E' morto all'età di 94 anni Lee Iacocca, una delle figure di spicco del secolo scorso nel mondo dell'auto. Origini italiane, un carattere determinato e feroce, Iacocca passò alla storia per aver salvato Chrysler dalla bancarotta, azienda della quale divenne presidente e CEO nel 1979. A tal proposito parecchi anni più tardi, lui stesso ebbe a dire che quando arrivò in Chrysler si trovò di fronte a una situazione catastrofica, molto peggiore di quanto si aspettasse. Ma evidentemente Iacocca era un predestinato e sapeva come gestire le aziende; anche sul piano della comunicazione come testimoniano le sue innumerevoli interviste sia sulla carta stampata che in televisione. Personaggio controverso e poco incline ai compromessi, al termine della sua carriera, nel 1992, ebbe a dire che sapeva gestire al meglio le aziende nei periodi di crisi, perché la vera adrenalina scorre nel sangue solo quando ci si trova in trincea in prima linea. Al di là di giudizi più o meno romanzati, la lunghissima carriera di Iacocca che ebbe inizio negli anni '40 fu realmente costellata da parecchi successi. Per esempio, la Mustang nacque perché lo volle Iacocca nel 1964 e da quel momento la Ford iniziò a navigare in acque più tranquille grazie all'incredibile successo ottenuto da questo modello. E poi, come detto, il passaggio in Chrysler con il lancio della Voyager che proiettò l'azienda nel mondo dei monovolume e soprattutto, le permise di uscire dalle paludi della crisi.
03 luglio 2019
E' morto Lee Iacocca
E' morto all'età di 94 anni Lee Iacocca, una delle figure di spicco del secolo scorso nel mondo dell'auto. Origini italiane, un carattere determinato e feroce, Iacocca passò alla storia per aver salvato Chrysler dalla bancarotta, azienda della quale divenne presidente e CEO nel 1979. A tal proposito parecchi anni più tardi, lui stesso ebbe a dire che quando arrivò in Chrysler si trovò di fronte a una situazione catastrofica, molto peggiore di quanto si aspettasse. Ma evidentemente Iacocca era un predestinato e sapeva come gestire le aziende; anche sul piano della comunicazione come testimoniano le sue innumerevoli interviste sia sulla carta stampata che in televisione. Personaggio controverso e poco incline ai compromessi, al termine della sua carriera, nel 1992, ebbe a dire che sapeva gestire al meglio le aziende nei periodi di crisi, perché la vera adrenalina scorre nel sangue solo quando ci si trova in trincea in prima linea. Al di là di giudizi più o meno romanzati, la lunghissima carriera di Iacocca che ebbe inizio negli anni '40 fu realmente costellata da parecchi successi. Per esempio, la Mustang nacque perché lo volle Iacocca nel 1964 e da quel momento la Ford iniziò a navigare in acque più tranquille grazie all'incredibile successo ottenuto da questo modello. E poi, come detto, il passaggio in Chrysler con il lancio della Voyager che proiettò l'azienda nel mondo dei monovolume e soprattutto, le permise di uscire dalle paludi della crisi.
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