smart sperimenta la forrail e segna un punto nel campo della mobilità avanzata. Una implementazione della vettura autorizzata dalla nuova legge tedesca sulla mobilità, consente infatti ai mezzi a trazione elettrica di muoversi anche sulle rotaie del tram e proprio questo fa la nuova forrail: grazie a ruote speciali che combinano gli pneumatici all'esterno e i classici dischi ferroviari in acciaio interni può muoversi tanto sulle strade quanto sulle rotaie. In attesa del lancio ufficiale, previsto per il 2016, la sperimentazione sarà portata avanti da alcuni dipendenti delle fabbriche intorno a Stoccarda, che impiegheranno la smart forrail anche sui percorsi cittadini preferenziali destinati ai tram. Il progetto è molto innovativo, anche perché consente di sfruttare per la ricarica delle batterie una fonte sinora inutilizzata, ossia la rete di alimentazione aerea. Per tale scopo, la smart è dotata di un trolley a scomparsa che si collega a strisciamento come quello delle vetture tramviarie, mentre il sistema di accumulo dell'auto integra la batteria di trazione con una serie di condensatori, che riducono di molto il tempo necessario alla ricarica. Personalmente trovo l'idea della perteghetta (termine del dialetto milanese che identifica il trolley) molto interessante, ma ho dei dubbi sulla circolazione dell'auto in presenza dei tram: la mobilità dei mezzi su rotaia è infatti intrisecamente lenta nella fasi di avvio e frenata, per non parlare delle svolte. C'è poi pregare di non trovarsi mai tra due tram con il primo che deve effettuare una frenata di emergenza: il richio di diventare una schiacciatina potrebbe essere drammaticamente concreto.
01 aprile 2015
smart è avanti
smart sperimenta la forrail e segna un punto nel campo della mobilità avanzata. Una implementazione della vettura autorizzata dalla nuova legge tedesca sulla mobilità, consente infatti ai mezzi a trazione elettrica di muoversi anche sulle rotaie del tram e proprio questo fa la nuova forrail: grazie a ruote speciali che combinano gli pneumatici all'esterno e i classici dischi ferroviari in acciaio interni può muoversi tanto sulle strade quanto sulle rotaie. In attesa del lancio ufficiale, previsto per il 2016, la sperimentazione sarà portata avanti da alcuni dipendenti delle fabbriche intorno a Stoccarda, che impiegheranno la smart forrail anche sui percorsi cittadini preferenziali destinati ai tram. Il progetto è molto innovativo, anche perché consente di sfruttare per la ricarica delle batterie una fonte sinora inutilizzata, ossia la rete di alimentazione aerea. Per tale scopo, la smart è dotata di un trolley a scomparsa che si collega a strisciamento come quello delle vetture tramviarie, mentre il sistema di accumulo dell'auto integra la batteria di trazione con una serie di condensatori, che riducono di molto il tempo necessario alla ricarica. Personalmente trovo l'idea della perteghetta (termine del dialetto milanese che identifica il trolley) molto interessante, ma ho dei dubbi sulla circolazione dell'auto in presenza dei tram: la mobilità dei mezzi su rotaia è infatti intrisecamente lenta nella fasi di avvio e frenata, per non parlare delle svolte. C'è poi pregare di non trovarsi mai tra due tram con il primo che deve effettuare una frenata di emergenza: il richio di diventare una schiacciatina potrebbe essere drammaticamente concreto.
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