01 giugno 2018
Chrysler in bilico
Nell'incontro in corso a Balocco, il ceo di FCA sta ridisegnando la costellazione dei marchi del gruppo e pare ci siano novità. La più importante riguarda i marchi Usa e in particolare Chrysler, che potrebbe addirittura essere eliminata dal cartellone, data la sua ormai esigua produzione che comprende solo 300 e Pacifica. Alla vigilia del suo ritiro, Marchionne potrebbe anche ritirare Fiat dal mercato Usa e cinese, mentre Panda e 500 resterebbero produttivamente fuoi dai confini italiani in modo definitivo. Tutto per far spazio ad Alfa Romeo e Maserati che devono ampliare la produzione dei loro modelli, più remunerativi. Ulteriore espansione invece per il brand Jeep, che dovrebbe debuttare su nuovi mercati, mentre per quello Dodge è previsto lo svecchiamento del parco modelli, davvero anziano pure per un mercato conservatore come quello yankee. Per ironia della sorte, quindi, dopo il trasferimento in UK e Olanda di operatività e finanza e la sempre maggiore attenzione ai marchi acquisiti in US a danno di quelli storici, saranno proprio quelli che hanno dato orgine al nuovo logo della società, Fiat e Chysler, a pagare il prezzo del rinnovamento.
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