16 gennaio 2015

In Italia? Fantascienza



La città tedesca di Amburgo, seconda della Germania per estensione, ha intenzione di unire tra loro le svariate aree verdi collocate nel territorio urbano per consentire la circolazione di pedoni e biciclette in un ambiente privo di auto, senza però penalizzare queste ultime. Si tratta di un progetto ben realizzabile in un'ambito come quello della città del nord Europa, che conta il 40% della superficie del comune a verde e certamente assai meno nelle congestionate aree metropolitane italiane, ma rappresenta comunque l'idea di una gestione intelligente e armonica di risorse e mezzi, tesa a favorirne l'utilizzo razionale e a non creare divisioni tra "categorie". L'intero progetto richiederà tra 15 e 20 anni per la realizzazione e comprenderà anche le aree destinate ad habitat per gli animali, la cui integrazione nell'ambiente "quasi urbano" sarà così facilitata. Salta all'occhio come, al di là della fattibilità legata all'area geografica, si tratti di un'impostazione che privilegia lo "star bene" della gente e cui si può comunque tendere con l'ampliamento progressivo delle aree destinate a verde in ambito urbano. Proprio come a Milano, no?  

Cambia colore la Polo WRC







Volkswagen presenta la nuova Polo WRC destinata alle competizioni, che debutta il prossimo 22 Gennaio al Rally di Monte Carlo. Cambio di colore legato allo sponsor, ma conferma degli equipaggi che si sono già distinti nel 2014: Ogier/Ingrassia, Latvala/Anttila e Mikkelsen/Fløene. Non è stato diramato alcun dato tecnico sulla vettura se non che il cambio ad azionamento elettroidrauico ora si aziona con un comando singolo al volante e che la potenza è di 318 cavalli. Da questo punto di vista, dato che la vecchia edizione di cavcalli ne aveva 315 ottenuti dal millesei turbo, è ragionevole pensare ad aggiustamenti di software e niente più.

L'automatico è un optional



La smart è nata con il cambio robotizzato, dispositivo da sempre catalizzatore di critiche per il suo lento funzionamento ma anche simbolo stesso della vettura. Le nuove piccole fortwo e forfour, quindi, il cui debutto è avvenuto con la sola opzione del cambio manuale a 5 marce, sinora rappresentavano in un certo senso un'anomalia del marchio. Anomalia eliminata con l'introduzione da Marzo (peraltro annunciata fin dal debutto) del nuovo cambio automatico a doppia frizione twinmatic, che oltre a risolvere i ben noti problemi di manovrabilità ridona i sei rapporti (storici) alla vettura. Devo però che rilevare che per avere una smart comme il faut occorre oggi attingere alla lista degli optional, passaggio necessario per fruire dell'oggetto nella maniera ormai abituale.


Dopo la M anche la GLE debutta tra i dinosauri







Il debutto della nuova Mercedes GLE al salone di Detroit è stato preceduto da una anterprima  cinematografica: una GLE 450 AMG è infatti protagonista delle scene nella jungla di Jurassic World, il sequel prodotto da Steven Spielberg che torna dopo 22 anni sull'argomento del libro di Crichton seguendo i primi tre film sull'argomento. Come già nel "Mondo perduto", nella pellicola, girata un anno e mezzo fa, sono state diverse le off road della stella impiegate dai protagonisti, cosa che ha creato alla troupe impegnata nelle riprese alle Hawaii e nel centro Nasa di New Orleans non pochi problemi di sicurezza, onde evitare di svelare anzitempo le vetture. La pellicola sarà sugli schermi dal prossimo mese di Giugno.

Cavalli in competizione



La corsa ai cavalli, motivo di orgoglio (tanto più in tempi di downsizing) da parte di tutte le Case ma particolarmente di quelle tedesche, che ne fanno abitualmente un valido argomento di marketing (anche se poi magari il business è fatto dalle versioni con un frullino sotto il cofano), registra una nuova battuta: Mercedes ha dichiarato infatti che la prossima edizione della A45 AMG sarà potenziata, probabilmente a 380 CV, giusto per sopravanzare i 367 CV del 2.5 litri sotto il cofano della recente Audi RS3. Dal prossimo autunno, quindi, il 2 litri teutone sarà di nuovo il più potente del gruppo, oltre a poter vantare una potenza specifica ormai vicina ai 200 CV/litro, un tempo esclusiva solo delle vetture da corsa. Comunque, visto che il propulsore della Golf R 400 è pronto per la produzione, è solo questione di tempo perché si registri un altro sorpasso; vedremo a questo punto le contromosse AMG. Ho l'impressione che le novità, quanto a cavalli, vengano dosate in termini di comunicazione con una scalatura crescente mentre nei laboratori sono già in spermentazione i prototipi della prossima generazione. Tocca osservare poi come dal novero manchi la BMW: non avrà abbandonato la tenzone in favore dei cavalli ibridi?

Si rinnova la 1





BMW rinnova la Serie 1 con modifiche leggere a frontale e coda (nuovi gruppi ottici) oltre a un abitacolo rivisitato con una nuova plancia. più ricco l'allestimento di serie, che comprende ora anche il climatizzatore automatico, il sensore di pioggia, l'impianto audio base e l'iDrive con schermo da 6,5 pollici. Novità anche sotto il cofano, con la 116d EfficientDynamics Edition che vanta una percorrenza media di 29,4 km/litro e una gamma che dai tre cilindri (sob!) arriva alla sportiva M135i da 326 CV. Curiosamente per questo modello la BMW indica accanto alla potenza in cavalli il valore in kW di 250, che invece corrisponde a 339,6 CV: per gli appassionati meglio così, ma sarebbe meglio chiarirlo. Cambio manuale a sei marce oppure automatico a otto e come sempre la trazione posteriore, per la gioia dei puristi. Le Serie 1 sono dotate inoltre di una SIM integrata che permette l'accesso a una serie di servizi telematici e a internet, mentre è previsto l'aggiornamento automatico nei primi tre anni della mappe di navigazione del sistema satellitare.

14 gennaio 2015

Ora la più tosta è una Caddy











C'era già una CTS-V, la versione tosta della Cadillac media, ma aveva "solo" 564 CV, un'auto praticamente sul livello delle M5 e delle AMG. Ma il marchio Usa voleva di più, vista anche l'intezione di fare concorrenza alle suddette nel Vecchio Continente. Così ecco, direttamente da Detroit, il nuovo modello, dotato del V8 Corvette da 6.2 litri, quello sovralimentato con 649 CV e  854 Nm SAE (un po' meno dei DIN ma pur sempre tanti) e al vertice della categoria delle berline sportive; le prestazioni lo confermano: 0-60 miglia (96 orari) in 3,7 secondi e top speed di 200 mph, più di 320 km/h. Insomma un'auto da famiglia con la quale puoi sfidare Ferrari e Lambo, con la trazione posteriore e un cambio automatico a 8 marce azionabile anche manualmente. Scocca irrigidita del 25%, ammortizzatori a controllo elettronico e freni Brembo fanno parte della dotazione, ma con il peso siamo un po' altini, 1.880 kg. Il prezzo non è stato comunicato, ma dovrebbe essere concorrenziale, ovviamente nel suo ambito. OK, forse il rapporto peso/potenza di 2.896 kg/CV non è da motoGP, ma sono certo che tra sgomme e sound con questa nuova Caddy ci sia da divertirsi.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...