30 aprile 2019

La ID R tenta il record al Ring









Il
gruppo tedesco ha ormai preso l'abbrivio con il suo cambio di
tecnologia epocale e uno dopo l'altro affronta tutti i classici temi
dell'automobilismo tradizionale in chiave new age. Così al
vecchio Ring sono in corso i test della ID R con alla guida Romain
Dumas, che ha già all'attivo la partecipazione alla Pikes Peak l'anno
scorso propro con questa vettura, con l'obiettivo di tentare questa
estate il record assoluto sulla pista. I collaudi in pista servono a
rendere competitiva la ID R anche in un tracciato normale, dove
le specifiche sono diverse da quelle necessarie per correre la gara in
salita americana. I primi commenti del pilota riguardano infatti le
velocità di ingresso in curva, assai più elevate, e la difficoltà
rispetto a un'auto da competizione tradizionale a rendersi conto
dell'effettiva andatura, dato che l'assenza del suono del motore non
permette di fare la valutazione a orecchio. La vettura è stata
poi lungamente testata al simulatore, ma solo le prove su pista possono
dare riscontri effettivi sulla gestione dell'energia erogata dalle
batterie, strettamente legata alla loro temperatura. Critica anche la
scelta delle gomme, fornite dalla Bridgestone, che deve andare di pari
passo con la taratura delle sospensioni, chiamate a mantenere l'effetto
suolo su un fondo ricco di avvallamenti e discontinuità e a gestire il
DRS, Drag Reduction System, il cambiamento di angolo dell'alettone
destinato a ridurre la resistenza aerodinamica sui rettilinei che
permetterà di sfrruttare gli allunghi ove la downforce non è necessaria.

Nessun commento:

Posta un commento

Arrivano le multe per le autonome

In California sono state approvate nuove regole che permettono di multare direttamente i produttori di veicoli robotici in caso di infrazion...