le Mans con la GT 40 nel 1966. Questa pre-presentazione, perciò, non preclude gli sviluppi già annunciati per il progetto, che potrebbe riservare sorprese. Comunque la GT si annuncia un'avversaria bella tosta per le "solite note".





11 gennaio 2015

Metti che il motore lo fai tu



Sei uno di quelli che "niente è meglio della Corvette"? Vuoi esagerare e hai un conto in banca, diciamo, ragionevole? Bene, allo stabilimento di Bowling Green, dove si assemblano le Corvette, hanno pensato a te, offrendoti la possibilità di partecipare alla costruzione del V8 sovralimentato LT4 da 659 CV che equipaggia la Z06 che hai acquistato affiancando il team che normalmente esegue questo compito. Ovviamente non ci si improvvisa motoristi da un giorno all'altro, ma la procedura assistita dell'Engine Build Experience prevede una sorta di tutoring da parte degli esperti tecnici Chevrolet, che aiutano gli aspiranti meccanici specializzati a portare a termine l'assemblaggio. Al termine, sul propulsore viene posta una targhetta che sancisce e celebra l'evento della sua co-creazione (un po' come alla AMG) sulla quale è scritto il nome del neofita assieme a quello del team di supporto, ma il motore non viene deliberato immediatamente e deve sottostare alla normale procedura di controllo della qualità come le altre unità realizzate senza la speciale collaborazione. Tutto ciò ha un costo, 5.000 $ per la precisione, che si sommano alla cifra necessaria al normale acquisto della vettura e cui occorre aggiungere la trasferta in Kentuky. Ma vuoi mettere la cresta che mette su un appassionato di Vette che si è costruito il suo propulsore?

07 gennaio 2015

L'autonomia della Stella







Guida autonoma, ancora sul pezzo. Stessa location, Las Vegas, il CES, come si evince dalle foto, ma diversi attori, in questo caso Mercedes. Che ha presentato la concept F 015, la sua idea di guida autonoma che, secondo il boss Zetsche, "trascende il ruolo di mezzo di trasporto per divenire uno spazio vitale mobile". L'aria da extraterrestre un po' ce l'ha, a dire il vero, ma lo spazio all'interno pure, viste le dimensioni complessive: 5,220 di lunghezza, 2,018 di larghezza e 1,524 di altezza, il tutto in metri. Uno spazio (una lounge dicono al Stoccarda) da usare per fare tutto tranne che guidare, pur se tale possibilità esiste. A proposito, per evitare patemi, se non siete di quelli con la fiducia totale nella tecnologia, la F 105 permette dall'esterno di capire se va in giro da sola oppure c'è qualcuno che la guida: nel primo caso le luci saranno blu, nel secondo bianche. Sarà mica Diesel, cosa, conoscendo la Casa della stella, tutto sommato possibile? No, all'insegna dell'integralismo techno è prevista per una fuel cell a idrogeno più una batteria buffer ad alto voltaggio, tutta roba presa di peso dal prototipo a idrogeno F 125 del 2011. Futuro anteriore.

06 gennaio 2015

L'NVIDIA delle auto autonome







La marcia delle auto autonome, quelle che per guidare non necessitano della nostra collaborazione, prosegue. Al Ces di Las Vegas, il salone dell'elettronica che ormai parla più di auto che di consumer, un nome assai noto per le schede video, NVIDIA, ha presentato un nuovo sistema, Drive PX, che è in grado di processare immagini provenienti da 12 telecamere esterne e può apprendere autonomamente un'ampia serie di informazioni, migliorando le sue prestazioni con l'uso e il tempo. La nuova unità, basata sul superchip TEgra X1, è stata sviluppata tenendo conto dei risultati sinora ottenuti dai diversi attori sulla scena dell'autonomous drive e in particolare Audi ha già manifestato il suo interesse. Continuo a credere che non ci sia storia per questo filone di sviluppo, ma potrei sbagliarmi. Spero di no.

GS F in arrivo















Dopo i teaser, Lexus ha rilasciato le foto definitive della GS F, la berlina ad alte
prestazioni più volte annunciata per il debutto all'imminente salone di Detroit. Come
previsto, sotto il cofano rumoreggia un V8 di 4 litri da 473 CV a 7.100
giri e 527 Nm da 4.800 a 5.600 giri, strutturato per il funzionamento, a
seconda del regime, sia secondo il ciclo Otto (quello dei normali
motori a 4 tempi) sia secondo il ciclo Atkinson, che prevede una
maggiore espansione e quindi un miglior rendimento; come dire, cattiva ma anche economa. Il cambio è automatico a 8 marce con possibilità di azionamento manuale, mentre il differenziale (posteriore ovviamente) è del tipo a torque vectoring come nella RC F, soluzione che migliora la trazione, ed è settabile su tre tarature: Standard, per i trasferimenti,
Slalom, per migliorare la risposta dello sterzo e l'agilità e Track, per
un controllo millimetro dell'assetto ad alta velocità. Cerchi da 19 con
pneus 255/35 davanti e 275/35 dietro e peso di 1830 kg, un po' altino
per far concorrenza alle M5. Secondo me la linea non fa impazzire, ma de gustibus...

23 dicembre 2014

Se 717 vi sembran pochi...



Non si è ancora depositata la polvere smossa dalla Dodge Challenger SRT Hellcat, che la Shelby American, divisione Usa Carrol Shelby International, famosa dalle Cobra in poi, spara una bestia da 862 CV. E' una Mustang, si chiama Signature Edition Super Snake, è basata sulla attuale generazione della GT 500 e ne faranno solo 50 su ordinazione, ma la lista si chiude a fine Gennaio. Si può scegliere tra coupé e  cabrio e l'equipaggiamento comprende ruote forgiate dedicate, il tuning del V8 con l'aggiunta di un compressore Kenne Bell, l'upgrade dei freni dietro e una serie di personalizzazioni estetiche del valore di pochi dollari ma che evidentemente tirano; il tutto per soli 44.995 $. Ma attenzione, questo è il costo della sola eleaborazione, cui occorre aggiungere quello di una GT 500, non meno di 55.000 $. Ah, dimenticavo: nel prezzo è compreso anche un track day su pista, con un mini corso di guida.Un pacco? Forse, ma non dimenticate che con circa 82.000 € vi portate a casa una bestia capace di dare la paga a buona parte delle supercar europee; non so se mi spiego.



22 dicembre 2014

Niente jap, siamo alfisti



Alfa Romeo e Mazda, rien à faire. Da tempo si parlava di una joint venture tra i due marchi per la rinascita della Spider Alfa, che avrebbe dovuto sfruttare la scocca della nuova MX-5: bene, pare si sia arrivati alla fine dei giochi, quantomeno valutando le affermazioni di Harald Wester, boss Alfa, in un'intervista rilasciata a CAR. Il responsabile del marchio dice infatti che la futura scoperta del Biscione sarà basata sulla nuova piattaforma Giorgio, quella della prossima Giulia a trazione posteriore nata internamente alla Casa che nulla ha a che fare con la scocca Mazda. L'accordo con i giapponesi rimarrebbe però valido in ambito Abarth, con una scoperta di quel brand in possibile arrivo. Al cambio di direzione avrebbe contribuito l'impegno preso dal ceo FCA Marchionne a produrre in Italia tutte le Alfa, mentre la spider comune sarebbe stata invece realizzata negli stabilimenti di Hiroshima della Mazda. Una buona notizia, se significa che almeno Alfa resterà a casa.



Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...