Ci sono due settori della tecnologia automobilistica che hanno segnato il passo a fronte dei grandi progressi compiuti nella maggior parte degli altri: i tergicristallo e i fari. Ma se per quanto riguarda i primi siamo ancora al palo (pure gli aerei usano ancora le racchette), sull'illuminazione i progressi sono ormai tangibili e seguono due grandi filoni: quello delle sorgenti luminose e quello della distribuzione del fascio. Dopo il passaggio (ma solo per certi modelli) alle lampade allo xeno di qualche anno fa, ora il top è rappresentato dalle sorgenti laser, che i costruttori tedeschi (Audi, BMW) hanno oramai in produzione, ma che non permettono la modularità di illuminazione consentita dai gruppi ottici a matrice LED, che dividono con loro le prospettive future. E ora Audi torna sull'argomento con i gruppi che vedremo sulla nuova A8: il sistema Matrix LED, che fa invecchiare di colpo ogni altro apparato, è pronto per la serie. La messa a punto è stata lunga, ricordo una presentazione tecnica a Ingolstadt qualche anno fa, ma la sua efficacia mette addirittura fuori gioco la vecchia distinzione tra anabbaglianti e abbaglianti: c'è semplicemente un fascio che si ritaglia attorno a ostacoli e auto che provengono in senso opposto, che può usufruire anche dei dati provenienti dal navigatore e rischiarare curve e ostacoli che saranno in visuale un attimo dopo. Nel video l'animazione mostra il Matrix LED in azione su una TT e il vantaggio rispetto ai sistemi tradizionali è tangibile in termini di sicurezza: niente più stress da abbagliamento (il proprio o quello altrui) ma una visibilità continua e chiara che agisce su maggiori distanze e permette di concentrarsi maggiormente sulla guida. Ora si tratta soltanto di vedere quanto costerà e, soprattutto, quali modelli (magari in opzione) potranno usufruirne.
19 gennaio 2015
LED o laser?
Ci sono due settori della tecnologia automobilistica che hanno segnato il passo a fronte dei grandi progressi compiuti nella maggior parte degli altri: i tergicristallo e i fari. Ma se per quanto riguarda i primi siamo ancora al palo (pure gli aerei usano ancora le racchette), sull'illuminazione i progressi sono ormai tangibili e seguono due grandi filoni: quello delle sorgenti luminose e quello della distribuzione del fascio. Dopo il passaggio (ma solo per certi modelli) alle lampade allo xeno di qualche anno fa, ora il top è rappresentato dalle sorgenti laser, che i costruttori tedeschi (Audi, BMW) hanno oramai in produzione, ma che non permettono la modularità di illuminazione consentita dai gruppi ottici a matrice LED, che dividono con loro le prospettive future. E ora Audi torna sull'argomento con i gruppi che vedremo sulla nuova A8: il sistema Matrix LED, che fa invecchiare di colpo ogni altro apparato, è pronto per la serie. La messa a punto è stata lunga, ricordo una presentazione tecnica a Ingolstadt qualche anno fa, ma la sua efficacia mette addirittura fuori gioco la vecchia distinzione tra anabbaglianti e abbaglianti: c'è semplicemente un fascio che si ritaglia attorno a ostacoli e auto che provengono in senso opposto, che può usufruire anche dei dati provenienti dal navigatore e rischiarare curve e ostacoli che saranno in visuale un attimo dopo. Nel video l'animazione mostra il Matrix LED in azione su una TT e il vantaggio rispetto ai sistemi tradizionali è tangibile in termini di sicurezza: niente più stress da abbagliamento (il proprio o quello altrui) ma una visibilità continua e chiara che agisce su maggiori distanze e permette di concentrarsi maggiormente sulla guida. Ora si tratta soltanto di vedere quanto costerà e, soprattutto, quali modelli (magari in opzione) potranno usufruirne.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Arrivano le multe per le autonome
In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...
-
Mentre la UE va avanti a proclami ideologici, in Burkina Faso sta avvenendo la vera transizione energetica. Sostenibile. Dal colpo di stato ...
-
La storica produttrice italiana di veicoli commerciali diventa indiana. Un altro pezzo d'Italia che va all'estero. La famiglia Elkan...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...

Nessun commento:
Posta un commento