15 maggio 2014
Se ti mancano le inglesi...
Sono fratelli, sono olandesi e costruiscono auto in stile rétro. E Paul Huet, uno dei due owners della piccola fabbrica artigianale, attende con ansia il lancio della prossima Mazda MX-5 per disporre del nuovo telaio e mettere in produzione l'edizione aggiornata della HB Coupé, una sportiva in stile vintage che si basa sulla tecnica della spider jap. Le HB, il cui logo ha una curiosa somiglianza, certo del tutto casuale, con quello Bugatti, non sono particolarmente note, ma hanno i numeri al posto giusto: declinate in tre versioni, Classic, Road Racer e RACE, quest'ultima solo da pista, pesano appena 800 kg e hanno potenze di 172 (Classic) e 259 cavalli estratti da un turbo a 4 cilindri di matrice Cosworth che ha appena sostituito il precedente 6 cilindri da 180 CV proprio per alleggerire il tutto. Il fatto poi che lo styling sia rétro non vuol dire che le HB non siano à la page: la scocca è infatti realizzata in carbonio, mentre le vetture sono dotate di tutti i comforts e hanno pure l'Esp. Certo tutto questo non è a costo zero: la Classic costa infatti 67.800 euro e la Road Racer 78.500, cui occorre aggiungere tasse, trasporto, imatricolazione etc. Insomma un'auto non proprio alla portata di tutti ma che, orbati come siamo delle TVR e vista la linea, potrebbe colmare la grave mancanza per qualche danaroso appassionato.
13 maggio 2014
Una Rolls per un record
Nel 1937 Malcolm Cambell (divenuto in seguito baronetto mercè il suo successo) conquistò il record mondiale di velocità sull'acqua con la sua imbarcazione Bluebird K3, equipaggiata con un motore Rolls Royce, raggiungendo le 126,33 miglia orarie, 203,26 km/h. Oggi la Casa britannica ha svelato la nuova edizione speciale Phantom
Drophead Coupé Waterspeed Collection, costruita per commemorare il trionfo del recordman d'anteguerra. La presentazione ufficiale della vettura, che sarà mostrata al pubblico nel corso del concorso d'eleganza di Villa d'Este il prossimo 23 Maggio, è avvenuta, manco a dirlo, al Blue Bird Restaurant di Londra, un tempo sede della Bluebird Motor Company e l'auto è offerta nella tinta blu Maggiore in omaggio al lago ove il record venne tentato e battuto. Le Rolls, in tempo di crisi sono forse anacronistiche, come del resto i record di velocità sull'acqua in tempo di hovercraft, ma il fascino che emanano i 9 strati di vernice di uno splendido azzurro, che si estende anche al vano motore e alle ruote, danno a quest'auto un tocco senza tempo, quasi una scultura in movimento. Quanti cavalli ha (460) e quanto costa sono particolari secondari, del tutto inadatti a descrivere lo spirito di un'auto unica e forse superflua ma sicuramente vicina come Cambell all'Olimpo di quei sentimenti perduti che hanno fatto nascere l'automobile.
BMW investe nel carbonio
La notizia che BMW intende triplicare la produzione di fibra di carbonio nel suo stabilimento americano di Moses Lake ci dà uno scorcio sul futuro delle tecnologie costruttive delle scocche che il gruppo intende adottare. La produzione annua della SGL infatti, società partecipata da BMW che costruisce scocche in CFRP (fibra di carbonio rinforzata con resina sintetica), passerà nel corso di quest'anno dalle attuali 3.000 tonnellate di fibra a ben 9.000 mediante l'apertura di 4 nuove linee di produzione. La politica produttiva segue l'intenzione di BMW di utilizzare parti in CFRP in molti dei prossimi nuovi modelli, così come quella di aprire alla vendita a terzi di parti modellate in carbonio. Attualmente i particolari che è previsto passeranno dalla costruzione metallica a quella in carbonio sono principalmente i montanti centrali delle scocche, i sedili e la loro struttura, la strumentazione e le pannelature della plancia, ma ci sono già prototipi di ruote interamente in tale materiale. L'innovazione introdotta con il procedimento industriale di SGL, quindi, che ha reso possibile per la prima volta la produzione automatizzata e non artigianale di particolari in carbonio su larga scala, potrebbe essere la chiave di un radicale cambiamento nelle auto del terzo millennio, che dopo anni di appesantimento legato alle crescenti normative di sicurezza tornreanno finalmente a pesare meno e a ridurre quindi consumi e impatto ambientale.
