14 febbraio 2018
Low cost autonomous drive
Come spesso accade nella tecnica, alle soluzioni di primo settore prima o poi si affiancano versioni meno costose dello stesso concetto. E' il caso della guida automatica, che nella sua versione full richiede un notevole aggranvio di costi e tecnologia imbarcata sul mezzo per essere efficace. In Giappone, precisamente nella prefettura di Shizuoka, la società Toyota Tsusho Corporation di Nagoya ha ricevuto incarico dal ministero dei trasporti di studiare un sistema che permetta di rendere sincronizzata la guida degli autocarri in convoglio. Si tratta in pratica di far sì che accelerazione e frenate compiute dal primo dei mezzi vengano trasmesse automaticamente anche agli altri, mantenendo costante la distanza tra i veicoli. Il 23 gennaio scorso si è svolto il primo test su una superstrada e i tre autocarri hanno percorso 15 chilometri senza particolari problemi. Sui mezzi seguenti il primo ci sono comunque degli autisti, dato che la sterzatura dei veicoli non è automatizzata, ma rimane ancora da verificare come possa essere efficace la soluzione in caso di traffico intenso che permetta l'eventuale inserimento di altri mezzi nel road train. Si tratta di una soluzione che potrebbe abbassare notevolmente i costi della guida autonoma, ma le incognite sono ancora molte, tipicamente il rispetto di norme di circolazione che in molte parti del mondo sono decisamente disattese.
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