01 ottobre 2018
L'istrione ce l'ha fatta ancora una volta
Sembra che alla fine una scappatoia l'abbia trovata, il nostro. Parlo di Elon Musk e del parziale esito della causa intentatagli dai federali per quello che dalle nostre parti è in pratica l'aggiotaggio. Multa di 40 milioni e dimissioni da presidente di Tesla per i prossimi tre anni. Come spesso accade nelle vicende legali legati agli eventi borsistici, sembrano punizioni del tutto pro-forma, perché Musk rimarrà ceo di Tesla e sanno tutti che è questo e non quello del presidente il ruolo strategico. Comunque la SEC ha stabilito che per questi tre anni dovrà essere nominata una figura di garanzia nei confronti del mercato, che limiti gli eccessi tipici del tycoon e l'impatto dei suoi tweet sui mercati. I 40 milioni sono stati suddivisi in 20 che pagherà Tesla e 20 a carico di Musk e sono destinati al risarcimento degli azionisti danneggiati dalle ipotesi privatistiche del marchio ventilate dall'ad in settembre. Faccenda chiusa? Forse, anche se il Dipartimento di Giustizia non esclude una indagine separata su Elon Musk. Resta da notare comunque che i provvedimenti di Oltreatlantico sono sempre concreti, non come dalle nostre parti. Qui chi viene danneggiato resta solo con i danni e prima di vedere un soldo...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Arrivano le multe per le autonome
In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...
-
Mentre la UE va avanti a proclami ideologici, in Burkina Faso sta avvenendo la vera transizione energetica. Sostenibile. Dal colpo di stato ...
-
La storica produttrice italiana di veicoli commerciali diventa indiana. Un altro pezzo d'Italia che va all'estero. La famiglia Elkan...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...

Nessun commento:
Posta un commento