Le ultime notizie datano un più di un anno fa. Ora però sembra si siano dissipate le nubi riguardo la produzione della nuova Honda S2000, la più attesa tra le sportive del marchio jap, che potrebbe arrivare sul mercato nel 2019. Il principale ostacolo verso la produzione era di costo e riguardava la piattaforma da impiegare. Data la struttura tradizionale dell'auto con motore anteriore e trazione posteriore era impossibile adottare la struttura di una delle Honda di produzione, praticamente tutte a trazione anteriore. Di qui la decisione di adottare la via più costosa e realizzare un telaio ad hoc, con la conseguenza di alzare l'asticella del prezzo della S2000 ponendola al livello, per esempio, della Z4. Per quanto riguarda i motori, la scelta è caduta sui millecinque e due litri, entrambi turbo; niente più aspirato stratosferico, dunque. In particolare, la versione R adotterebbe lo stesso propulsore della Civic R, leggermente rivisto per erogare da 320 a 340 CV e con il sistema di aspirazione che prevede un turbo e un compressore elettrico per assicurare un andamento robusto della coppia sin dai regimi più bassi. In effetti il problema della S2000 era proprio quello della scarsa coppia ai bassi e della lunghezza delle marce, atte sfruttare tutti gli 8.000 giri concessi dall'allora straordinario motore: ricordo che per fare due traversi, quando facemmo le foto, occorreva inserire la prima. Riepilogando: debutto nel 2019 per festeggiare i 70anni del brand, potenze da sportiva vera, riqualificazione di mercato con prezzo attorno ai 50.000. Forse un po' troppo per la base d'utenza.
01 febbraio 2017
Tra due anni la nuova S2000
Le ultime notizie datano un più di un anno fa. Ora però sembra si siano dissipate le nubi riguardo la produzione della nuova Honda S2000, la più attesa tra le sportive del marchio jap, che potrebbe arrivare sul mercato nel 2019. Il principale ostacolo verso la produzione era di costo e riguardava la piattaforma da impiegare. Data la struttura tradizionale dell'auto con motore anteriore e trazione posteriore era impossibile adottare la struttura di una delle Honda di produzione, praticamente tutte a trazione anteriore. Di qui la decisione di adottare la via più costosa e realizzare un telaio ad hoc, con la conseguenza di alzare l'asticella del prezzo della S2000 ponendola al livello, per esempio, della Z4. Per quanto riguarda i motori, la scelta è caduta sui millecinque e due litri, entrambi turbo; niente più aspirato stratosferico, dunque. In particolare, la versione R adotterebbe lo stesso propulsore della Civic R, leggermente rivisto per erogare da 320 a 340 CV e con il sistema di aspirazione che prevede un turbo e un compressore elettrico per assicurare un andamento robusto della coppia sin dai regimi più bassi. In effetti il problema della S2000 era proprio quello della scarsa coppia ai bassi e della lunghezza delle marce, atte sfruttare tutti gli 8.000 giri concessi dall'allora straordinario motore: ricordo che per fare due traversi, quando facemmo le foto, occorreva inserire la prima. Riepilogando: debutto nel 2019 per festeggiare i 70anni del brand, potenze da sportiva vera, riqualificazione di mercato con prezzo attorno ai 50.000. Forse un po' troppo per la base d'utenza.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Arrivano le multe per le autonome
In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...
-
Mentre la UE va avanti a proclami ideologici, in Burkina Faso sta avvenendo la vera transizione energetica. Sostenibile. Dal colpo di stato ...
-
La storica produttrice italiana di veicoli commerciali diventa indiana. Un altro pezzo d'Italia che va all'estero. La famiglia Elkan...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...

Nessun commento:
Posta un commento