23 maggio 2014

Pronti per la M2?



BMW ha sempre complicato un po' le cose con le sue M. E' il caso della vecchia 135i M, che per certi versi era meglio, grazie al motore turbo, della M3. Ora ci risiamo: la M2 è già in canna e l'alea riguarda soltanto il motore da montare. Con M3 e M4 appena lanciate infatti, si rischia di creare una pericolosa concorrenza interna che potrebbe cannibalizzare proprio le sorelle. Le prime indiscrezioni parlavano infatti dell'installazione dello stesso motore turbo 6 in linea da 431 CV, ma ora la Casa sembra possa ripiegare su una versione più cattiva del motore della M235i da 326 CV; peraltro la 135i M poteva contare su 340 CV. In definitiva, potremmo dire che alla BMW si sono fatti furbi: i due motori infatti sono sostanzialmente gli stessi, sì certo con tutte le modifiche del caso, ma la struttura è quella. Quindi i costi si riducono ma l'offerta cresce. Rimane il fatto che una M2, anche solo con 350 cavalli, poniamo, grazie alla maggior compattezza e al minor peso potrebbe diventare la vera tosta di Casa.

22 maggio 2014

Dal mono al duopolio?



Il dominio AMG sui prodotti sportivi Mercedes di produzione potrebbe non essere più esclusivo. Il centro di sviluppo tecnologico MB per la F1 di Brixworth, nel Northamptonshire (UK), quello che ha sviluppato l'attuale vincente V6 ibrido e la SLS elettrica, ha in progetto lo sviluppo con la tradizionale divisione sportiva di Affalterbach di nuovi progetti di gruppi ad alte prestazioni, che troverebbero collocazione in un quadro di allargamento della produzione high end  di Mercedes. Questo fa il paio con il cambio di collocazione della prossima AMG GT e rientra in un più generale quadro di sinergie di gruppo e di pieno utilizzo delle risorse. Brixworth, infatti, in questo periodo è ferma con lo sviluppo della F1, ma poiché i suoi 400 dipendenti pesano comunque sulle casse dell'azienda, impiegare il  suo know how anche in produzione potrebbe far quadrare i conti oltre che dare impulso a nuove idee. Bello e in controtendenza, forte Mercedes.

Prima o poi la vedremo. O no?



La Acura NSX sta diventando una Chimera nel mondo delle auto sportive: anni che se ne parla e nessuno che la vede... davvero. E per aderire ancor più al concetto mitologico, la sua struttura meccanica cambia in continuazione, sempre stando alle dichiarazioni. L'ultima modifica riguarda il gruppo di propulsione che, pur sempre ibrido, è ora composto non più da due ma da tre motori elettrici più il V6, che dal canto suo vede il passaggio dal campo degli aspirati a quello dei turbo, biturbo per la precisione. I 400 CV aspirati più 40 kW precedenti, quindi, diventerebbero ora più di 500 CV con 60 elettro-kW e darebbero vita a un'avversaria della Nissan GT-R. Il resto (per ora) è rimasto uguale: mi riferisco al cambio a doppia frizione e al brand sotto il quale la vettura dovrebbe essere prodotta l'anno prossimo in Ohio (Usa): Acura, la Honda a Stelle e Strisce. Ora le ultimissime dicono che la vedremo al Festival of Speed di Goodwood in terra british in Giugno. E che se  ne potrà guidare una versione robotizzata tramite una consolle su un tracciato realizzato appositamente. Già, e chi ci dice che sarà quella vera?



20 maggio 2014

Twingo on the move











Nella sostanza è ben più rétro delle piccole di moda che l'hanno preceduta di recente: parlo della nuova Twingo e del suo concetto progettuale "tuttodietro" che la avvicina idealmente a quella Renault 4 CV degli anni '50 che fece fare per la prima volta i numeri alla Régie, ma anche alla più recente R5 Turbo. Certo i tempi sono cambiati, c'è l'alleanza strategica con Mercedes e nel caso specifico con smart, c'è un utilizzo razionale dello spazio che dà spazio alla creatività e che consente a 4 persone di sedersi comodamente in un abitacolo che guadagna 22 cm rispetto alla Twingo II, ci sono per la prima volta le 5 porte; tutto ciò che occorre, insomma, per tornare alla simpatia e alla praticità della prima Twingo nei quattro colori previsti, blu, bianco, giallo e rosso. Il motore dietro implica un piano d'appoggio altino ma lungo 2,2 metri abbattendo gli schienali; c'è da dire però che questa è un'auto per la mobilità a corto raggio e che quindi il piccolo vano bagagli alla fine non è drammatico. Va un po' peggio con i vetri delle porte posteriori a compasso, soluzione un po' cheap, ma da valutare in rapporto al prezzo, che prima di Settembre non conosceremo. Auto da città, dicevo. E il raggio di volta è il più contenuto di categoria, 4,32 metri, un fazzoletto. I motori sono tutti a tre cilindri e a benzina, nascosti sotto il pianale: il TCe di 898 cm3 da 90 CV e una unità di 999 cm3 da 70 CV che inaugura una nuova famiglia di propulsori Renault a basso consumo; perciò niente di simile al V6 della Twin Run, per ora. All'interno tre scelte di tessuti e sellerie, 52 litri di vani un po' dappertutto e l'immancabile connettività del gruppo, R&GO oppure, sulle versioni più complete, R-link Evolution con il navigatore. Twingo va in tour in Europa: è partita da Roma, oggi è a Milano e in seguito toccherà Monaco, Londra e Amsterdam. Se volete darle un'occhiata...

