14 marzo 2014
BYD all'attacco delle supesport
Li Yun Fei, responsabile vendite di BYD, il gruppo cinese basato a Shenzhen, ha rilasciato un'intervista nella quale parla del futuro dell'azienda. Ci ha così fatto sapere che il brand ha intenzione di portare avanti lo sviluppo del suo sistema ibrido, sul quale si baseranno numerosi nuovi prodotti. Parallelamente ha annunciato anche la messa in cantiere di una supersportiva, la prima di un grande gruppo cinese, il cui codice di prodotto interno è E9. L'auto, basata sempre sul concetto ibrido, ha l'ambizione di misurarsi con le più prestigiose GT del mercato, Ferrari comprese, e a tal fine ha il target di staccare un tempo da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi. Nessuna notizia sulla scelta del propulsore, ma basandosi sugli attuali prodotti si possono fare alcune congetture. La Qin di produzione, mediante il motore 1,5 litri turbo associato al gruppo elettrico del sistema ibrido copre la distanza in 5,9 secondi, mentre la prossima evoluzione, dotata di un 2 litri sempre turbo, scende a 4,9 secondi. Se l'intento è ottenere il tempo annunciato con una versione più elaborata del 2 litri non possiamo che fare i nostri migliori auguri ai progettisti del Celeste Impero; ci sono però voci di un propulsore di maggior cubatura, sempre a 4 cilindri. Mah.
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