Volkswagen attuerà una riduzione dei posti di lavoro nell'impianto di Zwickau, in Sassonia, destinato unicamente alla produzione di veicoli elettrici.
I rapporti provenienti dai sindacati di settore suggeriscono che saranno circa 2.500 i lavoratori con contratto a termine interessati dalla riduzione di personale nel complesso tedesco. Lo stabilimento Volkswagen di Zwickau, ove in epoca di cortina di ferro di produceva la Trabant, da gennaio 2022 realizza esclusivamente veicoli elettrici basati sulla piattaforma MEB, tipicamente ID.3, ID.4 e ID.5, ma anche Audi Q4 e-tron.
La Casa non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito, però domani è prevista una riunione aziendale per informare i dipendenti sulla situazione attuale mentre le dichiarazioni del primo ministro sassone Michael Kretschmer hanno comunque già paventato tagli di posti di lavoro nello stabilimento.
Lo stesso ministro ha anche affermato di essere stato sin qui orgoglioso del piano di produzione VW in Sassonia sull'elettromobilità, ma anche conscio che le previsioni del gruppo sulle vendite di BEV non sono state minimamente rispettate.
Le imminenti riduzioni di personale interesserebbero inizialmente solo alcune centinaia degli attuali 11.000 dipendenti collocati presso la struttura, ma si tratta solo di un primo passo, poiché la situazione è seria.
L’anno scorso a Zwickau sono state assemblate 218.000 vetture, ma è sempre più chiaro come le vendite di auto elettriche non escano dalla condizione di nicchia e risultino comunque molto inferiori alle aspettative di VW; inoltre il trend sembra ulteriormente indiscesa, anche a fronte della crisi che interessa globalmente il Paese.


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