Ecco la AMG GT







Mancano ormai pochi mesi al debutto della Mercedes-AMG GT, la supercar che sostituisce la SLS, invecchiata e messa fuori dalla fine del'accordo con McLaren. E la Casa di Stoccarda diffonde un video teaser dal quale si intravede la forma a goccia dell'abitacolo che ricorda un po' quella della BMW Z4 coupé, mentre il parlato evoca un mondo fatto di prestazioni top. Il target dunque è fissato, la 911 e le M sono nel mirino, un vera new age per il marchio che finora si era sempre defilato dalle "sfide" in questo ambito. Il motore sarà il nuovo V8 AMG di 4 litri, di cui ho già anticipato. Ma l'intrigante coincidenza del prossimo debutto con l'incidente che ha coinvolto una 300 SL, l'equivalente anni '50 della GT,  alla Mille Miglia getta una luce sinistra sul sottofondo: a provocare la distruzione del raro gioiello è stata infatti una BMW (una Serie 1) che ha perso il controllo e centrato l'anziana ma prestante vettura. Ci sarà mica sotto la M ?

16 maggio 2014

New Nismo



La Nissan 350 Z è nata bene e il successivo upgrading a 370 le ha fatto ancora meglio. Tutti ovviamente si aspettavano poi la Nismo, la versione cattiva, una sorta di M nipponica che finora non ha deluso le aspettative, soprattutto per il rapporto qualità/prezzo. Ora è la volta della nuova Nismo, che sarà presentata oggi negli Usa a uno Z-Day in North Carolina, un evento per gli entusiasti del brand. C'è solo un teaser al momento, che suggerisce modifiche più che altro estetiche, ma potrebbe anche esserci di più, per esempio un ritocco ai 354 CV e 375 Nm attuali e un assetto più rigido, oltre al passaggio dei cerchi da 19 a 20 pollici e a un nuovo differenziale a blocco viscoso. Una delle migliori sportive sul mercato, ma ahimé del tutto sprecata in un Paese (e non parlo degli Usa) dove lo sport nazionale è dare addosso al concetto stesso della guida.

15 maggio 2014

Sotto il vestito ancora lui



Devo essermi perso qualcosa nell'evoluzione del gruppo VW, perché pare si siano scatenati in campo motoristico. Preso atto che ormai le presentazioni non si fanno più solo ai saloni o negli eventi ufficiali, ma sempre più spesso in occasione di occasioni più social, al raduno di Wörthersee (il più grande d'Europa per le auto del gruppo), il prossimo 28 Maggio, la Audi presenterà la A3 Clubsport Quattro
concept, "potenza e dinamica estreme in formato compact", come l'ha definita Hackemberg, responsabile sviluppo, durante la presentazione della presentazione. 525 CV e 601 Nm ottenuti dal mai dimenticato blocco a 5 cilindri (in linea, bisogna dirlo perché VW ne ha avuto anche uno a V) 2.5 litri della quattro Sport ottenuti con 1.5 bar di sovrappressione con un peso di 1.527 kg. Il 5 torna periodicamente nello sviluppo Audi e VW, segno che credono ancora nella sua evoluzione. Comunque con la versione attuale fanno 2.9 kg per cavallo e circa 210 CV/litro, valori da pista e ormai in linea con quelli del V10 al top della gamma. Completano la dotazione l'ovvia trazione quattro, un cambio DSG a 7 marce, le ruote da 21 pollici. Il downsizing, quindi, procede, così come l'idea di spingere verso auto tendenzialmente più compatte che in passato ma dotate di tutti i confort e di livelli di potenza maggiore.

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...