16 febbraio 2016

Ritorna l'Alpine



Dopo il ritorno alle corse, Alpine è oggi anche una stradale, la concept Alpine Vision, che prefigura una vettura di serie prodotta a Dieppe (Francia) che debutterà sui mercati nel 2017. Non ancora A120, quindi, ma decisamente concreta pur con una profilatura meno aggressiva del previsto, che nella parte anteriore e in molti particolari ricorda la sportivissima antenata. La silhouette è bassa, slanciata e impostata alla massima sportività, principale atout sul quale vogliono vertere le comunicazioni di marketing. Dunque una scocca realizzata per la trazione posteriore, con freni potenti e masse concentrate per ottenere la massima agilità sui percorsi tortuosi. Di qui il motore collocato in posizione centrale trasversale, del quale tuttavia non sono stati diffusi dati tecnici. Si sa comunque che il propulsore è a 4 cilindri, verosimilmente l'1.8 TCe di Clio RS, e che le prestazioni da vera sportiva, 0-100 in 4,5 secondi, sono ottenute sì con la potenza ma soprattutto con un rapporto peso/potenza assai favorevole, ottenuto con la costruzione leggera e con una filosofia costruttiva completamente incentrare sulle prestazioni, sul controllo della vettura e sulle sensazioni da trasmettere al pilota. A Ginevra live.

L'ultima notte



Il tifo, il piacere di guardare un avvenimento sportivo deriva da un gene, il quale fa sì che pur non compiendo l'azione che si osserva se ne provi piacere come se fosse stata da noi compiuta. C'è chi ce l'ha e chi no, ma sono molti di più quelli nella prima categoria. Poi ci sono personaggi che sono una sorta di catalizzatore per questi sentimenti, che attirano i fan più di altri. E' il caso di Ayrton Senna, lo sfortunato campione morto a 34 anni nel terribile incidente di Imola, che nel corso degli anni ha visto crescere il suo mito. E proprio a quel giorno, o meglio all'ultima notte è intitolata la mostra che si apre domani al circuito di Monza nel Museo della Velocità: "Ayrton Senna. L'ultima notte". Realizzata a cura di Giorgio Terruzzi ed Ercole Colombo, la mostra costa di circa 100 fotografie che celebrano la storia sportiva e non solo del grande campione brasiliano, dagli inizi sul kart all'esordio in F1, alle vittorie e alle sconfitte, ma anche tratti più personali della sua vita. A corroborare l'esposizione, una serie di memorabilia tra i quali il kart con il quale Senna inizio la carriera di pilota nel 1979. La mostra sarà aperta sino al 26 luglio.




15 febbraio 2016

Ssangyong sposa l'ibrido



SSangyong porta in Svizzera due novità. La XLV, versione lunga della compatta Tivoli, che a parità di passo (2,60 m) è ora lunga 4,40 m e permette un vano bagagli di 720 litri. Motori 1.6 litri a benzina e Diesel e cambio manuale o automatico a 6 marce. Poi c'è la concept SIV-2 versione migliorata della Smart Interface Vehicle (SIV) 1 mostrata due anni fa sullo stesso palcoscenico: nuovo trend stilistico a linee tese decisamente europee, dimensioni adatte a competere con i mid size locali  e tecnologia ibrida. La vettura adotta infatti un millecinque turbo a benzina di 1.5 litri accoppiato a un motore/generatore da 10 kW e un accumulatore al litio della capacità di 0,5 kWh che lavora alla tensione di 48 V. Secondo i tecnici coreani il sistema garantisce grande fluidità e sarà adottato anche da altri modelli, che evolveranno verso la soluzione plug-in.

Lexus a Ginevra







Nel suo ruolo di co-pioniera della trazione ibrida, Lexus prosegue al salone di Ginevra con la prima europea della LC 500h (debutto a Detroit), prima auto del marchio ad adottare la nuova tecnologia Lexus MultiStage Hybrid, della quale attendiamo dettagli per ora non comunicati. Si sa soltanto che dovrebbe garantire maggiore efficienza, ma anche migliori prestazioni. Il motore a combustione è comunque un V6 e la potenza complessiva della vettura dovrebbe superare i 500 cavalli, mentre il cambio sarà automatico a 10 rapporti. La LC 500h impiega una nuova scocca modulare, denominata GA-L e progettata per le auto a trazione posteriore; la carrozzeria è realizzata in fibra di carbonio e sono annunciate soluzioni high tech per dinamica di guida, sicurezza e infotainment. Alla kermesse vedremo anche la concept LF-FC elettrica alimentata a fuel cell di nuova generazione (ad alta potenza e flessibilità di erogazione), vettura dimostrativa anche per il sistema di guida automatica sviluppato da Toyota e per l'interfaccia uomo macchina che non richiede comandi manuali.

11 febbraio 2016

La prima Suv di Seat











Confermando con i fatti le intenzioni progettuali, Seat fa debuttare ATECA, prima Suv della propria produzione. La divisione spagnola punta molto su questa vettura per mantenere la penetrazione di mercato di Seat, con uno stile "di gruppo" ma linee più tese che la fanno immediatamente individuare allo sguardo come un'auto del gruppo VW. La dotazione ripercorre le più recenti introduzioni techno del segmento, tra cui spicca la Traffic Jam Assist che riduce lo stress nelle code. Due motori Diesel, un millesei da 115 CV e un 2 litri con potenza di 140 o 190 CV e due a benzina, il mille da 115 CV e l'1.4 da 150 con disattivazione di 2 cilindri a carichi parziali. Sul mercato a primavera.




Peugeot punta sul van













Al salone di Ginevra debuttano per il marchio francese Peugeot Traveller, multispazio del segmento lusso e il concept Traveller i-Lab 3.0, esempio della massima evoluzione in campo di comfort esclusivo. Il van esprime la volontà della Casa di attaccare il segmento del trasporto persone con un veicolo esclusivo, basato sulla piattaforma modulare EMP2 e dotato di motori Diesel Euro 6 equipaggiati con il sistema di riduzione degli NOx BlueHDi. Le diverse unità vanno da 95 a 180 CV, mentre la cura degli interni accoglie nel massimo comfort fino a 9 posti, a seconda delle configurazioni: Traveller Business VIP a 4 o 5 posti, con sedili face to face, Traveller Business, configurabile  a seconda degli occupanti e Traveller Multispace, che offre il massimo della versatilità.

10 febbraio 2016

Honda a Ginevra



Altra novità da salone, ecco la Honda Civic 5 porte che rappresenta il riavvicinamento del marchio jap ai modelli di stampo europeo. Ancora nessun dato specifico, tranne che la produzione è prevista per il 2017, che sarà prodotta negli stabilimenti britannici e che sarà una world car per tutti i continenti. A Ginevra vedremo anche la Clarity a fuell cell a idrogeno, 5 posti e autonomia di 700 km, la versione europea della Acura NSX ibrida con il cambio a 9 marce e la concept Keenlight, che prefigura la nuova versione della Jazz.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...