Si chiama HABIT, lo ha realizzato Visteon, spin off Ford della tecnologia infotainment ora autonomamente sul mercato USA. L'obiettivo di questo sistema è di imparare le tue abitudini di guida, dalla tua musica preferita alla temperatura ideale. Attualmente HABIT controlla il tipo di musica o la stazione che stai ascoltando e a che ora del giorno la ascolti. Riconoscerà quindi se preferisci un programma giornalistico o le info-traffico la mattina e rock duro tornando a casa dal lavoro. Inoltre il clima potrà settarsi autonomamente sulla base delle tue impostazioni tipo e in relazione al clima esterno, grazie alla connessione internet. Insomma HABIT è una sorta di intelligenza artificiale che impara e memorizza quel che ti piace a livello ambiente auto; poi lo tiene in memoria e se per esempio prendi un'auto a noleggio, lo riproprone anche nel nuovo ambiente. Per ora dicevamo, perché trattandosi di un aistema che apprende il suo limite va visto in modo dinamico. Bene, non sono sicuro che in Europa il sistema potrebbe avere la stessa diffusione che probabilmente avrà in terra Yankee. Sinceramente non si sente l'esigenza di un altro controllore occulto; la lenta diffusione delle scatole nere assicurative docet. E se certamente per le società di marketing che adottano profili sempre più mirati, HABIT rappresenterebbe un database prezioso, il sistema è d'altra parte anche decisamente invasivo nella propria privacy. Insomma, ogni passo in avanti dell'infotainment sembra sempre più un cavallo di Troia. Solo che, ahimé, ormai nel Vecchio Continente c'è ben poco da espugnare.
22 maggio 2013
Dimmi i tuoi HABIT e ti dirò chi sei
Si chiama HABIT, lo ha realizzato Visteon, spin off Ford della tecnologia infotainment ora autonomamente sul mercato USA. L'obiettivo di questo sistema è di imparare le tue abitudini di guida, dalla tua musica preferita alla temperatura ideale. Attualmente HABIT controlla il tipo di musica o la stazione che stai ascoltando e a che ora del giorno la ascolti. Riconoscerà quindi se preferisci un programma giornalistico o le info-traffico la mattina e rock duro tornando a casa dal lavoro. Inoltre il clima potrà settarsi autonomamente sulla base delle tue impostazioni tipo e in relazione al clima esterno, grazie alla connessione internet. Insomma HABIT è una sorta di intelligenza artificiale che impara e memorizza quel che ti piace a livello ambiente auto; poi lo tiene in memoria e se per esempio prendi un'auto a noleggio, lo riproprone anche nel nuovo ambiente. Per ora dicevamo, perché trattandosi di un aistema che apprende il suo limite va visto in modo dinamico. Bene, non sono sicuro che in Europa il sistema potrebbe avere la stessa diffusione che probabilmente avrà in terra Yankee. Sinceramente non si sente l'esigenza di un altro controllore occulto; la lenta diffusione delle scatole nere assicurative docet. E se certamente per le società di marketing che adottano profili sempre più mirati, HABIT rappresenterebbe un database prezioso, il sistema è d'altra parte anche decisamente invasivo nella propria privacy. Insomma, ogni passo in avanti dell'infotainment sembra sempre più un cavallo di Troia. Solo che, ahimé, ormai nel Vecchio Continente c'è ben poco da espugnare.
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