12 maggio 2014
VW spinge su motori e cambi
Dopo gli exploit nel campo dei turbo benzina cattivi, con il recente 4 cilindri della Golf R 400, ora la casa di Wolfsburg applica la stessa politica di evoluzione in chiave di potenza (o di downsizing, se si vede la questione dal'altro lato) ai turbodiesel: è pronta infatti una versione biturbo del 2 litri a gasolio, che erogherà 240 cavalli e sarà impiegata inizialmente sulla Passat. L'annuncio è stato dato nell'ambito del simposio tenutosi a Vienna sui motori; nella stessa sede è stato anche confermato l'impegno sul fronte della conversione a metano dei motori a 3 e 4 cilindri della famiglia TSI e data l'anticipazione dell'arrivo di un nuovo tre cilindri turbodiesel 1.4 declinato in tre potenze, 75, 90 e 105 CV. Sul fronte delle trasmissioni, è è in arrivo una nuova versione del cambio DSG a doppia frizione dotata di ben 10 rapporti e capace di trasmettere coppie fino a 500 Nm. L'evoluzione del turbodiesel biturbo segue a un lungo periodo di vuoto nel campo specifico, dopo la "curiosa" scelta di installare l'unico motore di tale genere solo sui veicoli commerciali.
Una lama di luce
Mettetevi in lista subito: dalla prossima estate infatti la Audi metterà in vendita 99 R8 nell'edizione limitata LMX, caratterizzata dalla tinta blu della livea, dagli interni esclusivi e, prima tra le auto di serie (serie, si fa per dire), dai proiettori laser. Il nuovo sistema ottico esordisce quindi in contemporanea con quello montato sulla R18 e-tron quattro che correrà a Le Mans il 14 e 15 giugno prossimi e i fortunati (danarosi) acquirenti di una delle delle R8 LMX potranno vantare una visione notturna nettamente superiore al già elevato livello consentito dai led. Il sistema laser, di cui ho già anticipato l'installazione sulle Audi, si affianca a partire da 60 km/h agli abbaglianti a led, è controllato da un sistema elettronico che evita abbagliamenti mediante spegnimenti selettivi, e consente una forte illuminazione dell'ambiente a 500 m di distanza, aumentando la sicurezza di marcia specie ad alta velocità. Possiamo immaginare poi la prossima integrazione di questo sistema in altri dispositivi di sicurezza, creando così le premesse anche per la guida automatica di cui Audi sta portando avanti la tecnologia. Quindi, se volete padroneggiare la tecnologia laser alla Obi-Wan Kenobi, fatevi sotto.
La Land Rover e i libri
In un mondo dove tutto sta cambiando rapidamente, anche l'automobile deve trovare nuove strade per rimanere al passo con i tempi. E l'iniziativa di Land Rover ed Emons Audiolibri, presentata ieri al salone del libro di Torino, rappresenta un inedito nel mondo insieme dei motori e della letteratura: "Ogni Strada ha una storia da raccontare", pagine lette da grandi interpreti per godersi un percorso ma anche un viaggio nel viaggio, perché come diceva Fernando Pessoa, "
È in noi che i paesaggi hanno paesaggio. Perciò se li immagino li creo; se li creo esistono; se esistono li vedo". L'occasione ha visto l'attore Rolando Ravello leggere un brano da "Chiedi alla Polvere" di John Fante ed è proprio nel coinvolgimento determinato dall'impostazione brillante della lettura la bellezza di un'avventura chi ogni acquirente di una Range Rover Sport da Ottobre potrà vivere. L'audiolibro infatti, il secondo della serie voluta da Land Rover dopo l'esordio con "La ragazza con l'orecchino di perla" letto da Isabella Aragonese, sarà offerto in omaggio ai nuovi clienti e rappresenta il secondo tassello di una serie che offrirà più titoli e proporrà approcci personali e diversi dell'ascolto di elementi di spicco della letteratura contemporanea.
09 maggio 2014
Un posto al sole
Ok, vi siete comprati una i3 (sob!) o una i8 (una M3 no, eh?). Ora sorge il solito problema delle elettriche: come la tenete sempre carica? Certo potete farvi un contratto addizionale con il fornitore di energia elettrica e pagare una bolletta da piccola industria, oppure potete ricorrere alla creatività della DesignworksUSA, società del gruppo tedesco con studi di design a Monaco, Shanghai e in California, per dotarvi di questo Solar Carport, elegante pergolato solare capace di tenere sotto carica l'auto in modo del tutto ecologico e sostenibile. Si tratta ancora di un prototipo, realizzato in bambù e fibra di carbonio (esotico!), che può essere connesso al caricatore specifico BMW i Wallbox Pro e che immette la corrente in eccesso rispetto al carica nella rete oppure la impiega per gli usi domestici. E' un approccio che la dice lunga sul tipo di clientela prevista per queste auto, dato che lo spazio occupato dal porticato solare corrisponde a quello di molti miniappartamenti italiani, ma l'oggetto è molto bello e indubbiamente inserisce l'auto nel contesto di un ambiente cool ed ecologico. Lo vedo bene nel parco delle ville di Bel Air. Sull'efficienza del sistema non ci sono dati, ma ho il sospetto che il rendimento del Solar Carport al sole di Monaco di Baviera non sia ottimale.
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