20 marzo 2023

Ford brevetta le sgommate

Il marchio ha depositato una modalità variabile di burnout destinata alle auto elettriche, che permette di scegliere quali ruote far "fumare".

La futura evoluzione sportiva delle auto elettriche secondo Ford si baserà su molta scena ma poca velocità. Quantomeno è ciò che si può dedurre dall'esame della domanda di brevetto presentata dall'azienda, che è definita "modalità prestazionale del veicolo elettrificato con rotazione intenzionale delle ruote per il riscaldamento dei pneumatici".
La scoperta è intestata al sito Usa CARBUZZ che ha scovato la domanda di brevetto presentata nell'agosto scorso e pubblicata ufficialmente dall'ufficio federale qualche settimana fa. In sostanza si tratta di un software che aziona selettivamente i freni e l'erogazione di coppia sugli assi anteriore e posteriore allo scopo di "far fumare" le ruote desiderate.


La funzione ricorda la line-lock della Mustang tradizionale che blocca le ruota anteriori per favorire i burnout, ma qui è possibile decidere quale asse privilegiare, oppure scaricare la coppia su entrambi. Nonostante nella domanda Ford definisca la procedura "atta a fornire peel out e riscaldamento per migliorare la trazione", stante una netta minoranza di vetture impiegate in pista è di fatto immaginabile invece uno stuolo di piloti della domenica scatenare le sgommate sul posto con la coreografia di un fumo da tagliare con il coltello.
Come si vede dal video, la cosa interessa parecchio agli yankee, anche perché attualmente con tutta l'elettronica di controllo le sgommate sul posto non sono possibili; quindi il brevetto risponde a una effettiva richiesta (di almeno una parte) della clientela.
Aggiungo che agli americani gli pneumatici evidentemente  li regalano, perché è noto che ogni furiosa sgommata equivale quanto a usura del battistrada a qualche migliaio di chilometri, ma di certo c'è gente che pur di farsi notare è disposta a farsi svuotare il portafoglio dal gommista.



A questo punto noto però due fattori che possono essere letti come positivi.
Intanto il diffondersi di questo device potrebbe fungere da contraltare alla preventivata crisi nera degli autoriparatori con l'avvento delle elettriche; se i meccanici si avviano a sparire, forse la crisi potrà essere compensata da una veloce crescita dei ricambisti di pneumatici.
Poi i burnout difficilmente portano a incidenti pericolosi: si fanno sul posto e non mettono a rischio altri automobilisti; certo, perdite di controllo e schianti con vetture parcheggiate a parte.

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