24 maggio 2019
Come ti raffreddo l'auto con la c****
Mentre i tecnici occidentali si scervellano a trovare sistemi di climatizzazione che non sottraggano troppa energia alle batterie delle incipienti auto elettriche, in Asia si impiegano efficaci sistemi tradizionali, intrinsecamente a bassissimo impatto ambientale. Parlo dell'India, alle prese con le elezioni e un'ondata di caldo soffocante con temperature di 45°C che mette in crisi anche i potenti climatizzatori impiegati nei Paesi tropicali. Ma nella città di Ahmedabad pare che un automobilista abbia trovato il modo di mantenere fresca la sua auto anche se parcheggiata sotto la canicola. Utilizzando infatti le deiezioni delle mucche, che in quanto prodotte da animali sacri e intoccabili abbondano per le strade del Subcontinente, ha ricoperto interamente la sua vettura con uno strato dell'odorosa sostanza, che evaporando sotto il sole sottrae calore ai lamierati metallici e, anche dopo essere seccata, esercita un effetto isolante che mantiene la temperatura interna del veicolo entro valori gestibili rapidamente dal condizionatore. Certo che ci vuole una bella pazienza per realizzare un rivestimento così ben eseguito, così come una calma olimpica per sopportare il puzzo che inevitabilmente entra nell'abitacolo una volta acceso l'impianto di ventilazione, anche se forse le narici sono già andate in saturazione durante la preparazione dell'esterno. Beh, se vi offrono un passaggio la prossima volta che andate in India nella stagione calda e vedete arrivare un'auto di uno strano color marrone, state all'occhio.
23 maggio 2019
2022: l'anno del Biscione
Non è ancora ufficiale, ma è molto probabile. Se ne parla da qualche mese e le prime indiscrezioni iniziano a filtrare. Si tratterebbe della prossima coupé Alfa Romeo che dovrebbe debuttare, salvo complicazioni, nel corso del 2022. E, sempre affidandoci ad alcune immagini che iniziano a circolare su internet, ecco un render di quello che potrebbe essere, molto verosimilmente, l’aspetto dell’erede della GTV. Aspetto che del resto era stato in parte anticipato in una slide agli azionisti nel corso della presentazione dell’ultimo bilancio di FCA. Più in dettaglio, la futura GTV sarà una due porte ibrida che utilizzerà il pianale della Giulia e che verrà proposta con un livello di allestimento degno delle migliori sportive. Motore: si tratterebbe del V6 2,9 litri della Giulia Quadrifoglio con una potenza di oltre 600 cavalli in luogo dei 510 della Giulia. Trazione integrale e quattro ruote sterzanti completerebbero il quadro. La nuova super coupé del Biscione dovrebbe essere presentata in anteprima nel 2021 per essere poi commercializzata l’anno successivo. Se tutto dovesse procedere per il meglio, la GTV diventerebbe l’Alfa più performante e veloce dell’intera gamma.
Meet Digit, il robot da consegna di Ford
L'industria dell'auto sta cambiando, lo percepiamo tutti. In cosa di preciso però ancora non si sa; molte sono le strade battute per trovare un lume concreto di sviluppo alternativo, a volte consequenziali nel mood automobilistico, a volte meno. E' il caso di Ford, una delle più estroverse nel cercare un business alternativo tanto di massa quanto i suoi prodotti tradizionali sono stati finora. L'accordo con VW rientra nello sviluppo delle tecnologie di guida autonoma, ma Ford con Meet Digit va oltre. Si tratta di un vero e proprio automa antropomorfo realizzato dalla Agility Robotics, stivato in posizione ripiegata nel vano di carico del furgone a guida autonoma, che si occupa dell'ultimo centimetro della consegna: porre il pacco direttamente sulla porta di casa (o in portineria, situazione più tipicamente europea), per concludere la procedura di delivery completamente automatizzata. Il sistema è quindi completo e comprende il veicolo, che traccia una mappa digitale dei dintorni e del percorso, e l'automa che riceve poi le coordinate finali e, una volta arrestato il veicolo, scende dal piano di carico, prende il pacco e lo consegna camminando sulle sue gambe. Meet Digit è dotato di lidar per orientarsi e può portare pacchi fino a 18 kg, poco per ora ma sufficienti a concludere buona parte dele spedizioni. Risulta quindi evidente che Ford stia esplorando il settore del delivery per occuparlo stabilmente a livello di hardware, probabilmente in accordo con una delle grandi società del settore. Allo stato risultano solo contatti con le poste Usa, ma in futuro la rosa potrebbe allargarsi. Così come Meet Digit dovrà crescere e diventare più veloce e robusto, anche se farsi portare a casa il pacco dal robot potrebbere essere già abbastanza cool anche oggi.
