02 dicembre 2022

Future vehicles

Sinora elettrico è stato sinonimo di berline di lusso, Suv esclusivi, trucks con dotazioni da supercar. La californiana Canoo ha un approccio diverso.

Canoo è un'idea concreta? Domanda da farsi su qualsiasi startup di veicoli elettrici che si affacci al mercato automotive. L'azienda sino all'anno scorso era un po' traballante ma, come Rivian, è riuscita negli ultimi mesi ad acquisire commesse importanti come quella con Walmart, che ha ordinato 4.500 Lifestyle Delivery Vehicles.
Canoo per ora si è concentrata sulle flotte, ritenute più remunerative, ed è in programma anche una fornitura per l'esercito. C'è anche un altro motivo per queste scelte: questi utilizzatori faranno un uso più impegnativo del veicolo rispetto ai privati e ciò permetterà di scoprire ed eliminare più rapidamente gli inevitabili difetti di inizio produzione.


La gamma prevede tre modelli, tutti basati sulla struttura microbus. Il Lifestyle Vehicle è disponibile in 4 versioni: Delivery, con 1 o 2 posti, batteria da 80 kWh e autonomia di 360 km, ruote da 18" e carico utile di 700 kg; Base, con 355 CV, 5 posti e ricarica rapida all'80% in 20 minuti; Premium, a 7 posti con tetto panoramico e accessoristica più ricercata e Adventure, con un pacchetto dedicato all'off road e ruote da 19".

 
Il secondo modello è il Multi-Purpose Delivery Van, più grande e spigoloso. Punta a costi di esercizio molti ridotti, con grande spazio di carico e possibilità di connettere facilmente arnesi da lavoro alla batteria del veicolo.


Infine il pickup, con più di 500 CV, trazione posteriore o integrale, autonomia di 360 km e capacità di carico fino a 820 kg.
Tutti mezzi molto tecnici quindi, una scelta forse decisiva per affermare una mobilità che risulta più semplice per flotte attrezzate specificamente che per i normali automobilisti.


L'interno più che spartano è funzionale, con schermi in posizioni strategiche per controllare il veicolo e l'ambiente esterno.
Il prezzo per ora non è definito, quantomeno per i privati, si parla comunque di una cifra sotto i 50.000 dollari. Quindi siamo alle solite: gira gira i costi sono sempre di almeno il 30% superiori a qualunque veicolo con motorizzazione tradizionale. Ed è solo il marketing che trova artifici contabili o fiscali per renderli minimamente appetibili. Ma la domanda è: per chi?



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