24 dicembre 2013
Al pieno ci pensa Babbo Natale
Beh, sembra da qualche parte sia davvero Natale. Per esempio in Svizzera, a Lyss, cantone di Berna, la capitale federale. Per qualche misterioso motivo in un distributore di benzina self service il prezzo della super a 98 ottani è sceso a 17 centesimi al litro, consentendo ai fortunati automobilisti che hanno scelto quel punto per il rifornimento di farsi il pieno con meno di 10 franchi, circa 8 €. Un affare davvero raro, ma che è durato soltanto un'ora, tempo necessario a che la notizia giungesse al gestore, che ha provveduto immediatmente a ritarare la colonnina con il prezzo giusto, 1,70 franchi al litro. Il bello della faccenda è che i numerosi automobilisti che hanno approfittato dell'occasione (c'è stato un passa parola immediato; anche in Svizzera le cose vanno come in Italia) non corrono alcun rischio, dato che non c'è stata nessuna effrazione nè violazione della legge. Anche se i responsabili venissero individuati tramite le immagini delle telecamere di sorveglianza, non si potrebbe contestare loro alcun addebito. Come dire, gli errori si pagano e buon Natale a tutti. A questo punto è lecita una domanda? Vuoi vedere che lo spostamento della virgola lo ha fatto proprio Babbo Natale?
Huracan night drifting
Dato che ormai manca un soffio a Natale, mi improvviso Santa Claus e vi regalo l'ultimo video della quadrilogia di avvicinamento Lamborghini verso la Huracan. I tre video precedenti ve li ho risparmiati perché sono incredibilmente noiosi, anche se nell'immaginario del loro ideatore avrebbero dovuto creare un clima di attesa vibrante della nuova V10. Di fatto sono invece very boring, come dicono gli yankee. I due ragazzi protagonisti, però, nel 4° video finalmente la vedono 'sta benedetta Lambo. Quindi saltate i preamboli e andate direttamente a 2 minuti di filmato, quando potrete gustarvi una serie di evoluzioni in notturna nello stabilimento di Sant'Agata. Devo dire che la coda è molto bella (vagamente Aston?) e che l'aspetto della Huracan è molto new style Lamborghini. Però rimango dell'opinione che il sound di un V10 è decisamente meno coinvolgente di quello di un classico V8 con l'albero a croce (no Ferrari 458 Italia e McLaren, quindi).
23 dicembre 2013
V8 AMG sotto il cofano Aston
Dopo il passaggio del pacchetto azionario di controllo al gruppo dell'italiano Bonomi (ex Ducati), Aston Martin Lagonda comincia a stringere alleanze per aumentare il suo fatturato e ampliare la base d'utenza. Già da tempo i V8 monati sulle sportive british erano costruiti in Germania, quindi è stato in un certo senso naturale trovare un altro partner tedesco per i futuri upgrading. E cosa c'è di meglio di AMG sulla piazza e in cerca di alleanze? Niente, anche perché l'omologa Motosrport (BMW) non è interessata agli share tecnologici. Così nasce una partnership tra il preparatore del gruppo Mercedes e il marchio britannico con capitale italiano, in base al quale AMG progetterà e costruirà una serie di propulsori appositamente per Aston. Daimler, proprietaria di AMG, entrerà progressivamente nel capitale di Aston Martin Lagonda fino al 5% e comincerà contestualmente la fornitura di motori. Nessuno spostamento per i rispettivi siti di produzione, però: ad Affalterbach si continueranno a produrre le sportive Mercedes e a Gaydon le blasonate inglesi con il trapianto dei V8 made in Germany. Consentitemi una spigolatura. Se aggiungiamo a questo accordo quello già esistente tra Mercedes e Renault, anche qui di fornitura di motori, forse la Casa francese potrà vantare una nobile parentela per la prossima Alpine?
