25 giugno 2019

Multiple joint venture crescono





I margini ridotti e il mercato in contrazione (pure in Cina) suggeriscono alleanze strategiche che i giapponesi, come sempre, iniziano a stringere con largo anticipo. Così il colosso Toyota, dopo la collaborazione con Subaru per le prossime elettriche, ora conferma anche quella con Mazda per una nuova piattaforma comune con motore anteriore a 6 cilindri e trazione posteriore. Vi ricorda nulla? Io sinceramente sento molto odore di Supra, ma potrei anche sbagliarmi; in ogni caso le alleanze di questi tempi sono molto by project: finito l'impegno si può anche tornare amici (o concorrenti) come prima. In ogni caso questa alleanza muove dal nuovo 6 in linea che Mazda intende costruire nelle varianti a benzina (Skyactiv-X) e turbodiesel (Skyactiv-D), entrambe associate a un sistema mild hybrid a 48 V e alla possibilità opzionale della trazione integrale. Mazda vanta una notevole esperienza in campo motoristico classico, con prodotti di rottura come il nuovo Skyactiv-X a combustione omogenea, e deve allestire una sostituta della Mazda 6; Toyota dal canto suo ha un grande know how in campo ibrido e ma non dispone attualmente di una moderna piattaforma per auto prestazionali. Lo scambio sarà quindi proficuo per entrambi.

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