Il gruppo Daimler è tradizionalmente coinvolto in iniziative tecnologicamente avanzate, ma ciò non significa non ci siano ripensamenti. Così, ieri a sorpresa il ceo Zetsche ha annunciato che la società venderà la quota azionaria di Tesla sinora detenuta, pari al 4%. La vendita, che frutterà un incasso di 780 milioni di dollari, non preclude (ipse dixit) la collaborazione con l'azienda californiana, ma ciò avverrà in futuro senza un diretto coinvolgimento di capitale. La decisione ha causato un immediato calo delle quotazioni di Tesla e comunque non sembra in questo periodo le cose vadano troppo bene per il marchio, vista la recente decisione dello stato del Michingan di non ammettere la vendita di auto secondo il modello di business previsto da Musk, che non prevede la presenza di concessionarie sul territorio. La cattiva notizia si aggiunge agli ostacoli dello stesso genere già incontrati in Texas, Mayland, New Jersey e Arizona e puzza di lobbismo lontano un miglio. Ma negli Usa se vuoi entrare nel giro grosso devi mettere in conto di essere ostacolato dalle tre big.
Texas, New Jersey, Arizona e MarylandTexasa, Mayland,
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