Se l’indimenticabile Prince fosse ancora qui tra noi, molto probabilmente ne vorrebbe una anche lui. E, sempre molto probabilmente, se ne infischierebbe se non si trattasse di una one-off, realizzata per l’appunto in un solo esemplare. Perché una Zonda Purple (viola) è forse l’auto perfetta per chi ha scritto un capolavoro come Purple rain. Sia come sia, Horacio Pagani ha una volta di più rimandato il pensionamento della “vecchia” Zonda per assemblare questa Zun (così l’hanno chiamata) che si distingue per la smagliante colorazione viola della carrozzeria. La personalizzazione prevede poi estrattori d’aria personalizzati e un differente frontale in fibra di carbonio. Ulteriori modifiche caratterizzano poi i lati, il posteriore e l’elaborato montante longitudinale che si raccorda alla grande ala dietro. Insomma una supercar molto marcata nel design, verrebbe da aggiungere, forse anche troppo, che in ogni caso nasce per soddisfare i capricci del suo proprietario, tale mister Ma. Per la parte meccanica non si sa nulla: si suppone quindi che come le altre Zonda adotti il V12 Mercedes-Amg di 7,3 litri da 760 cavalli. Prezzo? Domanda inutile: il conto sarà comunque molto, molto salato. Per Pagani quindi un’altra soddisfazione dalla sua inossidabile supercar, in circolazione dal 1999. Troppo tempo? Assolutamente no, perché fino a quando ci saranno in circolazione personaggi come mister Ma, il futuro di Horacio Pagani e della sua azienda è garantito.
10 giugno 2019
Purple Zonda
Se l’indimenticabile Prince fosse ancora qui tra noi, molto probabilmente ne vorrebbe una anche lui. E, sempre molto probabilmente, se ne infischierebbe se non si trattasse di una one-off, realizzata per l’appunto in un solo esemplare. Perché una Zonda Purple (viola) è forse l’auto perfetta per chi ha scritto un capolavoro come Purple rain. Sia come sia, Horacio Pagani ha una volta di più rimandato il pensionamento della “vecchia” Zonda per assemblare questa Zun (così l’hanno chiamata) che si distingue per la smagliante colorazione viola della carrozzeria. La personalizzazione prevede poi estrattori d’aria personalizzati e un differente frontale in fibra di carbonio. Ulteriori modifiche caratterizzano poi i lati, il posteriore e l’elaborato montante longitudinale che si raccorda alla grande ala dietro. Insomma una supercar molto marcata nel design, verrebbe da aggiungere, forse anche troppo, che in ogni caso nasce per soddisfare i capricci del suo proprietario, tale mister Ma. Per la parte meccanica non si sa nulla: si suppone quindi che come le altre Zonda adotti il V12 Mercedes-Amg di 7,3 litri da 760 cavalli. Prezzo? Domanda inutile: il conto sarà comunque molto, molto salato. Per Pagani quindi un’altra soddisfazione dalla sua inossidabile supercar, in circolazione dal 1999. Troppo tempo? Assolutamente no, perché fino a quando ci saranno in circolazione personaggi come mister Ma, il futuro di Horacio Pagani e della sua azienda è garantito.
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