In un mercato che segna ribassi allo stesso ritmo dei tamburi di una slot machine, Dacia è cresciuta del 20% sulla piazza europea nei primi 11 mesi del 2013, rivelandosi il brand di maggior successo. Un dato davvero notevole, anche perché nello stesso periodo la quota è passata dall'1,9 al 2,4%. Su scala globale, l'aumento delle vendite degli ultimi tre mesi dimostra come ci siano segni di movimento, pur se i volumi complessivi rimangano su livelli assai bassi. Mazda, Mercedes e Seat hanno fatto segnare un aumento di poco meno del 10%, con l'exploit di Jaguar al 15,6%, mentre il gruppo VW, che rimane leader nei volumi con 2.73 milioni di auto, è sceso del 2,1%. Tra i marchi più in passivo Lancia e Chevrolet, scesi di un valore attorno al 10% e Alfa Romeo, che ha registrato un calo vicino al 30%. Globalmente il mercato del Vecchio Continente a Novembre ha totalizzato 10,9 milioni di auto, con un calo del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2012. L'uscita dalla crisi dell'auto sembra quindi ancora lontana, ma si conferma il criterio secondo il quale chi ha i prodotti giusti riescaq a fare attivi.
18 dicembre 2013
Se il mercato piange, Dacia ride
In un mercato che segna ribassi allo stesso ritmo dei tamburi di una slot machine, Dacia è cresciuta del 20% sulla piazza europea nei primi 11 mesi del 2013, rivelandosi il brand di maggior successo. Un dato davvero notevole, anche perché nello stesso periodo la quota è passata dall'1,9 al 2,4%. Su scala globale, l'aumento delle vendite degli ultimi tre mesi dimostra come ci siano segni di movimento, pur se i volumi complessivi rimangano su livelli assai bassi. Mazda, Mercedes e Seat hanno fatto segnare un aumento di poco meno del 10%, con l'exploit di Jaguar al 15,6%, mentre il gruppo VW, che rimane leader nei volumi con 2.73 milioni di auto, è sceso del 2,1%. Tra i marchi più in passivo Lancia e Chevrolet, scesi di un valore attorno al 10% e Alfa Romeo, che ha registrato un calo vicino al 30%. Globalmente il mercato del Vecchio Continente a Novembre ha totalizzato 10,9 milioni di auto, con un calo del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2012. L'uscita dalla crisi dell'auto sembra quindi ancora lontana, ma si conferma il criterio secondo il quale chi ha i prodotti giusti riescaq a fare attivi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Arrivano le multe per le autonome
In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...
-
Mentre la UE va avanti a proclami ideologici, in Burkina Faso sta avvenendo la vera transizione energetica. Sostenibile. Dal colpo di stato ...
-
La storica produttrice italiana di veicoli commerciali diventa indiana. Un altro pezzo d'Italia che va all'estero. La famiglia Elkan...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...

Nessun commento:
Posta un commento