A mano a mano che la competizione nel settore elettrico si fa più serrata, anche i costruttori che per primi hanno messo in listino modelli di questo tipo si trovano a fronteggiare una concorrenza maggiore e più agguerrita. E' il caso di Renault, che con la sua Zoe ha occupato tra le prime il segmento, ma che ora si appresta a produrre nell'impianto di Flins una seconda generazione dell'auto, allo scopo di renderla più competitiva. Il rinnovo implica una riprogettazione dell'interno nell'ottica della recentissima nuova Clio e realizzato con materiali più ecosostenibili, mentre la piattaforma scelta per la produzione sarà quella divisa con Mitsu e Nissan, ma non quella della Leaf, che è di fatto quella adattata della prima versione del 2011. La linea della nuova Zoe non dovrebbe mostrare grandi cambiamenti, fatta eccezione per un frontale in stile Clio con gruppi ottici a Led e una parte posteriore più arrotondata. L'autonomia, elemento chiave del successo delle auto elettriche, dovrebbe collocarsi attorno ai 400 km secondo il ciclo WLTP, quindi al di là della soglia critica dei 300 km, quella che rende o meno un'auto elettrica utilizzabile anche fuori città. La politica di marketing non dovrebbe subire cambiamenti: la nuova versione avrà un listino non dissimile dalla attuale, con differenze basate sulla potenza a disposizione e sull'autonomia garantita. Una seconda auto elettrica, progettata a partire dall'esperienza Zoe, sarà presto presentata nel novero degli 8 modelli previsti per il 2022.
04 aprile 2019
Zoe 2 in arrivo
A mano a mano che la competizione nel settore elettrico si fa più serrata, anche i costruttori che per primi hanno messo in listino modelli di questo tipo si trovano a fronteggiare una concorrenza maggiore e più agguerrita. E' il caso di Renault, che con la sua Zoe ha occupato tra le prime il segmento, ma che ora si appresta a produrre nell'impianto di Flins una seconda generazione dell'auto, allo scopo di renderla più competitiva. Il rinnovo implica una riprogettazione dell'interno nell'ottica della recentissima nuova Clio e realizzato con materiali più ecosostenibili, mentre la piattaforma scelta per la produzione sarà quella divisa con Mitsu e Nissan, ma non quella della Leaf, che è di fatto quella adattata della prima versione del 2011. La linea della nuova Zoe non dovrebbe mostrare grandi cambiamenti, fatta eccezione per un frontale in stile Clio con gruppi ottici a Led e una parte posteriore più arrotondata. L'autonomia, elemento chiave del successo delle auto elettriche, dovrebbe collocarsi attorno ai 400 km secondo il ciclo WLTP, quindi al di là della soglia critica dei 300 km, quella che rende o meno un'auto elettrica utilizzabile anche fuori città. La politica di marketing non dovrebbe subire cambiamenti: la nuova versione avrà un listino non dissimile dalla attuale, con differenze basate sulla potenza a disposizione e sull'autonomia garantita. Una seconda auto elettrica, progettata a partire dall'esperienza Zoe, sarà presto presentata nel novero degli 8 modelli previsti per il 2022.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Arrivano le multe per le autonome
In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...
-
Mentre la UE va avanti a proclami ideologici, in Burkina Faso sta avvenendo la vera transizione energetica. Sostenibile. Dal colpo di stato ...
-
La storica produttrice italiana di veicoli commerciali diventa indiana. Un altro pezzo d'Italia che va all'estero. La famiglia Elkan...
-
La sperimentazione Mazda della Mobile Carbon Capture dà l'occasione per fare il punto sullo stato reale della cattura attiva della CO₂. ...

Nessun commento:
Posta un commento