Fine della storia per la leggendaria Tesla Model 2. La Casa ha abbandonato il progetto di realizzare un veicolo elettrico a basso costo.
E' assai probabile che Tesla abbia preso questa decisione a causa della crescente pressione dei produttori cinesi, in particolare BYD, ma lo spin off potrebbe essere che la vettura cancellata continui a vivere come taxi robotico.
Un netto cambio di paradigma rispetto agli inizi. Quando Musk prese le redini dell'azienda, affermò infatti che le elettriche di lusso erano l'obiettivo primario, ma che intendeva utilizzarne i profitti per sviluppare un'auto familiare a basso costo. Purtroppo però Tesla non è mai arrivata a quel punto.
Secondo Reuters, il prezzo della Model 2 avrebbe dovuto partire da 25.000 $, circa 23.000 euro. Ciò avrebbe messo il veicolo in diretta concorrenza con auto tradizionali di prezzo medio-basso. Tuttavia, il lancio di modelli elettrici cinesi a un prezzo minimo di 10.000 dollari ha creato un pericoloso precedente, poiché Tesla fa affidamento sulla Cina per una parte considerevole della sua attività. Di qui il cambio di intenti di Musk, che ora si mostra fortemente favorevole alla riprogettazione dela Model 2 per renderla un robotaxi.
Il veicolo sarebbe costruito sullo stesso telaio compatto progettato per la Model 2 ma prodotto in volumi molto inferiori. Ciò potrebbe essere un modo efficace per lanciare l'Autopilot al grande pubblico, cosa cui Musk è molto interessato per compensare la crescita che sta iniziando a rallentare. Tesla ha ampiamente mancato le aspettative del mercato per le spedizioni di veicoli elettrici nel primo trimestre dell’anno e tra gli analisti c’è una certa preoccupazione che possa essere a corto di clienti disposti a pagare 40.000 dollari o più per un veicolo elettrico.
Lusso e scelte radical chic contano oggi assai meno e sono proprio le auto di fascia media a sostenere i bilanci della maggior parte delle Case automobilistiche; considerazione che anche Musk deve fare.


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