20 dicembre 2013
Aria di Lego su quest'auto
Cosa c'è di meglio a Natale di un'automobile giocattolo? Certo, ma questa non solo è interamente costruita con mattoncini Lego, ma anche perfettamente funzionante grazie al motore radiale ad aria compressa a ben 256 cilindri. La genesi del prodotto è assai complessa: un ragazzo australiano, Steve Sammartino (secondo voi da dove viene la sua famiglia?) e uno romeno, Raul Oaida, organizzano una joint venture via web per raccogliere i fondi per l'acquisto del mezzo milione di mattoncini necessari a costruire l'auto. Ottenuta la money, Sammartino si occupa della parte economica (e te pareva) e Oaida costruisce materialmente l'auto in Romania. Poi il prodotto finito viene spedito a Melbourne e qui avviene il battesimo. Il perché di questa costosa spedizione mi è oscuro, ma l'auto funziona davvero e il video lo mostra, può raggiungere i 30 km/h. Ho solo due dubbi, il primo riguardo il comfort offerto dai sedili e il secondo sulla bombola dell'aria compressa necessaria al funzionamento. Che sia fatta anche quella di Lego non ci credo proprio.
19 dicembre 2013
Musica, non rumore
Bene, cari topolini. Adesso sedetevi comodi, alzate il volume e ascoltate la musica di un VERO 8 cilindri; in linea intendo, l'architettura più pura e (ahimé) oggi inconsueta per realizzare un pluricilidrico, forse con qualche torsione di troppo sull'abero ma capace di farti venire i brividi quando lo accendi. Oltre che per eseguire il classico test Rolls della monetina da appoggiare sulla testa del motore acceso per vederla restare immobile. Ma qui le vibrazioni non contano; solo il sound ha spazio. E se viene da una vecchia (ma sempre mitica ) Duesemberg (che l'ignorante che ha caricato il viodeo chiama Duesemburg!!) e non da uno dei brad tosti del momento, poco importa. La classe non è acqua e nel tempo non cambia.
L'uragano Maya
Sul blog deutsche Autofilou è comparsa una foto della nuova Lamborghini, quella che sostituirà la defunta Gallardo. Si chiama Huracan, nome che ovviamente, come da sempre nella tradizione di Sant'Agata, è quello di un toro, messicano nella fattispecie. Incidentalmente Huracan era anche il dio delle tempeste del fuoco e del vento nella mitologia Maya: segno forse delle doti della nuova Lambo? Comunque il motore, contrariamente ai leaking degli ultimi tempi che parlavano di downsizing, sarà ancora il V10 di 5,2 litri, con potenza di 600 CV e coppia massima di 543 Nm. Per ora è previsto solo un cambio manuale a 6 marce, ma quanto meno l'elettroattuato dovrebbe essere disponibile. Non si sa dove il blog abbia pescato la foto, ufficialmente "fuggita" in rete. Ma sembra proprio autentica.
18 dicembre 2013
Ob torto collo...
Se c'è una parte dell'automobile che non è cambiata sin dai primordi, quella è il tergicristallo. Più di un secolo di evoluzione non è servito a trovare un'alternativa meno meccanica e più affidabile, tant'è vero che anche gli aerei si affidano tuttora alle spazzole. Ma le cose potrebbero cambiare, se spinte da una adeguata motivazione economica:ed eccola qua. Alcune settimane fa la NHTSA (l'incubo dei costruttori, l'ente per la sucurezza stradale Usa) ha ordinato il richiamo di tutte le McLaren MP4 12-C vendute in America per la possibile piantata del motore dei tergicristallo. All'azienda britannica si irritano molto per queste cose (d'altronde cosa pretendete da un'azienda che usa utensili placcati d'oro) e hanno dato un'accelerata alla loro alternativa: una serie di emettitori a ultrasuoni che stendono un invisibile velo sul parabrezza. In questo modo le gocce d'acqua non arrivano più a toccarlo. Bello, molto high tech, ma se non lo usano sugli aerei un motivo ci sarà, no? E il motivo è semplicemente che il dispositivo funziona solo con l'acqua, ma non impedisce nè può eliminare formazioni di condensa, ghiaccio e soprattutto non evita lo schiacciamento dei moscerini. Per non parlare di tutti i cani che scapperebbero a zampe levate, "assordati" dalle inudibili (ma solo per noi) onde sonore. Insomma, con buona pace di McLaren, mi sa che dovemo tenerci le spazzole ancora per un po'.
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