06 agosto 2013
Una Seven meno di seven
Non c'è come un accordo milionario per dare una bella spinta alla creatività. Parlo dell'agreement tra Renault e Caterham per la nuova Alpine, che ha ridato fiato al marchio inglese e ne spronato la voglia di fare qualcosa di nuovo. Certo, trattandosi sempre di evoluzione della "eterna" Seven ci sono dei limiti, ma se Porsche fa soldi (e tanti) costruendo da una vita la 911, anche Caterham può reclamare a ragione un sano diritto. Così ecco la novità: una entry level ultraleggera, si dice addirittura 500 kg che per rientrare nel peso piuma adotta un motore da Cappuccino (chissà se ve la ricordate?), un 660 cm3 a tre cilindri che in Giappone va sulla Suzuki Jimny. Il turbo fa miracoli, specialmente se, come dichiarano i tecnici britannici "il motore è stato ampiamente rimaneggiato" e se la smart roadster Brabus tirava fuori dal suo 0,7 litri 101 CV si può pensare che anche qui si stia su quel livello, che farebbe perciò meno di 5 kg per cavallo. WOW.
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