27 aprile 2018
Tesla perde pezzi
No, non parlo di pezzi meccanici, ma di personale. Il capo del progetto self driving, Jim Keller, se n'è andato sbattendo la porta dopo poco più di due anni dalla sua assunzione. E' il più recente di una serie di capi e sottocapi che hanno lasciato l'azienda negli ultimi tempi: Eric Branderiz (capo contabile e tesoriere) e Susan Repo (vice presidente finanza) in marzo, Jon McNeill (capo vendite globali) in aprile. Non vi sarà sfuggito che, a parte l'ultimo caso, gli altri hanno tutti a che fare con la finanza, il che lascia intendere problemi riguardo la gestione economica dell'azienda. Ma, tornando all'Autopilot, ci sono voci insistenti di un problema di efficacia del dispositivo, alla luce degli ormai numerosi incidenti registrati e della incipiente concorrenza da parte degli apparati sviluppati soprattutto da GM e Mercedes; in prospettiva c'è poi la concorrenza di Porsche e Jaguar con i propri modelli elettrici. Insomma la fiducia nel progetto del tycoon comincia a vacillare dall'interno, mentre di certo la scelta di scaricare tutta la colpa sul guidatore (morto) nel caso dell'incidente in California non ha giovato all'immagine globale del marchio.
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