Nostalgia canaglia
Curiosando tra le novità che debutteranno nei prossimi mesi appare evidente come spesso le Case pensino al futuro senza perdere mai di vista il proprio passato. C’è chi lo fa solo per esibire le proprie radici tecniche e stilistiche e catturare così nuovi clienti e chi invece si ricollega al bel tempo che fu perché ha un passato luminoso e irripetibile. Come nel caso di Porsche che una volta di più attinge a piene mani dai suoi modelli più celebri e celebrati. Parliamo della 911 Speedster che entra in produzione e che verrà venduta a un prezzo di 277.384 euro. L’operazione è senza dubbio furba e ammaliante: 1948 esemplari in serie numerata che celebrano i 70 anni della meravigliosa Roadster 356 realizzata proprio nel 1948.Che dire? Complimenti al marketing di Stoccarda: stuzzicando la oziosa nostalgia dei suoi fan sparsi per il mondo sanno fare cassa. Tanta cassa. Bravi e furbi. Del resto sulle qualità della macchina c’è ben poco da eccepire: nasce dalla precedente versione della GT3, dichiara 510 cavalli di potenza massima e una velocità di 310 km/h. Il motore è un boxer aspirato di quattro litri capace di girare fino a 9.000 giri ed è abbinato a un cambio manuale. Trazione rigorosamente posteriore. Completano il quadro, il differenziale autobloccante meccanico, l’impianto frenante carboceramico, l’assetto PASM ribassato di 25 mm e i cerchi in lega monodado da 20 mm.
So long mr. Zetsche
Ieri Dieter Zetsche, presidente del gruppo Daimler ha ceduto la poltrona a Ola Kaellenius per andare in pensione. Il manager è stata una figura importante per la Casa, facendole conseguire risultati di spessore, anche se uno dei più notevoli, l'accordo con Renault per motori e modelli, potrebbe con la nuova presidenza non avere seguito. In ogni caso un uomo nella sua posizione ha avuto obbligatoriamente per tutto il mandato un atteggiamento corporate, comportamneto che oggi finalmente abbandona. Lo prova il simpatico video dell'ultimo giorno di lavoro, realizzato a cura di BMW. Uno scambio di gentilezze non nuovo alle aziende tedesche di settore, che competono ma si rispettano e agiscono in modo sinergico sul mercato globale come appartenenti allo stesso stato.
22 maggio 2019
Un record tira l'altro
Evidentemente è considerato un must, un simbolo da mostrare con orgoglio insieme al prodotto. Capita infatti sempre più spesso che il mitico circuito del Nürburgring diventi il palcoscenico ideale per lanciare l’ultima sportiva, la damigella d’onore da accompagnare al gran ballo delle debuttanti tutto pepe. L’ultimo esempio? E’ di questi giorni la notizia che la nuova Renault Megane RS Trophy R ha stabilito l’ennesimo record della pista percorrendo i quasi 21 chilometri della Nordschleife in 7’40”100. Record approvato con tanto di certificazione ufficiale tra le vetture compatte di normale produzione. La Trophy R può contare su un motore potenziato a 300 CV dai 280 della normale e su alcune differenti specifiche in termini di bilanciamento dell’assetto e di aerodinamica. Assemblata in serie limitata, verrà venduta in poche centinaia di unità prima della fine dell’anno a un prezzo ancora da definire. Insomma, Renault ha di nuovo lanciato il guanto di sfida. Non resta che attendere la risposta dei concorrenti. Che si mettano in fila: il Nürburgring non è mai stato così affollato.
Un compleanno in verde
E’ stata esposta in anteprima al salone di Ginevra e ha subito attirato l’attenzione del pubblico diventando una delle regine della rassegna. Si tratta della Fiat Centoventi, la concept car con la quale la casa torinese rende omaggio al centoventesimo compleanno della sua lunga storia. Ora sappiamo che a Torino stanno lavorando per trasformare in realtà questa bella proposta di city car elettrica e stando ad alcune indiscrezioni, l’auto potrebbe circolare sulle nostre strade già entro la fine del 2020. Sempre prestando attenzione ai rumors che abbiamo raccolto in queste settimane, siamo in grado di anticipare un render di quello che molto probabilmente sarà l’aspetto definitivo del modello di produzione. L’auto, come anticipato a suo tempo dai responsabili del progetto, fornirà una proposta concreta e “democratica” di mobilità green secondo la migliore tradizione Fiat, capace di offrire prodotti a elevato contenuto tecnologico e mantenendo prezzi accessibili e concorrenziali. La livrea sarà unica ma potrà essere personalizzata attraverso diverse combinazioni di colori e materiali: ad esempio ci saranno quattro diversi tettucci, quattro paraurti differenti e altrettante pellicole esterne. A seconda del tipo di batterie utilizzate varierà l’autonomia: anche se ovviamente non sono ancora stati forniti dati ufficiali è logico prevedere che le percorrenze saranno allineate a quelle delle migliori concorrenti di pari categoria. Ora non resta che incrociare le dita e aspettare il prossimo anno.
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