Sei uno fan della Camaro? Bene, la Chevrolet ti offre la possibilità di darle un nome. L'iniziativa #NameThatCamaro ti consente infatti di partecipare a unconcorso web che permetterà di trovare il nome adeguato per questa Special Edition Primavera. Basta connettersi a @Chevrolet su Twitter, digitare il nome preferito collegandolo all'hashtag #NameThatCamaro ed entrare nella conversazione. Il risultato del contest sarà fornito dal 4 Novembre al prossimo SEMA (il salone delle elaborazioni Usa) di Las Vegas in live stream.
09 ottobre 2014
Name that Camaro!
Sei uno fan della Camaro? Bene, la Chevrolet ti offre la possibilità di darle un nome. L'iniziativa #NameThatCamaro ti consente infatti di partecipare a unconcorso web che permetterà di trovare il nome adeguato per questa Special Edition Primavera. Basta connettersi a @Chevrolet su Twitter, digitare il nome preferito collegandolo all'hashtag #NameThatCamaro ed entrare nella conversazione. Il risultato del contest sarà fornito dal 4 Novembre al prossimo SEMA (il salone delle elaborazioni Usa) di Las Vegas in live stream.
Torna la 6 da corsa
Nella stagione 2016 BMW correrà il campionato GT con una nuova vettura derivata dalla serie 6. La M6 GT3 di fatto manda in pensione l'attuale Z4 GT3 e impiegherà un versione corsa del motore V8 biturbo di 4,4 litri da 560 CV che equipaggia l'auto di serie, fornita di un cambio da competizione, di un ABS parimenti racing e di un sistema di gestione motore dedicato. Le ragioni del cambiamento sono varie, ma una delle principali è che la Z4 non ha mai avuto una versione M, mentre è strategico per la comunicazione che il marchio sportivo sia associato ai successi in gara. Il ritorno di una serie 6 alle competizioni è stato intervallato da un'assenza durata una ventina d'anni, gli anni '80 delle M635 CSi, se si esclude qualche anno fa la performance delle Alpina B6.
Quando si dice "schiacciato" al sedile...
Vi siete mai domandati che effetto faccia avere sotto il piede 963 CV? Eccovi accontentati con questo video, testimone on board di uno scatto da fermo con una Ferrari LaFerrari. Le prestazioni sono così elevate da far sembrare corta la pista di un aeroporto e, sfrecciando tra 747 e cargo, dopo la curva a destra e una velocità raggiunta in quinta (non tirata a fondo) di 150 mph, 241 km/h, la vettura allunga quasi senza sforzo fino a 213 mph, 342 km/h. Ma a mio parere la cosa più sensazionale è la cambiata sesta-settima a 208 mph, 335 km/h.
08 ottobre 2014
E oplà, ecco la fabbrica
Che Elon Musk sia un abile uomo d'affari lo sappiamo tutti; tanto abile da portare grandi capitali stranieri nelle sue strutture industriali. E' il caso di Panasonic, che ha costituito una nuova società, la Panasonic Energy Corporation of North America per costruire insieme a Tesla accumulatori al litio. La fabbrica, guarda caso è proprio quella di Sparks, in Nevada, la cosidetta Gigafactory da 500.000 pezzi l'anno. Ora guardiamo le cose freddamente: Musk ha fatto eseguire il progetto della fabbrica contando su un finanziamento dello stato di 1,25 milioni di dollari, molti ma non abbastanza per la biosgna. Ora arriva Panasonic e sgancia 5 milioni per la partnership. Risultato? Una fabbrica nuova di zecca con un esborso pari a zero da parte dell'azienda di Palo Alto, la quale ovviamente darà il suo contributo in termini di know how. Imparate gente, imparate.
Se la S non ti basta
Più della Carrera S, meno della GT3. Questa la collocazione di mercato della nuova Posrche 911 Carrera GTS, che vanta una potenza di 430 CV, la dotazione del pacchetto Sport Chrono e il sistema di regolazione elettronica degli ammortizzatori, che agisce sun un assetto ribassato di 10 mm. Le prestazioni aumentano e lo 0-100 scende a 4 secondi netti, mentre la velocità massima arriva a 306 km/h. In definitiva si tratta di dettagli, ma Porsche vende proprio questo, dettagli di alta atecnologia, che si riverberano in un feeling inimitabile per chi se lo può permettere. La gamma comprende le versioni coupé e cabrio, con trazione posteriore oppure integrale; prezzi da 121.529 euro.
Tipo cozza
Se non te la puoi comprare, almeno stalle il più vicino possibile. Sembrerebbe questa l'ispirazione di Dirk Auer, stuntman americano che ha deciso di stare così attaccato all'oggetto del suo desiderio (una Dodge Challenger SRT8 da 600 CV) da seguirlo (sui pattini) anche a 200 all'ora. Scherzi a parte, l'impresa di Dirk è tanto inutile quanto pericolosa, perché a quella velocità un piccolo inciampo e sei morto di sicuro, anche se usi pattini speciali. Ma la vita di uno stuntman si basa proprio sullo scommettere sulla riuscita di cose assurde e pericolose. E la scomessa fa parte dello spirito yankee. Comunque sarebbe stato più spettcolare un video ripreso da una telecamera sul casco.
07 ottobre 2014
Aeromobil 3.0 in decollo
Un anno fa i primi voletti nei dintorni di Bratislava, Slovacchia. Oggi il preludio della presentazione ufficiale al Pioneers Festival di Vienna, il prossimo 29 Ottobre, per la versione di serie. La Aeromobil 3.0 nasce dall'ossessione di Štefan Klein, il progettista, che ha proseguito lo sviluppo della sua auto volante mentenendone le caratteristiche fondamentali: il peso di 450 kg, ottenuto grazie all'ampio uso di fibra di carbonio e la potenza del motore aeronautico Rotax 912, 100 CV certificati. Non molti per un'auto terrestre, ma sufficienti alla Aeromobil per raggiungere una velocità massima di 200 km/h e mantenere una crociera attorno ai 160 km/h, che, vista l'autonomia di circa 700 km, permette alla vettura di andare piuttosto lontano.Le prestazioni stradali sono inferiori ma comunque accettabili: V max di 160 km/h e autonomia di 500 km. Ancora nessuna notizia sul costo, che non può essere basso visti i materiali in gioco e il motore aereonautico, ma certamente sarà minore di una ipercar e a fronte inoltre di un atout insuperabile: potersene infischiare delle code. Rimango comunque dell'opinione che il decollo sia piuttosto critico (vedi video); con il maltempo sarà meglio viaggiare via terra.
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