Eccola. La ipercar della NextEV di cui raccontavo a ottobre è un oggetto reale, tanto reale da aver battuto il record sul giro al Nürburgring per auto elettriche (appartenente sinora alla Toyota) con un tempo di 7' 5.12". E per fare le cose ancora più in grande è stato creato un nuovo brand, NIO che identificherà d'ora in poi la EP9, quella che oggi è la vettura elettrica più potente e veloce del mondo: 312 km/h la velocità massima, 2,7 secondi per passare da 0 a 100 km/h, 1.360 i cavalli. La prima auto con 1 MW di potenza (leggermente di più per essere precisi) una fattore che fa impressione perché è l'equivalente di una piccola centrale idroelettrica o di una grande pala eolica. Con tutti 'sti cavalli imbarcati si poteva fare a meno di una bella sgroppata in pista? No di certo, anche perché i 2.3 g di accelerazione laterale, i 3.3 di forza frenante e la deportanza di quasi 2 tonnellate e mezzo hanno senso soltanto su un tracciato come la Nordschleife o su una vettura dimostrativa. Perché la EP9 è proprio questo, un'auto dimostrativa. Ne faranno solo 6 e serve per mostrare dove la tecnologia elettrica può arrivare, oltre a spianare la strada alla vettura (di massa?) che NextEV ha intenzione di lanciare l'anno prossimo. Comunque la supercar ha due motori e un pacco batterie al litio con autonomia di circa 450 km, che pur al litio hanno il loro bell'impatto sulla massa, livellata a 1.735 kg, mica pochi per un'auto da record. Riguardo il video, per i dinosauri come me l'assenza del rumore consueto fa sempre un certo effetto. Sembra di guidare una sorta di astronave; e non dico lo shuttle perché sono sicuro che il sound della navetta abbia molto più carattere da combustione.
22 novembre 2016
Il futuro dei record sul giro?
Eccola. La ipercar della NextEV di cui raccontavo a ottobre è un oggetto reale, tanto reale da aver battuto il record sul giro al Nürburgring per auto elettriche (appartenente sinora alla Toyota) con un tempo di 7' 5.12". E per fare le cose ancora più in grande è stato creato un nuovo brand, NIO che identificherà d'ora in poi la EP9, quella che oggi è la vettura elettrica più potente e veloce del mondo: 312 km/h la velocità massima, 2,7 secondi per passare da 0 a 100 km/h, 1.360 i cavalli. La prima auto con 1 MW di potenza (leggermente di più per essere precisi) una fattore che fa impressione perché è l'equivalente di una piccola centrale idroelettrica o di una grande pala eolica. Con tutti 'sti cavalli imbarcati si poteva fare a meno di una bella sgroppata in pista? No di certo, anche perché i 2.3 g di accelerazione laterale, i 3.3 di forza frenante e la deportanza di quasi 2 tonnellate e mezzo hanno senso soltanto su un tracciato come la Nordschleife o su una vettura dimostrativa. Perché la EP9 è proprio questo, un'auto dimostrativa. Ne faranno solo 6 e serve per mostrare dove la tecnologia elettrica può arrivare, oltre a spianare la strada alla vettura (di massa?) che NextEV ha intenzione di lanciare l'anno prossimo. Comunque la supercar ha due motori e un pacco batterie al litio con autonomia di circa 450 km, che pur al litio hanno il loro bell'impatto sulla massa, livellata a 1.735 kg, mica pochi per un'auto da record. Riguardo il video, per i dinosauri come me l'assenza del rumore consueto fa sempre un certo effetto. Sembra di guidare una sorta di astronave; e non dico lo shuttle perché sono sicuro che il sound della navetta abbia molto più carattere da combustione.
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