12 febbraio 2015
Con la KTM in GT4
Ve la ricordate la KTM X-Bow, la madre di tutte le Alfa 4C? A Novembre avevo annunciato una versione racing a cura della Reiter Engineering, della quale allora era disponibile soltanto una vista dall'alto. Ora la vediamo meglio, a confronto con la capostipite, in questo scatto (un po' buio, però). La X-Bow GTR ha acquistato corpo, ora è una GT a tutti gli effetti e non richiede (su strada) l'uso del casco, anche se di fatto è soltanto una GT4. Reiter la metterà in vendita pronto corse dal mese di Aprile per tutti i team interessati, al costo di 139.000 euro, ma l'auto può anche circolare su strada (versione apposita) e dev'essere davvero tosta. Un pensierino?
Apple car va avanti
Un anno fa i rumors di una connection tra Apple e Tesla per una vettura prodotta a Cupertino. Ora le indiscrezioni tornano a farsi sentire e pare che il progetto, sviluppato in totale segretezza, vada avanti. Il sito Usa Mac Observer, infatti, riferisce di un insider che avrebbe parlato di una divisione che si sta occupando di tecnologia automobilistica e sta valutando diverse alternative per un veicolo che abbia l'Apple style, dote necessaria per inserirlo nel mood della Casa. E proprio in questo ambito pare si registrino le maggiori difficoltà; nel confronto tra un'azienda che ha l'abitudine di rivoluzionare i concetti con cui si misura e una realtà consolidata, quella dell'automobile, che invece segue canoni rigidi e vecchio stile ma con investimenti di enorme portata, anche per Apple. Rientra nel discorso anche lo stile della vettura (quella della foto è uno studio IED del 2010) che dovrebbe essere non solo di rottura e riconducibile ai prodottti della mela, ma anche incarnare il nuovo concetto di mobilità che l'azienda californiana potrebbe lanciare. Lontano comunque, questo pare accertato, dal self driving che porta avanti Google, ma più orientato a un sistema mobile di connessione totale che ottimizzi spazi e risorse.
11 febbraio 2015
A Ginevra in bianco
Debutto mondiale a Ginevra per la (attesa) Honda Civic Type R, nuova versione di una delle più mitiche e cattive di sempre che però deve recuperare molto in termini di effettiva presenza sul mercato; un po' come la NSX. Le ultime foto le abbiamo viste in occasione del salone di Parigi dello scorso anno e ora la Casa jap ne ha diramate altre, insieme a un roboante comunicato sull'accurato studio aerodinamico cui la vettura è stata sottoposta, anche perché la velocità massima dichiarata (ma non ancora omologata) è di ben 270 km/h. In particolare, l'ampia presa d'aria anteriore convoglia il flusso verso il fondo completamente piatto che termina in un diffusore e, insieme all'alettone superiore, determina una forte deportanza e quindi un'aderenza allo stato dell'arte. Mi tocca però far notare che l'efficacia di questi sistemi è degna di nota soltanto a velocità largamente superiori ai limiti in vigore in Europa; suppongo perciò che gli acquirenti o saranno tedeschi oppure faranno su e giù dalla Germania per godere di tali meraviglie aerodinamiche. Tanto vigore richiede freni Brembo con pinze a quattro pistoncini, mentre le ruote sono da 19 pollici. La vedremo in bianco, lo storico colore sportivo nipponico.
10 febbraio 2015
Koenigsegg rilancia
Stare nel mercato delle hypercar sta diventando complesso. Sembra incredibile, ma la competizione tra i diversi marchi per dividersi la torta di un ambito tanto milionario quato ristretto è fortissima e ricca di coup de teatre. Così la Koenigsegg, fresca dell'annuncio della Agera RS, spara un'altra novità per Ginevra, la Regera, che in svedese sta per "governare", chiaro riferimento al ruolo che la novità intende esercitare nel suo segmento. Le indiscrezioni raccontano di una One:1 ancora più potente, con i più di 1340 CV, quindi, estratti dal suo V8 biturbo. Considerato che la One:1 raggiunge i 440 km/h, qui andremmo oltre, dove poi non si sa, ma quel che conta è il primato. Comunque sono assolutamente certo che pochissimi tra i futuri (ricchissimi) possessori della vettura saranno in grado di spremere anche solo una parte della sua mostruosa potenza, spalmata sulla strada a cura delle sole ruote dietro, peraltro. Date un'acchiata al video.
Concept Kia per Ginevra
Teaser (beh, più che altro questa è mezza foto) della nuova berlina di Kia, in debutto al salone svizzero tra meno di un mese. Si tratta di uno studio di stile, ma le soluzioni adottate sono molto industriali (la piattaforma è quella della Sonata) e lasciano presagire come si tratti in pratica della quarta generazione della Optima. Il consueto bla bla promozionale del centro stile del marchio a Francoforte recita di "una soluzione spaziosa e versatile" e "di un design energetico per automobilisti cosci dello stile e in cerca di un santuario (!!) dove riparare dallo stress della vita", ma in soldoni è semplicemente un'auto più spaziosa che mostra un frontale maggiormente aggressivo. La Optima (sul mercato a fine anno) dovrà farsi largo in un segmento di mercato assai competitivo e affrontare "corazzate" come la VW Passat; di qui l'ampia scelta di motorizzazioni dell'offerta, che comprenderà anche una versione ibrida Diesel, quella vista all'ultimo salone di Parigi sulla T-Hybrid, con il turbodiesel 1.7 e un motore elettrico da 15 CV per complessivi 170 CV e 380 Nm.
Leak R8 su Instagram
Eh, sul web si trova tutto, prima o poi. Così da Instagram ecco un leak postato da dreboog, che ci permette di vedere per la prima volta l'aspetto della nuova Audi R8. Peraltro per le foto definitive bastava arrivare a ridosso di Marzo con l'apertura del salone di Ginevra, dove la nuova edizione della sportiva dei quattro anelli farà il debutto ufficiale. A dire il vero l'auto è semi-smontata, ma la parte frontale si osserva bene e da l'idea del profilo, dal quale mancano le "lame" laterali che erano una peculiarità della precedente R8. La vettura ha usufruito di un generale alleggerimento, che ha ridotto di circa 60 kg il peso complessivo, mentre il propulsore dovrebbe essere il V10 da 5.2 litri della Lambo Huracán, con 610 CV a 8.250 giri e 560 Nm a 6.500; in forse la versione con il V8 di 4.2 litri.
06 febbraio 2015
Forse 9 sono troppe?
Il nuovo cambio automatico a 9 rapporti, quello montato sulle Jeep Cherokee e Range Evoque, per intenderci, continua a creare problemi. La ZF, costruttrice dell'unità, è già al terzo update di software per risolvere le difficoltà d'uso legate alla lentezza e al ritardo dei cambi marcia, che causano una guida poco fluida e un immotivato aumento dei consumi di carburante. Altri problemi rilevati riguardano scalate inaspettate e improvvise, forti vibrazioni dell'avantreno nelle marce basse e improvviso passaggio in folle durante la marcia, mentre in almeno un caso (negli Usa) si è registrato un malfunzionamento dell'indicatore che ha segnalato il cambio in posizione di blocco (la posizione P che si inserisce prima di lasciare il veicolo) mentre in realtà era solo in folle, causando al malcapitato l'"immersione" in un lago. La ZF sostiene che i problemi siano legati esclusivamente al software ma non alla meccanica e che i suoi tecnici sono al lavoro con quelli delle diverse Case per risolverli.
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